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Basket / Serie A

Il Pistoia Basket ha la spia rossa, la Dinamo Sassari la ferma al PalaCarrara

Fabio Mian, uno dei migliori contro la Dinamo (Ptsport)

Bel primo tempo del Pistoia Basket, poi il vuoto. Sia davanti che dietro. Markovski costringe Esposito alla resa e rilancia le speranze della Dinamo Sassari per i playoff

Nell’onirica atmosfera di mezzogiorno, il PalaCarrara ci mette un po’ a svegliarsi. Il Pistoia Basket, invece, si fa trovare pronto e al 10′ ha già segnato 28 punti. Con il passare dei minuti, però, i biancorossi si sciolgono come neve al sole e lasciano sul proprio parquet due punti decisamente alla portata. Nella ripresa non funziona niente e al 40′ il tabellone dice 69-80. La Dinamo Sassari ringrazia e ritorna alla vittoria. E a sperare nei playoff. La The Flexx raccoglie invece 41 punti in 30 minuti, troppo pochi con chiunque.

I risultati di questa sera chiariranno se per la matematica della salvezza si dovrà attendere un’altra settimana oppure no. Con queste armi a disposizione, sarebbe stato davvero dura giocarsi la permanenza in A nelle ultime settimane. Ribadiamo, quindi, l’importanza dei successi contro Venezia e Torino.

Nella ripresa il Banco trova 15 punti di Hatcher (sui 20 totali), mentre un McGee con mezzo allenamento nelle gambe si ferma a quota 10. Con il passare dei minuti salgono di colpi gli italiani, in modo inversamente proporzionale al calo di Ivanov. Male i tre in grigio.

Dominio biancorosso

Il Pistoia Basket gioca un grandissimo primo quarto, segnando 28 punti e lasciando Sassari a quota 19. La squadra di Esposito sbaglia poco, pescando un Ivanov ispirato sotto canestro (9 punti) e sfruttando la mano calda degli esterni da oltre i 6,75. La squadra di Markovski tarda nel trovare le contromisure al dominio pistoiese dei tabelloni e al 5′ la The Flexx è già sul 18-10. Due minuti più tardi arriva il massimo vantaggio (24-12) poi Hatcher allevia il passivo degli isolani.

IL TABELLINO DI PISTOIA BASKET DINAMO SASSARI 69-80

Ritorno sulla terra

I numeri calano nei 10′ che precedono l’intervallo. Le secondee linee non incidono da tre (5 errori su altrettanti tentativi) e Bamforth trascina la i sardi alla rimonta. In avvio la Dinamo Sassari trova la bomba del -4 di Tavernari poi Pistoia apre il “Gas“. L’ala italiana sale di tono (32-26) insieme a Moore, che inventa e segna facendo tornare a distanza il Banco. Il capitano sigla il 36-26 che vale la doppia cifra di vantaggio al 17′ e alla pausa lunga poco è cambiato, 40-32.

Match capovolto

Quando a un manciata di secondi dalla fine della terza frazione, Laquintana costringe Hatcher al terzo fallo, abbiamo l’impressione che quella sia la miglior cosa fatta dal Pistoia Basket dal rientro in campo. L’arbitro si erge a pompiere e spegne una fiamma che la blanda difesa pistoiese non faceva che alimentare. Con Hatcher in panca, Gaspardo sigla il 2+1 che sblocca i locali e vale il 56-61 del 30′. Sassari avanti? Ebbene sì, perché un parziale di 11-0 interamente costruito sui canestri di Hatcher ha ribaltato la gara. Dal 53-50 siamo passati al 53-61 del 29′ senza che Esposito sia riuscito a trovare il bandolo della matassa.

Inerzia ai sardi

E’ la Dinamo Sassari che adesso ha l’inerzia della partita e Polonara la cavalca portando i suoi sul +8 (56-64) a inizio ultima frazione. Pistoia sbaglia tutto: triple, appoggi, alley oop e schiacciate. Il Banco ne approfitta a metà andando sul +12 (59-71) ma lasciando alla The Flexx la possibilità di rientrare. Un altro gioco da tre di Gaspardo illude il PalaCarrara (65-71) poi Bostic mette le cose in chiaro. Dai 6,75 scaglia la tripla del +11 con 3′ sul cronometro. Il tempo a disposizione ci sarebbe ma il declino di Pistoia, iniziato nel secondo quarto, è inesorabile. Le gambe sono pesanti, così come la testa, e qualche fischio dubbio complica ancora di più le cose.

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Di giorno studia Lingue e Letterature Straniere e Moderne all'Università di Bologna, di notte scrive per il suo quotidiano online preferito, Pisoiasport.com. Giornalista pubblicista, se la cava come addetto stampa.

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