Giovedì, 13 Dicembre 2018

Sabato, 06 Settembre 2014 15:28

Daniele Magro un faticatore per Pistoia- Alle 19 derby e festa contro la Valentinas

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Dopo l'estate azzurra, Magro si presenta carico a mille "Qui c'è da sudare, è il posto che fa per me".

Daniele Magro con coach Moretti e il vicepresidente Ivo Lucchesi Daniele Magro con coach Moretti e il vicepresidente Ivo Lucchesi

Tra i tanti fattori che l'hanno spinto a scegliere Pistoia, per il dopo Venezia (la società in cui ha giocato gli ultimi tre anni in A1), Daniele Magro mette la grande mole di lavoro che sicuramente l'aspetta al PalaCarrara e quel "fischio" negli orecchi che si è portato via dall'impianto di via Fermi quando è venuto quest'anno con la maglia orogranata della multinazionale Reyer dove per lui non c'era più posto.

Spirito di sacrificio e grande voglia di gettarsi nel frastuono del PalaCarrara, stavolta da giocatore di casa pronto ad esaltarsi sui cori della Curva Pistoia: per questo il centro azzurro ha detto sì alla corte della Tesi Group. Un biglietto da visita niente male per il ragazzone con gli occhi azzurri di Padova. "Sono arrivato da due giorni- dice Magro- e ho già capito che c'è tanto da faticare. E' quello di cui "egoisticamente" ho bisogno per trovare nuovi stimoli".

Sul capitolo Reyer, Magro fa capire che le strade si sono divise quasi naturalmente dopo una stagione (non esaltante per l'ambizioso club veneto) in cui il gran viavai di giocatori al Taliercio, ha ridotto il suo utilizzo a 9' di media. "A Venezia nell'ultima stagione la situazione è stata molto difficile- dice il centro padovano- ed io non ci potevo più stare. Con il roster che c'era, era difficile avere spazio e ti passava anche la voglia di finire gli allenamenti. Qua invece so di essere parte integrante del gioco, è bello che si lavori tanto e bene. Il gruppo e lo staff sono fantastici, ho avuto modo di fare qualche giro inc ittà e anche l'ambiente mi piace molto".

Paolo Moretti introducendolo ha parlato di un giocatore giovane cestisticamente, perchè in questi anni non ha avuto molte chances di giocare ad alto livello, ma che arriva a Pistoia nel pieno della sua maturità cestistica. Per questo lo ha voluto per dare il suo contributo. Magro "il faticatore" abituato a mettersi a disposizione del gruppo e poi magari finire nelle retrovie quando c'è da prendersi la ribalta, come ha fatto nell'estate azzurra, non vede l'ora di essere protagonista. "Vengo dalla terza estate con la Nazionale- chiude il centro classe '87 cresciuto nella Benetton Treviso dove ha giocato un anno con un giocatore per lui decisivo per la sua crescita come Denis Marconato- quest'anno è stata particolarmente stressante e faticosa perchè il periodo pre- qualficazione è stato pieno di partite e non è facile stare sempre in giro per l'Europa, in hotel, lontano da casa. Ma indossare la maglia azzurra è una cosa meravigliosa e non ho mai dubbi, quando ricevo la chiamata per la Nazionale. Ho giocato poco, ma le partite sono solo la punta dell'iceberg di un periodo impegnativo. L'obiettivo qualificazione all'Europeo è stato raggiunto e ora sono qui per pensare solo a Pistoia.

Dove voglio far bene per questa maglia e per confermarmi anche in azzurro".

Ora l'attenzione si sposta alle 19 quando al PalaCarrara, Magro e i suoi compagni affronteranno nella prima sgambata della stagione la Valentina's Bottegone in una vera e propria festa del basket pistoiese che celebrerà un momento storico. Non è mai successo infatti che due squadre della città siano nei primi quattro campionati nazionali come succederà per la prima volta in questa stagione.

 

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(Da Wikipedia)