Mercoledì, 19 Settembre 2018

Domenica, 31 Dicembre 2017 09:55

Il 2017 si chiude con la bocca amara ma il giudizio rimane più che positivo

di 

Il nostro Antonio Zinanni traccia un bilancio finale dopo la sconfitta di Monza per la Pistoiese in Serie C Girone A

Il 2017 si chiude con la bocca amara ma il giudizio rimane più che positivo

Cantava Ornella Vanoni:” E' uno di quei giorni che....”, finendo la frase affermo che farei a meno di scrivere ciò che si è consumato al Brianteo. Una sconfitta pesante, senza alibi, rischiando la goleada, nel contesto di una gara che, eccezion fatta per la splendida rete di Mulas, non ha mai dato il segnale che qualcosa di positivo potesse accadere.

Ed allora questo rovescio che chiude un'annata positiva ed apre il girone di ritorno con molti se e ma, deve fare riflettere. Per la prima volta in questa stagione abbiamo visto una squadra svuotata, confusionaria, povera di idee consegnarsi armi e bagagli ad un'avversaria ben messa in campo e con una particolare fame, quella che è sembrata mancare all'undici orange. Ci eravamo abituati a vedere una formazione che lottava, sino all'ultima goccia di sudore per pervenire al risultato, uscendo tra gli applausi dei propri tifosi, quegli stessi tifosi che oggi si domandano se nell'assolata Monza era la propria squadra del cuore a giostrare, oppure una brutta fotocopia.

Già in fase di presentazione dell'undici da fronteggiare ai padroni di casa, più di un dubbio, misto a stupore, serpeggiava tra gli addetti ai lavori. Veniva rispolverato Tartaglione dopo 40 giorni dalla sua ultima apparizione con Quaranta posizionato come centrale difensivo e Rossini ancora una volta relegato in panchina, dove vi è rimasto sino al termine. Ferrari gli faceva compagnia, lasciando il solo Vrioni davanti come unico punto di riferimento. La partita, ahinoi, non è stata il replay di quella giocata due settimane prima contro il Gavorrano, anche perchè l'avversario era di tutta un'altra pasta e nel primo tempo ha preso letteralmente a pallonate gli arancioni, soprattutto dopo il 20' di gioco.

Il voler cercare di rimediare in corsa è apparso ai più il dato provato che Indiani aveva sbagliato formazione ed interpreti. Purtroppo la squadra è sembrata non credere nella rimonta e la sconfitta, dura ed inequivocabile, ha posto la parola "The End" sulla fine di questa annata solare. Annata che comunque si chiude con un bilancio sufficientemente positivo. C'è ancora molto da lavorare (specie in difesa n.d.r.), sciogliere l'enigma Rossini, scoprire il perchè un giocatore della sua caratura ed esperienza, vede il campo con il contagocce. Dubbi che verrano dissolti a breve: vedremo se il giocatore svizzero rientra ancora nei piani dell'allenatore di Certaldo o se invece ha già le valigie pronte. Il dato incontrovertibile, specie dopo questi schiaffi presi e subiti senza se o ma, è quello di potenziare la difesa con l'acquisizione di un altro centrale.

A centrocampo c'è un altro pesante rebus da sciogliere: Romeo Papini. Anche a Monza è rimasto a scaldare la panca. D'accordo che nella conferenza stampa pre gara Indiani affermò che il giocatore non è ancora pronto per debuttare dall'inizio ma visto lo scarso filtro che ha permesso a D'Errico & c. di fare il bello e cattivo tempo, almeno uno spezzone di gara per dare più fosforo ed esperienza al reparto, quello si poteva provare.
Comunque archiviamo questa sconfitta che lascia la bocca amara per il modo nel quale è stata subita ma non dimentichiamoci che la squadra ha una posizione in classifica buona, forse insperata ad inizio del campionato. C'è ancora tutto un intero girone di ritorno da giocare per compiere un ulteriore step di crescita, un mese di trattative di mercato per aggiustare qua e la. Soprattutto c'è la voglia di reagire per mostrare il volto di quella Pistoiese battagliera che sta, piano piano, raccogliendo sempre più consensi anche tra i più scettici.

Finisco così i miei corner del 2017. Vi ringrazio per l'attenzione che settimanalmente regalate ai miei pezzi e vi auguro, cari lettori, un 2018 pieno di salute, lavoro e serenità, tutto rigorosamente in salsa arancione. Un augurio che estendo a tutta la squadra, all'allenatore, lo staff tecnico e la società. Buon Anno.

Letto 563 volte

CookiesAccept

Attenzione: Questo sito utilizza cookies

Procedendo nella navigazione senza modificare le impostazioni del browser, se ne accetta l'utilizzo. Per saperne di piu'

Approvo

In informatica i cookie HTTP (più comunemente denominati Web cookietracking cookie o semplicemente cookie) sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server, come ad esempio siti web preferiti o, in caso di acquisti via internet, il contenuto dei loro "carrelli della spesa".

Nel dettaglio, sono stringhe di testo di piccola dimensione inviate da un server ad un Web client (di solito un browser) e poi rimandati indietro dal client al server (senza subire modifiche) ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stessodominio web. Il termine "cookie" – letteralmente "biscotto" – deriva da magic cookie (biscotto magico), concetto noto in ambiente UNIX che ha ispirato sia l'idea che il nome dei cookie HTTP.

Ogni dominio o sua porzione che viene visitata col browser può impostare dei cookie. Poiché una tipica pagina Internet, ad esempio quella di un giornale in rete, contiene oggetti che provengono da molti domini diversi e ognuno di essi può impostare cookie, è normale ospitare nel proprio browser molte centinaia di cookie.

(Da Wikipedia)