Basket / Serie A2
Estra, pochi minuti per cadere: Verona passa alla LumoSquare
Dopo 30′ giocati per lo più alla pari, l’Estra Pistoia viene tramortita nel quarto periodo dalla Tezenis e incassa il settimo ko di fila
Oltre ai nuovi ingressi e alle possibilità che potrebbero aprirsi, l’Estra Pistoia ha ancora tanta strada da fare per rincorrere l’obiettivo salvezza. La gara della LumoSquare di questa domenica, terminata 81-67 a favore degli ospiti della Tezenis Verona ne è una dimostrazione palese. Dinanzi ad una delle squadre più quotate del campionato di A2, i biancorossi di coach “Pino” Sacripanti sono riusciti a dare battaglia per 30′, salvo poi cadere rovinosamente già nei primi minuti del quarto periodo al primo vero importante parziale degli scaligeri. Con un Tyrus McGee da antologia (20 punti e 6 assist), coach Cavina ha poi trovato in Michele Serpilli l’uomo in grado di aprire la scatola pistoiese e quindi dare il via ai festeggiamenti.
Senza dubbio un altro ko che fa male a Saccaggi e compagni, che nel primo tempo avevano probabilmente raccolto meno di quanto meritato chiudendo con soli 2 punti di vantaggio. Merito di Verona, che nonostante i guai di falli sui lunghi hanno saputo anche mettere un argine al dominio di Ivan Buva sotto i tabelloni. Un successo, quello degli scaligeri, che dà l’idea del loro valore ma anche di quanto siano ancora fragili gli equilibri dei biancorossi. Con Jazz Johnson tornato top scorer con 18 punti e un Buva spesso mandato in lunetta, l’Estra ha però faticato a trovare ulteriori risorse nella seconda parte di gara. Una prima con solo qualche lampo da parte di Gabriele Stefanini, apparso ancora un po’ troppo spaesato nel sistema di coach Sacripanti.
Adesso la situazione si fa comunque complessa, con le prossime due gare nel giro di una settimana che adesso diventano fondamentali. Prima la trasferta di Cremona, con la Juvi fresca vincente a Rimini, e poi di nuovo in casa contro Rieti. Quattro punti che potrebbero ridare quella famosa fiducia di cui questa squadra ha oggi tremendamente bisogno.
LA CRONACA
Per gli ospiti si scatena subito l’ex di giornata di Tyrus McGee, che segna 7 punti di fila. Dall’altra parte, dopo la tripla di Zanotti, si mette in proprio Ivan Buva: costringe subito ai falli Poser e poi domina nel pitturato. Buon equilibrio, con la Tezenis che riesce a mettere un possesso pieno a proprio vantaggio. Poser e il solito McGee provano ad aprire la forbice, risponde Jazz Johnson dai 6,75 per il -4. Il folletto di Portland poi si ripete e coach Cavina, col fiato biancorosso sul collo, decide di chiamare time-out. Dopo aver rimesso il muso avanti, l’Estra ha comunque un solo punto da recuperare agli scaligeri alla fine del primo tempino.
Al rientro Pistoia suona ancora a ritmo di Jazz: 5 punti di fila che danno il +4 ai padroni di casa. Arrivano anche i primi punti in biancorosso di Gabriele Stefanini, con Verona che rimane a secco per quattro minuti abbondanti fino alla tripla di Baldi Rossi che riporta a -5. Coach Sacripanti decide di parlare coi suoi, non avendo ancora speso un minuto di sospensione. Dopo un tecnico fischiato a Spanghero, l’Estra approfitta e migliora il massimo vantaggio a +7. Ed è ancora McGee a provare a ridare fosforo agli ospiti, insieme all’altro ex Justin Johnson: come replica arrivano due bombe di Filippo Gallo (una poi abbassata a tiro da due) che tengono comunque avanti i biancorossi. Nonostante i due USA della Scaligera, si va all’intervallo lungo con un buon +2 per Pistoia, che forse ha raccolto meno di quello che ha costruito.
Triple di Monaldi e del solito McGee per il nuovo vantaggio veronese: Buva tiene l’Estra a contatto. Si scatena anche il terzo ex Bolpin e Pistoia scivola a -6: Sacripanti non può che chiamare time-out. La replica arriva da capitan Saccaggi che colpisce dai 6,75, poi Buva forza il quarto fallo di Poser e dalla lunetta riporta a -3. Justin Johnson sembra aver preso le misure al croato sia in difesa che in attacco, con quest’ultimo che viene fermato ormai più con le cattive che con le buone. Ambrosin mette il gioco da tre che raddoppia i possessi di vantaggio per la Tezenis: è sicuramente il momento più difficile per l’Estra, che però non smette di provare a rientrare con il ritorno a referto di Jazz Johnson. Saccaggi e Stefanini sono chirurgici dalla lunetta: Pistoia adesso avrà 10′ di tempo per ribaltarla di nuovo dal -4.
Serpilli mette 5 punti che danno respiro a Verona, dall’altra parte arriva la prima tripla in biancorosso di Stefanini: partita aperta con la Tezenis che prova a mettere i punti per tenere a distanza i biancorossi. Ancora Serpilli dal mid-range, cui segue la bomba di Monaldi che vale il +11 Tezenis: time-out Estra con la gara che sta iniziando a sfuggire dalle mani. E infatti è così: il numero 32 gialloblù segna in transizione e subito dopo Ambrosin segna con la tripla d’angolo. Scaligeri a +16: pochi minuti per prendersi la partita. Un momento spartiacque e un vero e proprio colpo del ko per l’Estra, che sparisce dalla gara e incassa la settima sconfitta di fila.






