Calcio / Promozione
Casalguidi, vittoria pesante col Cubino: un super Tomeo stende i fiorentini
Vittoria pesante del Casalguidi in casa contro un claudicante Cubino: decide la doppietta di Tomeo, non basta il pari momentaneo di Marzoli
Due su due. Super avvio di 2026 per il Casalguidi, che, dopo aver steso l’Urbino Taccola alla prima di ritorno, si sbarazza anche del Cubino. Nel match valido la diciassettesima giornata di Promozione, i canarini vincono con sofferenza per 2-1, con la doppietta di uno scatenato Tomeo e il gol del pari solo momentaneo dei capitan Marzoli. Tanto agonismo e nervosismo, che porta nel finale alle espulsioni di De Simon e Cantini. Grazie a questo successo, i pistoiesi certificano l’ottimo periodo di forma e escono per la prima volta dalla zona playout, salendo a quota diciannove punti in classifica.
TOMEO SCATENATO
Nel freddo pomeriggio di Casalguidi, le due squadre scendono sul terreno di gioco del “Nuovo Barni” con due stati d’animo diametralmente opposti. Da un lato i canarini sono in piena fiducia con otto risultati utili nelle recenti nove gare, mentre dall’altra i fiorentini hanno incassato sei KO negli ultimi due mesi. Avvio di gara infuocato, con le squadre pronte ad affrontarsi a viso aperto. Tuttavia, la linea difensiva molto alta degli ospiti apre sin da subito gli spazi agli attaccanti locali, i quali passano in vantaggio al settimo minuto con Tomeo, freddo davanti a Allegranti, che gli vale il secondo centro personale consecutivo.
Sul fronte opposto il Cubino non si abbatte e reagisce subito. Un quarto d’ora più tardi, alla prima vera occasione da gol, Marzoli sigla il pari sugli sviluppi di un calcio di punizione, approfittando di un errore di lettura del difensore avversario. La partita ha già spiccato il volo, entrambe le squadre sono vive e le emozioni sono continue. Adesso l’inerzia è a favore degli ospiti e, nel loro migliore momento, Tomeo gela i suoi avversari con il raddoppio su assist di Alessandro Bonfanti. Da qui il Casalguidi gestisce, abbassa i ritmi e concede solo una timida conclusione a Paggetti, terminata fuori di poco.
PIOGGIA DI CARTELLINI
Nella ripresa il Cubino alza ulteriormente il proprio baricentro, rischiando ancora di più di concedere contropiedi in campo aperto ai casalguidini. La prima chance del secondo tempo la crea però la compagine locale, che per poco non cala il tris con Bonaiuti, strepitosa la parata di puro istinto di Allegranti da pochi passi. Mister Privitera prova a giocarsi le carte dalla panchina per abbattere il muro gialloblù, apparentemente invalicabile, ma il copione non cambia. I fiorentini arrivano con enorme difficoltà in area avversaria e, nelle poche occasioni create, mancano di precisione.
Alla mezz’ora di gioco il Casalguidi spreca un’altra clamorosa chance per chiudere la pratica, stavolta con Andrea Bonfanti che non riesce a trovare la porta da posizione favorevole, al termine di un’azione corale favolosa. Con il trascorrere del cronometro, la frustrazione e la frenesia gioca un brutto scherzo agli ospiti e la partita si accende sul piano nervoso. L’arbitro fatica a tenere la situazione sotto controllo, piovono cartellini gialli da ambo le parti e le due squadre chiudono addirittura in dieci uomini per i rossi estratti a De Simone e Cantini. Al termine di un recupero infinito, i canarini esplodono di gioia al triplice fischio e festeggiano una vittoria fondamentale in chiave salvezza.
IL TABELLINO DI CASALGUIDI-CUBINO 2-1
CASALGUIDI: Carli, Rossi, Ceccarelli, Robusto, Bonaiuti, Borselli, Andrea Bonfanti (Diddi dal 45’ st), De Simone, Alessandro Bonfanti (Filoni dal 43’ st), Tomeo (Paccagnini dal 22’ st, Capecchi dal 29’ st), Ghimenti. A disposizione: Merci, Covino, Castiglioni, Di Vita, Dani. Allenatore: Paolacci.
CUBINO: Allegranti, Silvestri, Pelhuri, Conti, Vitale, Ulivi, Cantini (Chiesi dal 26’ st), Tacchi (Antongiovanni dal 14’ st), Muho (Petrini dal 23’ st, Baldini dal 39’ st), Marzoli, Paggetti. A disposizione: Lutzu, Azzolina, Fabbrini, Maresca, Amodio. Allenatore: Privitera.
RETI: Tomeo al 7’ pt e 28’ pt, Marzoli al 23’ pt.
ARBITRO: Bertilone della sezione di Pontedera, coadiuvato da Marino di Pisa e Mangini di Livorno.
NOTE: ammoniti Pelhuri, Bonaiuti, Ghimenti e Ceccarelli; espulsi De Simone e Cantini.







