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Calcio / Serie C

Le pagelle di Pistoiese Pro Patria 3-1

Di manica larga i voti ai protagonisti della vittoria della Pistoiese contro la Pro Patria e non potrebbe essere altrimenti. Spiccano i difensori

LE PAGELLE DELLA PISTOIESE

GABRIEL MELI 6- Dopo la rete da 35 metri incassata ad Arezzo, viene superato dal tiro (non sappiamo proprio quanto cercato n.d.r.) di Le Noci che lo beffa trovandolo leggermente fuori posizione. Un consiglio: deve avere maggiore autorità e tempismo nelle uscite nell’area piccola.

ZACK MUSCAT 7 Un vero e proprio dominatore della difesa. Rende difficile la vita alle punte bustocche e libera una quantità industriale di palloni. Sempre pronto e vigile dal primo all’ultimo minuto.

ALBERTO TERIGI 7 Sulla falsariga del compagno maltese, non concede che le briciole ai diretti avversari. Un giocatore che ha ritrovato forma e fiducia nei propri mezzi.

ALBERTO DOSSENA 7 Prestazione a tutto tondo del numero 5 arancione, impreziosita da una perfetta diagonale in area arancione, a sbrogliare una intricata azione della Pro Patria. Come i compagni di reparto conclude l’anno in maniera più che soddisfacente.

HAMZA EL KAOUAKIBI 7 Una conferma, l’ennesima della stagione per l’italo marocchino. E’ artefice del contrasto vinto con Sane e del cross basso per Fanucchi che, dopo 100 secondi sblocca la gara. In seguito continua a imperversare sull’out di destra, ripiegando per dare manforte alla difesa. Conferma, casomai ce ne fosse bisogno, di essere pedina imprescindibile nello scacchiere arancione.

LEANDRO VITIELLO 6,5 Magari non sarà né bello né elegante a vedere, ma l’opera di interdizione/sacrificio che attua nella sua zona di centrocampo, è di un’utilità incredibile. Spesso ripiega, specie nelle palle inattive, a dare manforte alla difesa. Unica pecca della giornata il cercare in un paio di occasioni, la conclusione “da casa sua”, anziché impostare nuovamente l’azione della squadra.

GREGORIO LUPERINI 6,5 Altra prestazione positiva del capitano, ancora una volta tra i protagonisti del centrocampo. Forse meno preciso e ligio alle consegne datagli dall’allenatore rispetto ad altre gare, non molla un centimetro confermandosi quel fighter che lo pone tra i migliori del girone per quanto riguarda il centrocampo.

ANDREA CAGNANO 6 Forse comincia ad accusare la stanchezza, fatto è che nella vittoria della squadra appare, specie nei secondi quarantacinque minuti, appannato, sbagliando troppi appoggi anche elementari. La pausa arriva a puntino per dare modo al giocatore di recuperare le energie necessarie per tornare, alla ripresa del campionato, una delle frecce a disposizione di Asta. (dall’87’ Ceccarelli n.g. entra per dare manforte alla difesa nell’inedito 6-3-1 di Asta).

IACOPO FANUCCHI 8 MVP indiscusso. Due reti di pregevole fattura, una presenza costante e pericolosa nella retroguardia bustocca. Fa impazzire i diretti avversari uscendo dal campo sotto una meritatissima ovazione. (dal 77’ Cellini 7 Realizza la rete che nei minuti di recupero sigilla la vittoria arancione. Premio meritato per un professionista che si è fatto trovare sempre pronto pur avendo un minutaggio limitato, senza mai creare polemiche).

FRANCESCO FORTE 5 Ancora non ha recuperato dal virus che gli ha impedito di scendere in campo ad Arezzo. La sua è una gara nel segno dell’anonimato. Poche giocate vincenti, troppi contrasti perduti. Anche per lui la pausa giunge a pennello. (dal 63’ Tartaglione 7 Quando entra diventa protagonista assoluto dando vita, con un passaggio preciso a Llamas, all’azione del tre a uno)

EMMANUEL LATTE LATH 5,5 Anche lui come Forte si presenta non al meglio delle condizioni fisiche. Impegno ce ne mette, e tanto, ma è tanta anche la confusione nei passaggi e nei (pochi) tiri verso la porta avversaria. (dall’87 Llamas 6,5. Otto minuti giocati, compreso il recupero, utili per sfornare, al termine della più bell’azione arancione, il cross per Cellini per il tre a uno finale).

MISTER ANTONINO ASTA 7 La sua squadra gli fa uno splendido regalo di fine anno con una prestazione figlia della grinta e della volontà dell’allenatore siciliano. Ora c’è la sosta utile per “rimodellare” il roster e per prepararsi a un girone discendente di riscatto.

TOP E FLOP PRO PATRIA

IL MIGLIORE

GIUSEPPE LE NOCI 7 Subentra dopo 34 minuti in sostituzione dell’infortunato Santana ed è subito protagonista per i suoi. Realizza la rete del momentaneo pareggio ed è tra i pochi a dare razionalità e pericolosità alle azioni.

IL PEGGIORE

ANSOUMANA SANE 4,5 Gioca solo 45 minuti nel corso dei quali è protagonista in negativo della prima rete arancione, perdendo un contrasto con El Kaouakibi che lo salta facilmente. Si fa anche ammonire rischiando un secondo cartellino giallo. L’allenatore, giustamente, lo lascia negli spogliatoi nell’intervallo.

IL MISTER IVAN IAVORCIC 5,5 La sua squadra subisce tre reti in una sola gara dopo che la propria porta era rimasta inviolata per oltre 360 minuti, terminando una serie utile di otto risultati consecutivi. In sala stampa riconoscendo i meriti della Pistoiese, mette i puntini sulla i per i troppi episodi che hanno condizionato la sconfitta dei suoi.

DIRETTORE DI GARA

SIGNOR STEFANO LORENZIN di Castelfranco Veneto 6 Gara tutto sommato tranquilla quella arbitrata dal fischietto veneto. Sempre vicino alle azioni di gioco non incide sull’esito del match.

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Da quando è in pensione ha più tempo da dedicare ai suoi passatempi preferiti: cani, film, musica e naturalmente Pistoia Sport e la Pistoiese. Il più vecchio del gruppo in mezzo a tanti giovani bravi e motivati: come si dice in gergo, esperienza al servizio della squadra.

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