Sabato, 21 Ottobre 2017


Testata giornalistica n. 4 iscritta al tribunale di Pistoia il 20/04/2012
Lunedì, 31 Luglio 2017 10:51

Giostra del Basket: il Leone fa la storia e alza il primo palio

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Il racconto completo di domenica 30 luglio, atto conclusivo della Giostra del Basket: vince il Leone, seguono Grifone, Drago e Cervo.

Il Palio conquistato dal Leone Il Palio conquistato dal Leone Sara Bonelli

FINALE 1° e 2° POSTO: GRIFONE - LEON D'ORO 48-62

L'anno del Leone. Di questo si tratta e così verrà ricordato questo 2017 negli annali sportivi della nostra città. Un rione che nell'anno della nomina di Pistoia a Capitale Italiana della Cultura si è issato più in alto di tutti tornando a vincere la Giostra dell'Orso e conquistando un altro palio, quello cestistico, che nel nostro territorio (e non solo) riscuote un successo altissimo. In sei anni di Giostra del Basket, mai il rione di Porta San Marco era riuscito a primeggiare, venendo spesso e volentieri sconfitto in semifinale dal Drago. Il 30 luglio 2017 la squadra di Francesco Abbri ha invece fatto la storia di questa manifestazione, iscrivendosi all'albo d'oro pur partendo tra le sfavorite.


A Giostra dell'Orso e Speron d'oro, fanno riscontro questo speciale palio e anche le vittorie di Niccolò Tesi e Alex Gai, che hanno portato a casa le competizioni satellite volute da Galanda, quali la gara di tiro da tre punti e lo "Skill Contest". Un vero peccato che il primo, tra i protagonisti indiscussi delle recenti edizioni, si sia perso la festa.

La finale per il primo e secondo posto è stata una sfida tra due formazioni che avevano fatto della difesa a zona il loro marchio di fabbrica in occasione delle semifinali e ha assunto le sembianze di uno scontro tra titani. Alla fine, a mollare, è stato il Grifone, caduto 48-62 sotto i colpi degli instancabili Leonardo Cipriani e Alex Gai - due giovani di cui sentiremo ancora parlare - nonostante una partenza magnifica (11-0). Ma non ci soffermeremo a parlare dei singoli, perché l'altro comun denominatore della sfida è stata la capacità dei due coach di trovare qualcosa da tutti gli effettivi a disposizione, come è nello spirito della manifestazione.

CRONACA

Grifone: Breschi, Zita, Vitale, Manfra, Macigni.

Leone: Bruni, Gai, Piperno, Cipriani, Zerini.

Certo non è questo l'esito che i tanti tifosi accorsi su un playground mozzafiato come quello allestito in Piazza Duomo si sarebbero aspettati. L'inizio è shock per il rione di porta San Marco, che va sotto 11-0 causa i colpi di un ispirato Manfra. A rimettere sui giusti binari i giallorossi ci pensa Gai, che si sblocca segnando in contropiede contro Zita e sigla sette punti in un amen. Ma il giovane della Libertas Montale non è solo e quando Jack Bonari -  new entry di serata al posto di Niccolò Tesi - si iscrive a referto con due bombe consecutive, il vento è già cambiato: 17-13.

Il secondo quarto segue la falsariga del primo, anche se è meno drammatico.  Alessandro Fermo spinge per due volte il Grifone avanti, ma viene raggiunto prima dal tandem Cipriani-Bonari e poi dal canestro di Gai a 44" dall'intervallo più lungo, valido per il -1 (30-29). Sono le prove generali per il definitivo aggancio, che si verificherà grazie a due bombe a cavallo della pausa lunga scagliate da Nicola Bruni (30-32 al 31'). Per la prima volta in vantaggio, i leoni alati prendono fiducia e rimangono avanti di misura fino alla fine. Cipriani concorre al 42-48 del 30', nonostante il pareggio di Mario Breschi dall'arco a cinque minuti dalla terza sirena, mentre Ngjela chiude i conti con un gioco da tre che nel corso del quarto periodo vale la doppia cifra di vantaggio: 44-54. Dall'altra parte del campo il Grifone finisce la benzina, Zerini smanaccia tutto quello che passa in area e sei punti nel periodo decisivo sono troppo pochi per alzare il palio.

TABELLINO

Grifone: Niccolai 2, Barneschi, Breschi (Coach) 3, Ganguzza, Zita 8, Manfra 12, Milani 2, Fermo 12, Macigni 3, Vitale 6.

Leone: Gai 12, Bonari 12, Livi 4, Bruni 6, Piperno, Cipriani 20, Ngjela 5, Zerini 3. Coach Abbri

Parziali: 21-13, 30-29, 42-48.

Arbitri: Buoncristiani Andrea, Mattiello Marco.

FINALE 3° E 4° POSTO: DRAGO - CERVO 86-78

Il Drago è salito sul gradino più basso del podio, superando il Cervo Bianco 86-78 e scongiurando la paura di finire all'ultimo posto. Un'altra partita tirata, che sarebbe tranquillamente potuta essere una finale, risolta da Spampani che nel quarto periodo ha guidato i suoi segnando 12 punti sui 20 totali. Alla fine il ragazzo in forza alla Lella Basket ha chiuso con 28 punti, uno in più di Evotti, ma la palma di miglior marcatore dell'incontro è appannaggio di Pippo Giannini (34).

CRONACA

Drago: Della Rosa,  Giannini, Spampani,  Vettori, Chiti.

Cervo: Bracali, Ferrari, Chetoni, Evotti, Bargiacchi.

Drago scatenato in avvio(8-0) poi Ferrari frena l'emorragia  con una tripla in transizione. Il Cervo ricuce con un break di 6-0, arrivando sul 15-11 poi segue una fase di calma piatta. Sul finale sono Faye e Fanuli ad avvicinare ulteriormente i due rioni (21-18), prima che Giannini chiuda il quarto sul 23-18.

La panchina rossoverde si alza in piedi per un canestrone di Lorenzo Vettori, poi Ribeiro chiede ai suoi di pressare a tutto campo e i risultati sono immediati: 30-21. Al 13' arriva anche la doppia cifra di vantaggio per i ragazzi di Porta Carratica che, trascinati da Giannini, non si voltano mai indietro nonostante i tentativi di capitan Evotti di colmare il gap. Il massimo vantaggio rossoverde è il 49-34 (+15), poi il Cervo sale di tono e un Chetoni show nel finale riapre i giochi: biancoverdi sul -4.

Nel secondo tempo porta Lucchese riparte da dove aveva lasciato e martella con Evotti per il 49-48. Il Drago ha una sola fiammata (56-50) per il resto le squadre se la lottano alla pari. Per il pareggio biancoverde è questione di tempo  - il 24', quando Ferrari serve Melani - poi arriva anche il primo sorpasso due minuti più tardi (58-60). Lotta serrata fino allo scadere, quando Evotti spara da otto metri la bomba che prova a cambiare il match.

Così al 30' si riprende a giocare sul 67-68, ma è questione di secondi prima che porta Carratica rimetta il naso avanti. Niente di epocale e per la svolta si deve attendere il 36'. Manca poco alla fine e  Spampani decide che è arrivato il momento di chiudere i conti: al canestro del 77-72 seguono cinque punti filati del numero 12, che portano la sua squadra sul +11. Manca 1'21" quando il Cervo si riavvicina ai rivali, ma per l'aggancio ormai è troppo tardi.

TABELLINO

Drago: Gangale, Della Rosa 13, Giannini 34, Bongi 5, Chiti 4, Vettori A., Lanzini, Mati, Vettori L. 2, Spampani 28. Coach Ribeiro.

Cervo: Ferrari 9, Zagati, Chetoni 14, Fanuli 5, Bracali 2, Faye 8, Evotti 26, Morelli 2, Melani 5, Cukaj 2. Coach Toccafondi.

Parziali: 23-18, 49-45, 67-68.

Aribtri: Papini Stefano, Panelli Andrea.

 

 

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(Da Wikipedia)