Lunedì, 21 Maggio 2018

Martedì, 13 Febbraio 2018 17:56

«Gesto di Ferrari ingiusitificabile» a dirlo è il presidente della Pistoiese

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Poi il presidente scaccia le lamentele: «Siamo una buona squadra e non condivido l'immagine negativa della Pistoiese»

Il presidente Orazio Ferrari Il presidente Orazio Ferrari

Quanta amarezza nel boccone piemontese che ingoia la Pistoiese a Cuneo: la squadra va avanti per tre reti a zero grazie alla doppietta di Vrioni e all'affondo di Ferrari, poi è lo stesso argentino a gettare le basi per la rimonta dei piemontesi quando colpisce, probabilmente con una spallata, un avversario causando la propria espulsione. Prima dell'intervallo il Cuneo accorcia grazie Bruschi e fallisce un rigore con Galuppini. Nella ripresa gli arancioni si difendono a ranghi stretti ma a dieci minuti dal termine subiscono un altro gol con Cristini. Al 94' ci pensa l'arbitro a suggellare la rimonta dei piemontesi ravvisando un tocco di mano in area di rigore del neo-entrato Papini: dal dischetto Gerbaudo non sbaglia e fa 3-3.

“Digerire questo risultato è molto difficile, soprattuto per le circostanze che lo hanno creato – riferisce il presidente Orazio Ferrari – Gli episodi ci hanno fortemente penalizzato. Non è facile andare oltre anche se è ciò che faremo. Gettare la croce addosso a qualcuno sarebbe troppo facile: la squadra si è dimostrata all'altezza della situazione mettendo in campo quell'aggressività che era mancata nella gara contro la Pro Piacenza, e infatti siamo andati avanti 3-0; il gesto di Ferrari è ingiustificabile e non rende onore ad un ragazzo delle sue qualità. Rimanere in dieci in quel momento della gara ha generato confusione e sbandamento all'interno del gruppo. Al resto ci hanno pensato gli episodi: dal primo gol subito in modo del tutto evitabile, all'incomprensibile decisione dell'arbitro in occasione del presunto tocco di mano di Papini, passando poi per il gol di Cristini arrivato in una circostanza fortuita. I ragazzi hanno lottato per difendere il vantaggio, ma il secondo gol ha cambiato la partita.

“Francamente – prosegue il presidente – non condivido l'immagine negativa della Pistoiese e ribadisco il mio pensiero: siamo una buona squadra con ottime potenzialità. Nonostante l'amarezza ed i mugugni dobbiamo accettare i fatti e i giudizi arbitrali, dopodiché voltare immediatamente pagina e guardare alle prossime due gare interne: se riusciremo a far bene sarà tutto rimediato. Le polemiche non mi interessano.”

Gli fa eco il figlio, nonché direttore generale della società, Marco Ferrari: "Dobbiamo archiviare al più presto la partita di domenica – esordisce – ormai siamo a martedì e dobbiamo guardare avanti. L'episodio del secondo rigore è stato determinante ai fini del risultato finale, ma non possiamo stare troppo a recriminare: gli errori arbitrali ci sono e sempre ci saranno".

"Certamente brucia farsi raggiungere sul finire della gara, ma quante volte siamo stati noi a gioire nei minuti finali? Adesso guardiamo al bicchiere mezzo pieno – prosegue – guardiamo al match contro il Livorno e ai primi 25' contro il Cuneo: da lì dobbiamo ripartire più forti e uniti di prima, cercando di raccogliere la lezione del secondo tempo, dove potevamo sicuramente comportarci meglio, migliorando dai nostri errori. Si perde e si vince tutti assieme, dobbiamo rimanere uniti e non perdere la fiducia nella squadra, perché i ragazzi hanno dato tutti il meglio di loro stessi, lottando per tre quarti di gara in inferiorità numerica".

"La classifica è rimasta bene o male la stessa, per cui non dobbiamo allarmarci inutilmente: le prossime due gare interne saranno importantissime. Prendiamole una alla volta lavorando al meglio delle nostre possibilità. Ognuno di noi vuole fare bene e siamo tranquilli perché conosciamo il valore del gruppo. L'auspicio è che tutti continueremo a remare nella stessa direzione. Era importante che la nostra fiducia e il nostro entusiasmo trasparissero all'esterno perché tutti devono sapere che la voglia di fare è sempre al massimo. La rabbia e la frustrazione deve trasformarsi in energia positiva in vista della gara contro l'Olbia, dove spero arrivi una risposta rispetto alla brutta figura fatta nella scorsa stagione".

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(Da Wikipedia)