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Basket / Serie B Nazionale

Prima contro seconda: La T Gema va all’attacco della solida Legnano

La trasferta in Lombardia di La T Gema sa già di sfida decisiva per regular season e Coppa Italia. Tutto dovrà funzionare al meglio

Ci sono attese e attese. Ogni partita ha la propria importanza, il proprio peso specifico nei cuori di chi scende sul parquet e di chi assiste dagli spalti; quando però a ritrovarsi testa a testa sono la prima e la seconda della classifica è tutto diverso. Ci vuole un livello superiore di impegno, di concentrazione, di determinazione e di presenza fisica. Tutto dovrà funzionare al meglio, perché queste sono le serate in cui dare un messaggio forte e chiaro a tutta la concorrenza.

La T Tecnica Gema Montecatini viaggerà nel tardo pomeriggio di domenica 30 novembre (diretta Lnp Pass dalle ore 18) verso la tana della capolista per l’esame probabilmente più difficile di tutto il girone d’andata di questo campionato. Alla Soevis Arena di Castellanza la Sae Scientifica Legnano e la formazione rossoblù si ritrovano per la prima volta, due team che molto probabilmente daranno battaglia fino alla fine della stagione per l’obiettivo più ambito da tutti, quello della promozione.

PUNTI CHE VALGONO DOPPIO

Già nell’incontro valido per la quattordicesima giornata ci saranno in palio punti che potrebbero spostare gli equilibri nel breve termine. E’ in gioco la testa della graduatoria, occupata in solitaria dai lombardi ma che La T Tecnica può raggiungere espugnando il loro campo. C’è infatti un solo successo di differenza tra le due squadre, con i termali a pari punti assieme agli spettatori interessati (che prima però avranno da pensare al proprio match) Vicenza e Capo d’Orlando. Proprio da quest’ultimo avversario si riparte, dato che sette giorni fa i siciliani hanno espugnato il PalaCarrara di Pistoia mettendo fine alla striscia di trionfi di Jackson e soci. Di fronte ad un inciampo fragoroso, non nel risultato ma nel valore simbolico ad esso attribuito, non c’è però troppo da rimproverare a Montecatini, ad eccezione di un primo tempo giocato con la pancia un po’ troppo piena. «Con Capo d’Orlando ci aspettavamo una prestazione diversa – commenta nel classico intervento prepartita coach Andreazzauna serie di componenti ci hanno portato a fare due quarti davvero pessimi, poi in modo compatto e serio ci siamo rimboccati le maniche per rimetterla in piedi e tornare praticamente in gara. Rincorrere per 40 minuti è dura, in un campionato così impegnativo può capitare di non azzeccare una partita senza togliere i meriti a una squadra in fiducia e di talento come quella siciliana che ci ha messo davvero in difficoltà».

Lo scontro diretto di domani si potrebbe poi rivelare uno snodo piuttosto cruciale anche per la qualificazione alla Coppa Italia. Sarà anche un traguardo minore rispetto al pass per la Serie A2 ma si tratta pure di un titolo che fa gola a tutti, compreso chi come La T Gema lo deve difendere. Mancando sei giornate (cinque dopo quella di domani) al giro di boa della regular season e con una classifica incredibilmente corta, il risultato della Soevis Arena potrebbe indirizzare lo sprint verso le Final Four a chiunque abbia ancora speranza. Nel caso specifico dei rossoblù, l’ostacolo principale verso l’obiettivo sopra descritto si chiama calendario: se fine novembre ha riservato partite difficili come l’ultima e la prossima, dicembre sarà ancora più duro per La T Gema con altri clienti del ‘gruppone’ di testa che va dal primo al dodicesimo posto (Omegna, Herons, Desio). Prove difficili che metteranno a dura prova le certezze dei termali, un bel dispendio di energie da quale dimostrare la propria forza uscendo con un buon bottino di punti.

DENTRO LA CAPOLISTA

Si dice spesso ‘la difesa è il miglior attacco’ e nel caso dei Legnano Knights il detto si applica alla perfezione. Sarà un incubo per i ragazzi di coach Andreazza battere la difesa dei biancorossi, i quali sono in testa al girone nord proprio per merito dei 69,4 punti subiti ad allacciata di scarpe (ben 4 in meno di La T Tecnica, seconda in questa speciale graduatoria). Nessuno ha mai realizzato più di 80 punti alla Sae Scentifica finora, meglio di tutti ha fatto Desio nell’ultimo turno con 78 ed ha perso lo stesso. Solo Orzinuovi e Vigevano hanno avuto l’onore di avere la meglio della capolista, una squadra rafforzatasi in estate con un mercato funzionale e pratico ma che soprattutto è ben valorizzata dalla guida di coach Paolo Piazza.

Rispetto alla Legnano che su eliminata in semifinale di Coppa da Montecatini nella vittoriosa due giorni di Bologna di quasi nove mesi fa, sono quattro i reduci. I restanti, compresa la nuova stella straniera dei lombardi Vytenis Cizauskas, sono nuovi. Il lituano si sta confermando di domenica in domenica come uno degli elementi più impattanti della terza serie: è lui il faro dell’attacco legnanese con 16.6 punti di media. Intorno a Cizauskas girano gli altri ingranaggi della potente prima della classe, con un protagonista che ogni settimana emerge in tutto il suo talento. Sette giorni fa è stato il turno dell’esperto Guglielmo Sodero (ne ha messi 21 a Desio), il turno prima ancora è emerso un altro acquisto estivo importante come Arsenje Stepanovic (19 contro la Bakery Piacenza). Lo zoccolo duro dei vari Mattia Mastroianni, Francesco Oboe e del toscano Guido Scali gioca inoltre un ruolo fondamentale nella compattezza di una formazione di impressionante solidità.

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