Calcio / Seconda Categoria
Seconda, Giovannini fa tornare il sorriso al Montalbano Cecina
Una rete nel finale porta i tre punti in casa Montalbano Cecina: ricomincia nel migliore dei modi l’avventura in panchina di Bonfanti
Di Christian Disperati
La diciassettesima giornata del girone F di Seconda Categoria vedeva sfidarsi il Montalbano Cecina, a caccia di rivalsa dopo il ko contro la Virtus Rifredi, e la Polisportiva La Lanterna, vogliosa di allungare a tre la striscia di vittorie consecutive e di provare ad avvicinarsi al primo posto. I padroni di casa volevano evitare in tutti i modi di finire in zona play-out e raggiungere i 20 punti in classifica e si presentavano alla sfida col ritorno in panchina di Riccardo Bonfanti. Al “Fagni” di Larciano l’incontro si apre con un ottimo avvio da parte dei padroni di casa, che sembrano propositivi e vogliosi di colpire l’avversaria. La Lanterna, a sua volta, capisce di dover accendere i motori per evitare guai e ha qualche opportunità, ma nessuna è insidiosa per il portiere.
Infatti, al di là di qualche azione qua e là da entrambe le parti, il match è molto tattico e poco entusiasmante sul piano delle occasioni create verso la porta. Nella ripresa l’atteggiamento propositivo degli ospiti fa illudere il pubblico per una possibile svolta, ma il punteggio non cambia. L’equilibrio continua fino al finale di partita, quando il Cecina si conquista un calcio di rigore da un ottimo contropiede. L’espulsione per somma di ammonizioni da parte del neo entrato Becagli fa esplodere l’ira degli uomini di Materassi, provocando una mischia. Il penalty, correttamente trasformato da Giovannini, porta al culmine del nervosismo della Lanterna, che perde completamente le staffe. Nonostante altre due espulsioni per questi ultimi, l’euforia agonistica continua a essere forte e non si placa neanche al fischio finale, che consacra però il successo fondamentale degli arancioblu di Bonfanti.
PRIMO TEMPO
Al Cecina basta un minuto per far scaldare i guantoni al portiere Berti: il numero 1 è infatti costretto ad allungare in corner l’ottimo tiro-cross di Innocenti, servito in profondità sulla fascia da Mascani. La Lanterna soffre ed è sorpresa dall’inizio intraprendente degli avversari, che nel frattempo hanno altre due occasioni, prima con una conclusione da fuori di Manuli, e poi con il tiro a giro di Mascani, terminato largo. Solamente dopo una decina di minuti cominciano a farsi vedere gli ospiti: le finte di Zahuani, molto bravo con la sfera, portano allo scarico per Guidotti, che la smorza, ma l’azione diventa interessante per Marzi, che la mette però a lato. Sempre il numero 11 è protagonista di una conclusione fuori area, allungata in corner da Berti, nata da uno scambio con Zahuani in contropiede. Adesso sembrano i fiorentini a voler alzare il baricentro, ma la partita prende una piega diversa, con un tatticismo che continuerà per molti giri d’orologio e che non sarà sbrogliato dalla conclusione dalla distanza di Costagli.
Le difese tendono a non sbilanciarsi troppo e respingono bene le minacce, portando a ritmi alterni. I padroni di casa provano ad insistere con qualche cross dalle fasce, ma quasi tutti sono imprecisi e facilmente decifrabili per Berti, sempre attento nelle uscite. L’estremo difensore non è neanche coinvolto nella punizione alta di Giovannini e dal tentativo di Innocenti sul fondo, ricevuto al limite da Cullhaj. Nemmeno gli ospiti riuscono a centrare la porta, entrambe le volte con Samuele Bandinelli. La prima frazione termina dunque in parità 0-0, con un equilibrio totale tra le due sfidanti, poco incisive nella trequarti avversaria. I meriti vanno soprattutto alle due difese, sempre pronte a reagire a tutti i pericoli.
SECONDO TEMPO
Al ritorno in campo è La Lanterna a provare a schiacchiare gli avversari, portando tanti uomini in avanti, con l’obiettivo di sfondare il blocco difensivo dei locali. Nonostante questo, i ragazzi di Materassi non calciano mai verso la porta fino a metà della ripresa, anche a causa della troppa frenesia nei passaggi durante le ripartenze, letti perfettamente e anticipati dal Cecina che, dal canto proprio, ha una doppia occasione: la prima con Agostini, lanciato in profondità, che prova un tocco sotto alto dalla trequarti, la seconda col tentativo a giro sul fondo di Manuli, al termine di un’azione piena di rimpalli. All’improvviso si accende però anche la Lanterna, che ha il pass per andare in vantaggio: Zahuani, da un ennesimo contropiede, lancia in profondità Calonaci, che corre dritto verso la porta, ma a tu per tu con Capodieci non riesce a incrociare e a superarlo, col pallone che finisce nelle mani del portiere. Ancora tanto tatticismo tra le due squadre, che cercano di alzare la pressione e commettono qualche fallo di troppo.
Dall’altra parte il Cecina ci prova con Agostini, che dopo aver superato in dribbling un avversario si accentra sulla fascia sinistra e mette in area un cross rasoterra per Cullhaj, che calcia di prima e centra in pieno Berti, il quale miracolosamente respinge. Il colpo di testa di Samuele Bendinelli da una punizione di Bianchi, non fermerà la voglia del Cecina di beffare l’avversaria, poiché c’è una clamorosa occasione con il neo entrato Marzico. La punta dei giocatori in maglia bianca, riceve l’invito del compagno e in girata prova, ma il portiere si immola. L’occasione chiave della partita arriva nel finale, grazie ad un contropiede dei valdinievolini diretto da Cullhaj, che vince un contrasto e si lancia verso la porta in un due contro uno. L’ala cerca di rientrare sul mancino e superare Becagli, ultimo uomo, ma quest’ultimo lo atterra e l’arbitro indica il calcio di rigore, con tanto di espulsione per il numero 15 rosso per doppia ammonizione. La decisione fa rumoreggiare gli ospiti, che fanno scattare una mischia.
Dopo aver placato gli animi, dal dischetto si presenta Giovannini, diventato capitano dopo l’uscita di Innocenti, che si prende questa pesante responsabilità e trasforma in rete incrociando, portando avanti i suoi. Nel recupero Agostini, instancabile, tenta ancora un cross, questa volta per Meacci, che la mette a lato. Il nervosismo della Lanterna cresce, data l’importanza dell’incontro in chiave classifica, e invece di provare a reagire e tentare di trovare il pareggio, i fiorentini perdono completamente la testa. Alari non prende bene l’ammonizione da parte dell’arbitro e dalla frustrazione prende la palla con le mani e colpisce l’avversario in risposta, facendosi espellere. Anche fuori dal campo si accendono gli animi, con Zahuani che non riesce a contenersi e si scaglia contro la panchina avversaria, reagendo a qualche parola di troppo e facendosi spedire sotto la doccia. Finisce il match, con la punizione alta di Samuele Bandinelli, terminata alta. Il Montalbano Cecina trionfa, al termine di uno scontro molto combattuto e degenerato nel finale a causa delle sanzioni disciplinari.
IL TABELLINO DI MONTALBANO CECINA- LA LANTERNA 1-0
MONTALBANO CECINA: Capodieci, Borselli, Giovannini, Cecchi Matt (Bindi dal 29’ st.) Mascani, Innocenti (Meacci dal 19’ st.), Manuli, Maccagnola, Agostini, Cullhaj, D’Angiolino (Marzico dal 29’ st). A disposizione: Biscardi, Bachechi, Cecchi Mar. Simoni. Allenatore: Bonfanti
LA LANTERNA: Berti, Capaccioli (Alari dal 31’ st.), Zamillo, Pierattini (Bandinelli M. dall’11’st.), Bandinelli S., Costagli, Ducci (Becagli dal 45’ st), Guidotti (Bianchi dal 31’ st.), Zahuani (Boschi dal 35’ st.), Marzi, Calonaci. A disposizione: Cappelletti, Biondi, Piccinini, Tontoli. Allenatore: Materassi
RETI: Giovannini al 44’ st. (rig.)
ARBITRO: El Asli di Livorno.
NOTE: Ammoniti Capaccioli, Mascani, Becagli, Bandinelli S. e Borselli. Espulsi Becagli, Alari e Zahuani.







