Giovedì, 17 Agosto 2017


Testata giornalistica n. 4 iscritta al tribunale di Pistoia il 20/04/2012

Venerdì, 28 Luglio 2017 15:06

Pistoiese-Fiorenzuola e una Serie B conquistata di rigore

di 

Campionato di serie C 1994-95: sono trascorsi più di 22 anni da quel torrido pomeriggio di Bologna, stadio Dallara, da quella interminabile partita che garantiva l'accesso alla cadetteria. Un tripudio arancione

Pistoiese-Fiorenzuola e una Serie B conquistata di rigore

Era stato un campionato letteralmente dominato dal Bologna che, dopo due anni dal fallimento ed il conseguente cambio di nome, aveva stracciato la concorrenza infliggendo un distacco alla seconda (proprio la Pistoiese), di ben 22 punti; un campionato alternativo quello dei rossoblu capaci di annichilire la concorrenza. Ma gli arancioni di Roberto Clagluna non si erano fatti trovare alla sprovvista, fornendo prove esaltanti ed un cammino che li aveva portati ad un soffio dal ritorno in serie B. Per arrivare a ciò mancava l'ultimo scoglio, quel Fiorenzuola che si era messo in luce per il suo gioco piacevole e per la presenza, tra le proprie fila, di giocatori di una caratura elevata come Bottazzi, Nicchi e Clementi, capocannoniere del girone con 22 reti.

La Pistoiese aveva eliminato nella semifinale play -off il Ravenna, mentre il Fiorenzuola il Monza ai calci di rigore, rigori che torneranno interpreti prepotenti e determinanti in quella domenica di giugno. Nella regular season gli arancioni non avevano mai perduto contro i diretti avversari per la promozione, pareggiando fuori casa all'andata per 1-1, e vincendo al Comunale nel ritorno per 2 -1.

L'ESODO La finale però, in gara secca, era tutta un'altra cosa e c'era molto timore nell'affrontare un avversario che faceva del bel gioco il proprio dna. Faceva molto caldo quel pomeriggio allo stadio Dallara e non solo dal punto di vista meteorologico. Da Pistoia, con ogni mezzo, erano arrivati oltre 6500 tifosi, un vero e proprio tsunami arancione, pronti a condurre i propri beniamini alla conquista della promozione. C'era da fare i conti con una signora squadra, la vera rivelazione del girone, che per la prima volta raggiungeva un traguardo altissimo; per la Pistoiese invece era la giusta occasione di tornare nel calcio che conta dopo ben 11 anni. Sulle panchine sedevano D'Astoli in quella piacentina e l'indimenticabile gentleman Roberto Clagluna su quella arancione.

Le squadre, agli ordini del Signor Dagnello di Trieste si schierarono, inizialmente così. Fiorenzuola: Rubini, Terrera, Crippa, Vecchi, Galletti, Da Rold, Scazzola, Trapella, Serioli, Bottazzi, Clementi. La Pistoiese rispondeva con quella che era la formazione tipo: Pagotto, Russo, Gutili, Cotroneo, Bellini, Mignani, Nardi, Pregnolato, Lorenzo, Mazzoleni, Zanini.

Brevemente, per ricordare, i primi minuti videro una leggera supremazia arancione, poi il Fiorenzuola cominciò a farsi preferire ma ogni suo tentativo cozzò con un Angelo (di nome e di fatto) Pagotto che disse di no alle conclusioni dei vari Clementi, Bottazzi, Serioli e Nitti, subentrato in corso della gara, un brevilineo sgusciante e pericoloso.

Brividi di paura cominciarono a scorrere lungo la schiena dei tifosi arancioni quando la squadra rimase in inferiorità numerica per l'espulsione di Enrico Gutili, reo di un fallo a gioco fermo su Crippa. Mancava più di mezz'ora alla fine, più gli eventuali supplementari; il caldo, la fatica e l'inferiorità numerica facevano si di spostare l'ago della bilancia tutto a favore dei piacentini. Ma la Pistoiese fece gruppo, un monumentale gruppo, dove tutti si aiutavano a vicenda, con Pagotto sempre pronto a rispondere “presente”.

Si arrivò così ai calci di rigore; il sole cominciava a calare all'interno del Dallara e l'ombra oramai avvolgeva quasi tutto lo stadio. C'era una tensione che:” si affettava con un coltello”. Iniziò la roulette dei rigori. Toccò agli arancioni iniziare con Zanini che realizzò. Seguirono gli errori di Clementi e Mignani e le realizzazioni di Trapella, Lorenzo, Nitti, Nardi, Serioli, Russo. Il punteggio era di 4 a 3 per gli arancioni e c'era il rischio di andare ad oltranza. Per il Fiorenzuola l'ultimo incaricato di tirare il penalty fu Bottazzi; rincorsa, tiro forte di sinistro……..traversa!!!! La Pistoiese era in serie B!!! Dopo oltre tre ore di dura battaglia i ragazzi del “Clag” regalarono a Pistoia ed a tutti i tifosi una gioia incommensurabile. Pianti, grida di esultanza, cortei al grido di “Serie B”, ed, in mezzo al prato dello stadio felsineo lui, l'artefice di questo miracolo, Angelo Pagotto, portato in trionfo!

Letto 239 volte
FF Utansili
.
.
.
.
Circolino Chiazzano
.
.
.
.
.
 

 

.

CookiesAccept

Attenzione: Questo sito utilizza cookies

Procedendo nella navigazione senza modificare le impostazioni del browser, se ne accetta l'utilizzo. Per saperne di piu'

Approvo

In informatica i cookie HTTP (più comunemente denominati Web cookietracking cookie o semplicemente cookie) sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server, come ad esempio siti web preferiti o, in caso di acquisti via internet, il contenuto dei loro "carrelli della spesa".

Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stessodominio web. Il termine "cookie" – letteralmente "biscotto" – deriva da magic cookie (biscotto magico), concetto noto in ambiente UNIX che ha ispirato sia l'idea che il nome dei cookie HTTP.

Ogni dominio o sua porzione che viene visitata col browser può impostare dei cookie. Poiché una tipica pagina Internet, ad esempio quella di un giornale in rete, contiene oggetti che provengono da molti domini diversi e ognuno di essi può impostare cookie, è normale ospitare nel proprio browser molte centinaia di cookie.

(Da Wikipedia)