Giovedì, 17 Gennaio 2019

Domenica, 18 Febbraio 2018 21:00

Alla ricerca di una identità perduta

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Cos'è successo alla squadra che fino a poche settimane fa divertiva e sembrava matura per i play off?

Alla ricerca di una identità perduta

Doveva essere la partita della svolta, del rilancio verso una posizione prestigiosa di classifica dopo il rocambolesco pareggio di Cuneo. Invece, al termine di 98 minuti confusionari e ricchi di errori, è arrivata la seconda sconfitta interna della stagione contro un'Olbia che si è fatta beffe delle tante assenze nelle proprie fila espugnando (con merito) il Melani e dando luogo ai 1000 scarsi spettatori presenti, di accompagnare con fischi ed improperi l'uscita dal rettangolo di gioco degli arancioni.

Una sconfitta dura da digerire per il modo in cui si è materializzata e per la totale assenza degli orange nella seconda parte di gara (e questa volta non sono state le cervellotiche decisioni arbitrali a determinare il risultato). Involuti nel gioco e nelle manovre, con tanti interpreti lontani da una forma appena sufficiente, incapaci, sia di approfittare delle numerose e pesanti assenze tra le fila degli ospiti, sia di capitalizzare al meglio il vantaggio ottenuto con De Cenco e le altre due occasioni che potevano chiudere anzitempo il match.

Ma oramai è questo il leit motiv dell'ultimo periodo (o forse dell'intera stagione?). Mai dire mai con la squadra di Indiani in questa stagione! Certo annoiare non ci annoiamo, tutt'altro, ma la rabbia sale sempre alle stelle! Vedere una difesa che “emoziona” ogni domenica come quella arancione, non riuscire mai a capire come e con quali interpreti la squadra scenderà in campo (vero mister?), l'incapacità di chiudere le partite anzitempo, di subire reti al “primo pie' sospinto”... Tutti fattori che portano ad affermare che forse è vero che la Pistoiese non è pronta per stazionare nella zona play-off. Si, è così, specie dopo questa settima di ritorno, ed allora mettiamo da parte queste due parole e pensiamo, in concreto, ad arrivare molto presto alla quota salvezza! Alle porte c'è la seconda gara consecutiva interna contro la Giana Erminio, squadra da sempre ostica, nell'ultimo turno sconfitta anch'essa tra le mura amiche dal Siena, che dopo una partenza ad handicap, si è gradatamente ripresa posizionandosi al nono posto della classifica con tre punti all'attivo sugli arancioni.

L'importante, per ciò che riguarda la “casa arancione”, sarà analizzare i motivi che hanno prodotto, e stanno producendo questo black-out, post Livorno. Oltre alla squalifica di Ferrari, agli infortuni di altri giocatori, c'è un qualcosa che si è incrinato tra l'allenatore e lo spogliatoio? Il problema è solo psicologico e basta? Domande che necessitano di risposte esaustive, perché questo preoccupante copione che è andato in scena nelle ultime due settimane deve essere sostituito da uno nuovo e più gratificante per tutti.

Non può essere questa la vera Pistoiese che ha illuso e fatto sognare sino ad oggi tutto un ambiente che, a fatica, si stava riavvicinando a quei colori. Tempo per rimediare c'è ancora, quindi arancioni... ci diamo una mossa?

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(Da Wikipedia)