Basket / Serie B Nazionale
Prima, Quarrata e Montagna cercano l’impresa. Sfida salvezza per il Cqs
Aglianese e Monsummano danno il calcio d’inizio al proprio girone di ritorno con due gare casalinghe, esame di maturità per lo Spedalino
Metà della strada è stata percorsa ma non sarà tutta discesa da qui fino alla fine, tutto l’opposto. Il weekend di domenica 11 dicembre segna la partenza del girone di ritorno e la situazione per le sei pistoiesi impegnate in Prima Categoria è piuttosto definita. Nel gruppone presente nel girone B Aglianese e Monsummano sono in linea con l’obiettivo primo posto, delle due però solo una potrà festeggiare a fine stagione (sperando che non sia il Fornacette).
Non è stata per niente simpatica questa prima parte di anno per Montagna Pistoiese e Cqs Tempio, esse sono rispettivamente terzultima ed ultimo; rischia di meno invece l’Atletico Spedalino, il quale si è costruito nelle ultime settimane un buon margine per tenersi lontano dalle parti basse. Nel girone C c’è un Quarrata che prosegue tra pochi alti e molti bassi, anche se è arrivato un bel successo alla primo col nuovo allenatore. Vediamo da dove inizia il rush finale per ognuna delle concorrenti della nostra Provincia.
GIRONE B
Si parte chiaramente dalla capolista, anche se si tratta di un titolo che momentaneamente è condiviso. L’Am Aglianese ritrova subito uno degli avversari con cui ha seminato via punti preziosi, anche se va precisato che i neroverdi si erano già presi la personale rivincita in Coppa nei confronti del Viaccia. Meglio dunque non ripetere l’errore commesso in settembre, oltretutto se si pensa alle tre sberle rifilate dal Bellaria sette giorni fa con cui gli uomini di mister Matteoni si presentano all’appuntamento. Adesso che l’Aglianese ha conosciuto più a fondo i propri limiti e le proprie debolezze, non può certo farsi trascinare a fondo dalle stesse. Rialzare la testa con maggior cattiveria e velocità d’esecuzione, tenendo a mente che in caso di nuovi inciampi le altre non staranno certo a guardare.
E tra queste ‘altre’ c’è sicuramente l’Intercomunale Monsummano, reduce da un ottimo momento di forma dopo qualche difficoltà avuta tra fine novembre ed inizio dicembre. Gli amaranto sono attesi da un nuovo impegno casalingo e, dato che il successo allo stadio Strulli non è arrivato nelle ultime due occasioni, avranno l’onere di far rallegrare i propri sostenitori, sempre presenti in ogni dove. Lo Staffoli parrebbe proprio il profilo ideale per tre punti comodi, però questo girone B non ha ancora riservato una partita facile che sia una. Gli ospiti oltretutto sono reduci da un sorprendente colpo esterno in quel della Pietà, nonostante il loro piazzamento all’interno della zona playout saranno un osso duro per Agnorelli e soci. Se il Monsummano però saprà riutilizzare la compattezza vista nelle ultime partite, compreso il pari col Fornacette, con un pizzico di pragmatismo in più, allora non ci vorrà molto per sbrigare la pratica.
Questa sì che è una partita molto interessante, soprattutto in questa fase di campionato che le vede tra le formazioni più in palla. L’Atletico Spedalino di mister Ermini sta continuando, da un mese e mezzo a questa parte, a mietere terrore negli occhi di tutti gli avversari strappando in qua e là vittorie e pareggi. Sarà però in grado di fare altrettanto contro il team che ha fermato in maniera incredibilmente roboante la capolista? Dopo l’Aglianese, il Bellaria Cappuccini vuole far fuori anche l’altra squadra di Agliana del girone B. Attenzione alla classifica: i padroni di casa in biancoverde sono in piena lotta per i playoff e se sapranno proseguire sulla falsariga dell’ultima prova potrebbero anche avvicinarsi al treno di testa, qui però entra in scena un Atletico che al contrario con un successo fuori casa si potrebbe avvicinare a quel quinto posto che pareva un miraggio dopo le prime partite.
Se qualcuno si stesse chiedendo dove gioca l’altra prima della classe, i tifosi della Montagna Pistoiese non vorranno conoscere la risposta. Il Fornacette Casarosa approda proprio a Gavinana e non è certo ciò che serviva per scrollarsi di dosso la negatività e l’ansia generate da un rendimento recente non sufficiente. Da una parte una compagine rivale che non ha ancora perso lontano dalle proprie mura, dall’altra ci sono i biancoazzurri che non esultano da ormai due mesi (che diventano ben tre se si prendono in considerazione le sole partite casalinghe). Durante questo tempo l’undici di mister Zinanni è andato avanti nel creare un buon numero di palle gol, il passo indietro però è stato fatto in difesa dove le concessioni sono state troppe. Il totale di reti subite è di 25, contro le sole 5 dei rossoblù: un paragone eloquente. Eppure servirebbe proprio una buona prova in entrambe le fasi contro una corazzata simile, se si vuole affrontare il girone di ritorno con maggior fiducia.
Sarà la volta buona per abbandonare quell’ultimo posto che si è attaccato come una sanguisuga? Il Cqs Tempio Chiazzano sta facendo progressi di domenica in domenica, eppure questa gigantesca macchia resta sempre incollata alle spalle di Magazzini e compagni. Se non è servito lo scontro diretto contro il Maliseti, il calendario offre una nuova chiamata contro un C.F.2001 che è decisamente l’ombra di quello che pareggiò a Chiazzano all’andata e che ebbe un buon avvio di stagione. I ragazzi di mister Fabbri andrebbero poi a chiudere il trittico di sfide salvezza prossima settimana contro la Montagna: uscire da esso senza nemmeno un successo saprebbe di condanna. Sarà certamente una battaglia quella in arrivo per il Cqs, team che si è mosso tanto nel mercato di riparazione ma che non ha molto tempo a disposizione per riassettarsi ed avviare la propria rimonta.
GIRONE C
Espugnata per la prima volta la propria casa, è già il momento di concedere il bis. Per il Quarrata Olimpia la prima di ritorno riserva un cliente ostico, che in pochi si attendevano di vedere così in alto in classifica. Il Poggio a Caiano si ritrova, da neopromossa quale è, a lottare per i playoff e per un doppio salto che avrebbe del pazzesco. Vorrebbero essere al loro posto gli uomini di mister Somigli, i quali scenderanno in campo nell’ottica di cancellare il precedente di quattro mesi fa. Fu da quella sconfitta al debutto, peraltro molto sfortunata per l’andamento della gara, che le certezze dei giallorossi hanno incominciato ad incrinarsi. Vincere sarebbe come eliminare il peccato originale su cui si fonda quest’annata poco felice, oltreché un’impresa ben augurante per il futuro prossimo.






