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Basket / Serie A

Pistoia Basket, mercato in fermento. Iozzelli: «Se qualcuno arriva, qualcuno esce»

Giulio Iozzelli, ds del Pistoia Basket

Mentre la squadra è a riposo, la dirigenza del Pistoia Basket lavora su diversi fronti. Quelli più caldi riguardano Kerron Johnson, Mickell Gladness e Patrick Auda, due dei quali possibili partenti. In entrata si fa il nome di Phil Goss

Se il lavoro della squadra è momentaneamente fermo (Alessandro Ramagli ha infatti concesso ai suoi una settimana di riposo dagli allenamenti, ndr), lo stesso non si può dire per la dirigenza del Pistoia Basket. Sono giorni caldi questi per il mercato dell’Oriora, che valuta la posizione di almeno un paio di giocatori. E non due giocatori qualunque, ma l’asse play-pivot.

Parliamo di Kerron Johnson e uno fra Mickell Gladness e Patrick Auda (con il centro americano “favorito” a lasciare la Toscana). Le voci più concrete riguardano il primo, il cui rendimento, causa anche continue ricadute fisiche, non sta affatto convincendo. Dopo l’addio dell’altro Johnson (Dominique), ci si attendeva un salto di qualità da parte del playmaker mancino. Aspettative puntualmente disilluse e questo sta portando lo staff dirigenziale del Pistoia Basket a pensare a una sostituzione.

Sì, perché come dice Giulio Iozzelli, «non possiamo permetterci giocatori fuori rosa come altre squadre. Se qualcuno arriva, qualcuno esce». E al posto di Kerron Johnson la società potrebbe affidarsi all’esperto Phil Goss, profondo conoscitore del nostro basket (esperienze a Rimini, Scafati, Varese, Roma, Venezia e Brindisi). Come sottolinea “Spicchi d’Arancia”, il classe ’83 è attualmente in forza al PAOK Salonicco (13.4ppg e 2.1apg), dal quale potrebbe però liberarsi a causa di ritardi con i pagamenti.

In odore di taglio pure uno fra Auda e Gladness, mentre la posizione di Blaz Mesicek resta incerta. «Le valutazioni saranno sicuramente su Mesicek, se decidiamo di tenerlo o no – afferma Iozzelli – Per il resto altre operazioni sono legate alle possibilità economiche e alle offerte del mercato, come abbiamo detto più volte».

Non ci sono invece dubbi, almeno per il momento, sulla posizione di coach Ramagli, confermato dal Pistoia Basket.

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La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

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2 Comments

2 Comments

  1. Paolo

    12/02/2019 at 13:38

    Questa storia dei giocatori non adatti e del loro atteggiamento sembra diventare sempre più un alibi…Sta all’allenatore farlo cambiare e cercare di sfruttare al massimo il materiale che ha a disposizione e non scaricare sugli atleti tutte le colpe di brutte figure.Si perde e si vince tutti insieme. Mi sembra difficile che quest’anno la società abbia sbagliato tutti ma proprio tutti i giocatori visto che falliscono anche i nuovi arrivati.Se Ramagli non riesce a trovare delle soluzioni, come del resto successe a Bologna, è inutile comprare tanto per fare, è l’allenatore che dovrebbe presentare le dimissioni e farsi da parte, come ha fatto Esposito a Sassari

  2. Barko

    12/02/2019 at 23:43

    Sono parzialmente d’accordo con il commento precedente. Al netto di giocatori decisamente mediocri e un assetto di squadra decisamente inadeguato alle tipicità dei singoli, qua sono due che hanno fallito costantemente tutte le prove concesse da inizio stagione:uno è Ramagli, a cui non farei neanche allenare i pulcini;l’altro è chi ha fatto il mercato e arriva al paradosso di pensare di sostituire tutte le sue scelte. Un’ammissione di incompetenza più netta è difficile da trovare.

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