Giovedì, 17 Gennaio 2019

Domenica, 18 Febbraio 2018 18:30

Pistoiese, Indiani mastica amaro: «Troppi errori e troppe assenze»

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Muso lungo per il tecnico orange dopo la debacle contro l'Olbia: «Non meritavamo di andare sotto. Cuneo si è rivelato uno spartiacque negativo della stagione»

Pistoiese, Indiani mastica amaro: «Troppi errori e troppe assenze»

Se siamo al top e diamo tutto abbiamo dimostrato di poter far belle cose, se invece ci sono delle assenze e in più facciamo questi errori, ne paghiamo le conseguenze". È lapidario il commento di Paolo Indiani dopo il crollo interno della Pistoiese contro l'Olbia. Nonostante le buone premesse del primo tempo: "Se all'intervallo mi avessero detto che avremmo perso, non ci avrei creduto. Meritavamo di raddoppiare nel primo tempo e sull'1-1 abbiamo sbagliato un gol sulla linea di porta - ripercorre il tecnico - poi il vantaggio dell'Olbia ci ha tagliato le gambe, anche perché non ci stava proprio per quanto visto in campo". Riaffiorati i fantasmi di Cuneo, insomma, gli arancioni si sono sgretolati: "La partita di Cuneo doveva rappresentare il salto di qualità, per poi arrivare a questa gara in fiducia - afferma - invece si è rivelata lo spartiacque in negativo della stagione. C'è poco da fare - conclude seccamente - al momento il campo dice che non possiamo stare nella parte sinistra della classifica".

Hanno pesato anche le assenze (come al solito nascoste o sottaciute per una pretattica che, francamente, non sembra portare grandi benefici, ndr): "Terigi era in panchina solo per onor di firma - racconta - poi la ricaduta di Quaranta è stata determinante: speriamo di averlo fermato in tempo". La coppia Priola-Nossa, in effetti, è stata deleteria. E anche in attacco la situazione non era migliore: "De Cenco ha giocato il massimo di minuti possibile, mentre Vrioni era completamente bloccato con la schiena". E Zappa che ha gettato al vento l'ennesima chance a partita in corso. "Sarebbe stato fondamentale poter giocare questa gara con due punte - continua Indiani - sono sicuro che avremmo messo la gara in cassaforte già nel primo tempo, invece così non è stato. Un altro riflesso negativo della pesantissima espulsione di Ferrari a Cuneo". Insomma, il rammarico è tanto: "Abbiamo lavorato duro in settimana, soprattutto sul piano mentale - spiega - siamo ripartiti bene, poi è arrivato il pareggio e subito dopo lo svantaggio nato da una pallonata: così è difficile reagire" conclude amaramente.

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(Da Wikipedia)