«Occorre un ripensamento sul nuovo palazzetto ex Pallavicini e indirizzare le risorse su impianti già esistenti», così la consigliera Fratoni
A seguito della chiusura, disposta dall’ASL, dell’Auditorium di via Panconi a Pistoia per carenze igienico-sanitarie, il mondo della politica pistoiese è tornato ad interrogarsi sullo stato dell’arte intorno all’impiantistica sportiva del territorio. Dai banchi dell’opposizione in consiglio comunale si è levata la voce di Federica Fratoni, la quale ha descritto in un comunicato stampa il proprio pensiero e del suo gruppo (il Partito Democratico) sul tema.
IL COMUNICATO DI FRATONI
«Questa recente chiusura era, purtroppo, assolutamente prevedibile viste le ristrettezze finanziarie nelle quali si devono destreggiare da anni le amministrazioni Provinciali. Come premessa, mi preme ricordare che la Provincia è impegnata da tempo sul piano tecnico e finanziario, proprio nella stessa zona, nella ristrutturazione della piscina e palestra “Silvano Fedi” e nella copertura del campo da calcio a 5 dell’istituto “Fedi – Fermi”.
La situazione odierna, invece, ci invita a cogliere l’occasione per rimettere al centro il tema del deficit dell’impiantistica sportiva del nostro territorio. Ci sono strutture sempre più bisognose di interventi urgenti e non procrastinabili. Dovremmo ripartire, necessariamente, da un ripensamento del progetto sul nuovo palazzetto nell’area ex Pallavicini.
Anche in altre occasioni ho avuto modo di evidenziare lo strabismo del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi che, invece di utilizzare le ingenti risorse finanziarie messe a disposizione dal presidente Giani e dalla Regione ovvero ben 16 milioni di euro dai fondi sviluppo e coesione, anziché recuperare alcuni spazi esistenti vicini alle scuole e fruiti da sempre dai giovani atleti pistoiesi nonché dagli studenti, ha preferito scegliere di destinare quella somma per realizzare una autentica cattedrale nel deserto con il progetto del nuovo palazzetto nell’area ex Pallavicini.
Chiedo pertanto al sindaco di Pistoia, come ho già fatto altre volte in sede di consiglio comunale insieme ad altri consiglieri di minoranza, di rompere gli indugi, di essere responsabile e di rivalutare tale intervento scegliendo invece un recupero complessivo del polo sportivo adiacente all’Auditorium nonché a favore di altri impianti per l’intera collettività sportiva pistoiese.
Esiste già un progetto complessivo per il recupero dell’area predisposto dalla Provincia, finanziabile integralmente con questi fondi regionali e resterebbero anche ulteriori economie per riqualificare impianti come Pistoia Ovest oppure per realizzare, finalmente, la piscina olimpionica giustamente richiesta da anni dagli atleti plurimedagliati della Nuotatori Pistoiesi. Si apra, pertanto, rapidamente un tavolo fra le due amministrazioni. Le soluzioni ci sono, basta volerle perseguire con lungimiranza e condivisione».



