Mercoledì, 13 Dicembre 2017


Testata giornalistica n. 4 iscritta al tribunale di Pistoia il 20/04/2012
Martedì, 05 Dicembre 2017 07:22

La Pistoiese non sa cosa vuol dire arrendersi. E la città sogna

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La squadra di mister Indiani ha risolto in extremis quattro derby: non si tratta di un caso ma della solidità e spirito di sacrificio di questi ragazzi

Luperini e Hamlili festeggiano il gol vittoria contro la Carrarese Luperini e Hamlili festeggiano il gol vittoria contro la Carrarese Parigini/PtSport

Da dove dobbiamo cominciare questa settimana? Dalla splendida rete di capitan Hamlili o dal fatto che la Pistoiese è entrata con pieno diritto nella zona nobile della classifica?

Se permettete mi sento in dovere di gratificare la rete realizzata al minuto 92 da Zaccaria Hamlili nella quale è racchiusa tutta la voglia di un Capitano di regalare la vittoria alla propria squadra, ai propri tifosi. Un gesto atletico di elevato spessore compiuto da un giocatore che sembrava aver finito la benzina. Invece, in quel sinistro al volo che si è stampato all'incrocio dei pali della porta situata dietro un'osannante Curva Nord, sta tutto il racconto della Pistoiese di Paolo Indiani. Una formazione nata tra mille difficoltà, tra lo scetticismo di gran parte della tifoseria che, partita dopo partita, è cresciuta mostrando Urbi et Orbi (soprattutto quest'ultimi!) che gli attributi ci sono, magari insieme a errori ed amnesie varie, ma che mostrano un comune denominatore: gli attributi sono al posto giusto e vengono sempre messi in mostra. Altrimenti non si potrebbero vincere o recuperare quattro derby oltre il tempo regolamentare. Arezzo, Pisa, Prato e adesso Carrarese, sono li a dimostrazione di ciò che sto scrivendo. Si poteva parlare di fortuna, se l'evento fosse accaduto uno/due volte, ma il ripetersi di questo conferma che la squadra ci crede sempre, difficilmente mollando o offrendosi agli avversari di turno.

E credo sia gratificante e bello per coloro che hanno a cuore quei colori assistere alle partite della squadra arancione. Potrà non essere bella esteticamente parlando, non soddisfare il palato fine degli esteti dell'arte pedatoria, perdersi in certi momenti in appoggi fallaci o amnesie difensive, ma ogni qualvolta vedi quei ragazzi reagire per arrivare ad ottenere l'ambito premio giocando da squadra vera, aiutandosi a vicenda, uscendo stravolti dalla stanchezza e con le maglie intrise di sudore. Ciò che i tifosi chiedono ai loro beniamini.

Per carità, niente ancora di particolarmente eclatante è stato compiuto, ma resta indelebile al momento attuale l'impressione che Paolo Indiani abbia saputo costruire un qualcosa che potrebbe ancora dare altre pagine importanti.
E importante sarà non rompere questo giocattolo ma anzi rinforzarlo ulteriormente nel prossimo mercato di gennaio. Sarebbe un vero e proprio harakiri perdere le prestazioni dei vari Ferrari, tanto per citare il più chiacchierato, che guarda caso proprio in relazione ai rumors di mercato appare meno lucido del solito. Si percepisce che qualcosa sta cambiando: sette punti in tre gare, 23 quando mancano ancora 180 minuti da giocare nel girone ascendente, ottava posizione in classifica..... Per piacere non interrompete questo momento, fateci ancora godere di certi spettacoli, di certi risultati.

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(Da Wikipedia)