Mercoledì, 13 Dicembre 2017


Testata giornalistica n. 4 iscritta al tribunale di Pistoia il 20/04/2012
Mercoledì, 06 Dicembre 2017 19:15

Pistoiese, ma perché giochi per pochi intimi?

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Una città che sembra non rispondere agli stimoli ed una tifoseria molto fredda: così si spiegano questi dati deludenti. E poi?

Il colpo d'occhio, tutt'altro che imponente, della Curva Nord contro la Carrarese (Ptsport) Il colpo d'occhio, tutt'altro che imponente, della Curva Nord contro la Carrarese (Ptsport)

1290. E' il dato degli spettatori di Pistoiese-Carrarese, l'ultimo match casalingo disputato dagli arancioni domenica 3 dicembre al "Melani" con la vittoria al 92° timbrata Zac Hamlili che ha dato l'8° posto agli arancioni.

Un numero che sembrerebbe lusinghiero ma che nasconde degli inghippi: da questi, infatti, vanno tolti i 306 tifosi marmiferi presenti in Curva Sud, i 320 abbonati e gli oltre 200 accrediti e biglietti omaggio. Il numero così scende vistosamente, da quel che siamo riusciti a sapere, a circa 350 paganti. Numeri incredibili, in negativo, per una squadra di Serie C che sta disputando un campionato scoppiettante, anche al di sopra delle più rosee aspettative alla luce dei tanti problemi di allestimento della rosa in estate fra infortuni e giocatori arrivati, non pronti, negli ultimi giorni di calcio-mercato. Dati inferiori, addirittura, alle partite più "scadenti", passateci il termine, in Eccellenza o D: 1500 paganti per Pistoiese-Massese in Eccellenza nel 2010/11, 1200 spettatori per la prima in Eccellenza nel 2009/10 fra arancioni e Jolly&Montemurlo, tanto per ricordarne qualcuna.

Del resto si parla di una città che ha registrato 5-600 persone per l'arrivo in Piazza Duomo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e che, nel giugno scorso, al ballottaggio per l'elezione del sindaco ha scelto il nuovo primo cittadino con più di un pistoiese su due non è andato a votare con l'affluenza di poco sotto il 50%. Pare essere una città che non si emoziona, e non si interessa, quasi più a nulla ed in questo ci rientra anche il discorso delle presenze allo stadio "Melani".

Finora i dati erano stati abbastanza soddisfacenti, anche se in ribasso rispetto a 15-20 anni fa, per i derby con Lucchese, Prato e Siena in infrasettimanale, ma contro Piacenza e Carrarese il crollo: paradossalmente i numeri si sono abbassati quando la squadra ha iniziato a vincere annullando anche l'assioma "vado allo stadio perché si vince".

Le motivazioni possono essere molteplici: più volte abbiamo messo in evidenza quante squadre ci sono nel mondo dilettantistico a Pistoia e provincia (una ventina dall'Eccellenza alla 2° categoria) per non parlare delle squadre del settore giovanile che, spesso e volentieri, giocano in contemporanea con la prima squadra tagliando fuori tutti i ragazzi che potrebbero dare il proprio apporto sugli spalti.

Il fallimento del 2009 e la ripartenza dagli "inferi" dell'Eccellenza ha allontanato almeno un paio di generazioni di giovani dallo stadio ma c'è un'altra fascia che manca totalmente: i 40enni e 50enni si contano a poche decine. Sono i professionisti, gli imprenditori e la generazione "di mezzo" che allo stadio non c'è più. Che magari, in parte, va al palazzetto (dove i dati sono sempre costanti in questi anni di Serie A) ma in parte "si fa anche gli affari suoi" e non è interessato alla "cosa comune". In sostanza allo stadio non ci sono più i ventenni che andavano a Cesena per lo spareggio per la permanenza in Serie B o i 15enni che riempivano lo stadio Dall'Ara di Bologna per lo spareggio promozione contro il Fiorenzuola.

Che fine hanno fatto? Di loro non c'è traccia ed è qui la falla più grossa attualmente, a nostro modo di vedere. A dire la verità da qualche parte compaiono: sui social network, giusto in tempo magari per commentare "distaccati" quello che succede allo stadio, i risultati, gli schemi tattici anche senza aver mai visto una partita o senza conoscere i giocatori. Se solo una metà, a star bassi, di queste persone che si interessano della Pistoiese solo "virtualmente" la domenica decidessero di andare sui gradoni del "Melani" già 4-500 persone in più ci sarebbero tranquillamente.

Non è facile riacchiapparla questa fascia e riportarla sui gradoni del "Melani" anche in caso di percorso sempre più importante della squadra: forse solo con un passaggio in Serie B la città potrebbe risvegliarsi. Una città che, in linea di massima, vive nel torpore generale e che guarda passare quello che succede con indifferenza e mancanza di curiosità.

E questo è un gran peccato!

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Squadra
PF
1 Livorno 42
2 Pisa 32
3 Viterbese Castrense 30
4 Robur Siena 30
5 Monza 24
6 Olbia 24
7 Lucchese 24
8 Giana Erminio 23
9 Arezzo 23
10 Carrarese 23
11 Pistoiese 23
12 Piacenza 22
13 Arzachena 21
14 Pontedera 20
15 Alessandria 18
16 Pro Piacenza 18
17 Gavorrano 13
18 Cuneo 13
19 Prato 11
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(Da Wikipedia)