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Basket / Mercato

Pistoia Basket, il “no” di Johnson apre il mercato di riparazione

In casa Pistoia Basket tengono banco l’addio di DJ e l’obbligo di un sostituto (anche a gettone) per Gladness

“Regalo d’addio” scrive la Gazzetta dello Sport riguardo la prestazione di Dominique Johnson che in casa contro Varese ha segnato 26 punti e contribuito alla vittoria del Pistoia Basket. Può essere, ma è anche probabile che sia un tentativo del giocatore di mettersi in vetrina in vista dell’imminente rottura del rapporto la OriOra.

Quella ad Avellino sarà – o dovrebbe essere visto il condizionale sempre d’obbligo quando si parla di mercato – l’ultima gara della guardia USA. Da lunedì 14 il suo contratto con la società biancorossa sarà da considerarsi interrotto e per adesso il giocatore non ha accettato la proposta di rinnovo. Una proposta che, come avevamo già spiegato, è ribassata rispetto alle cifre percepite dal diretto interessato nella prima metà del campionato. Il rifiuto di D Johnson non è legato solo ai soldi ma anche alla difficile convivenza, in campo, con il play di casa Kerron. In quest’ottica devono essere interpretate le voci di mercato che davano Pistoia interessata al ritorno di Langston Hall in cabina di regia. Notizie uscite sulla stampa nazionale ma che per adesso non hanno trovato riscontro dalla nostra redazione.

Questa seconda operazione – il cambio del play – sarebbe comunque impossibile da portare a termine in tempi rapidi perché c’è da valutare un’altra questione spinosa: l’infortunio di Mickell Gladness. Una parte del budget rimanente dovrà essere spesa per un “gettonaro” oppure per un sostituto del lungo americano se le cose si complicassero. Per adesso non ci sono novità sostanziali riguardo la sua situazione di salute ma una decisione andrà presa in tempi rapidi per beneficiare il più possibile del (costoso) passaggio al 6+6. Chiaro che un occhio è stato messo anche su Eric Mika, che ha risolto il contratto con Brescia ma è vicinissimo a firmare al Beyreuth in Bundesliga.

E per il dopo Johnson? Quando ad Avellino il “capitano” di Pistoia saluterà la ciurma gli uomini di mercato pistoiesi dovranno già aver chiuso una trattativa. Il 20 gennaio c’è uno scontro salvezza cruciale con Pesaro, in casa, da vincere a tutti i costi e possibilmente ribaltando il -6 dell’andata. Senza Gladness e DJ, la OriOra si presenterebbe con quattro stranieri e questo non è naturalmente uno scenario plausibile per Ramagli e lo staff, che vorranno lavorare al più presto con il o i nuovi rinforzi.

Nei giorni scorsi ci sono stati contatti con l’entourage di Terran Petteway, in cerca di una nuova collocazione dopo essere stato escluso dal roster di Sassari. Di certo al Pistoia Basket ci avranno pensato ma non dovrebbe essere lui il sostituto di Dominique. Resta in piedi la pista del ritorno di un altro ex, Preston Knowles, dal 13 dicembre messo alla porta “per scelta tecnica” (almeno da comunicato) da Derthona. PK viaggiava fino a quel momento a 16 di media a partita ma in una squadra che occupava le ultime posizioni in A2. Di certo il suo ingaggio costerebbe meno di quello di Petteway, e inoltre si tratterebbe di una guardia e non di un “3”.

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Di giorno studia Lingue e Letterature Straniere e Moderne all'Università di Bologna, di notte scrive per il suo quotidiano online preferito, Pisoiasport.com. Giornalista pubblicista, se la cava come addetto stampa.

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