Basket / Serie A2
Pistoia, crisi senza fine: netto KO a Cremona e penultimo posto in solitaria
Ottava sconfitta consecutiva per l’Estra dopo l’ennesima brutta prova difensiva. La salvezza diretta è ora sempre più lontana
Sconfitta pesantissima quella di Cremona per l’Estra Pistoia. I biancorossi crollano per l’ottava volta consecutiva e – complice il successo di Ruvo di Puglia con Cento – sono ora al penultimo posto in solitaria. Una crisi senza fine quella della formazione di coach Pino Sacripanti, la cui striscia negativa è ora sempre più nera. Non ha avuto alcun effetto il cambio panchina e nemmeno i nuovi innesti – almeno fin qui – sono serviti ad invertire il trend. Pistoia precipita ancora in classifica, certificando uno dei momenti più negativi della sua storia dopo la retrocessione dello scorso anno.
La Juvi Cremona – già vincente all’andata nel surreale match della Lumosquare – è ora distante 8 punti in graduatoria (20 a 12) e con lo scontro diretto a sfavore sembra ormai un miraggio per Pistoia poterla riprendere. La corsa per la salvezza diretta, ora distante 6 punti, è ora sulla Sella Cento. Ironia della sorte, l’ultima squadra contro la quale Pistoia è riuscita a strappare i due punti, ormai più di 50 giorni fa.
Al PalaRadi è andata in scena l’ennesima pessima prova dei biancorossi, sempre ad inseguire e troppo morbidi in difesa. A metà gara erano già 50 i punti subiti, poi l’attacco si è completamente fermato per 7 lunghissimi minuti, con i lombardi a scappare nel punteggio. Ad inizio ultimo quarto il tecnico canturino è stato allontanato per doppio tecnico e subito dopo è arrivato il break decisivo, con l’ultima frazione quasi interamente di garbage time. Ci si attendeva una reazione rabbiosa dell’Estra – mai arrivata – per provare a rialzare la testa e riaccendere una corsa verso la permanenza in A2, oggi a dir poco tortuosa.
CRONACA
Coach Sacripanti conferma il quintetto visto contro Verona con Gallo da 3 e l’idea di cercare fin da subito Buva in post basso. Juvi senza Bartoli infortunato e con in quintetto gli ex Allen e Allinei. È proprio il classe 2004 a stappare il match dopo due errori del lungo croato. I biancorossi soffrono il contrattacco rapido di Cremona che con Panni da oltre l’arco firma il primo piccolo strappo (10-6). L’Estra impatta con Saccaggi e Buva ma i lombardi sono più in palla e provano subito a fuggire. Infallibile dalla lunga Panni – coadiuvato da Barbante – e i padroni di casa volano sul +9 (21-12). Il tecnico canturino chiama il minuto ma i locali incrementano ancora il massimo vantaggio con la quarta bomba di Panni e volano sul 27-14. Il 2+1 di Magro e l’appoggio di Dellosto sulla sirena riducono quantomeno il gap sotto la doppia cifra. Al 10′ è 29-20.
L’inizio impreciso di Buva concede maggiore spazio a Magro, un vero fattore in questa fase. Il suo contributo e la tripla di capitan Saccaggi valgono il nuovo -6. Pistoia però in difesa è troppo morbida e Cremona torna presto sul +10 con Bortolin e Garrett (35-25). È al contrario alta la pressione difensiva della Juvi, l’Estra fatica a costruire e i lombardi mantengono comodamente il gap. L’elastico prosegue dal -7 dopo i liberi di Buva al -11 che segue il viaggio in lunetta di uno scatenato Garrett (46-35). Il lungo croato finisce persino per farsi canestro da solo nella contesa a rimbalzo ma si fa presto perdonare. I suoi punti riportano infatti Pistoia fino al -5, anche se l’ultima parola del primo tempo è ancora del fenomenale esterno americano di Cremona. All’intervallo lungo è 50-43.
Il copione offensivo dell’Estra è pressoché sempre lo stesso, con la palla che finisce ogni azione in post basso a Buva. Cremona è molto attenta e furba a limitare il nativo di Zagabria e l’attacco di Pistoia si blocca completamente. Un digiuno tremendo per i biancorossi, a secco incredibilmente per ben 7 giri di orologio. La bomba del solito Garrett vale il +14 e i toscani devono anche ringraziare gli errori degli avversari che non chiudono la partita. A sbloccare il tabellone ospite è Magro – il migliore dei suoi – e Pistoia torna inaspettatamente anche sul -10 con Jazz prima e Buva poi. Nonostante stavolta sia la Juvi a litigare con il ferro per alcuni minuti, Barbante spinge i suoi nuovamente sul +12 a fine terzo periodo (61-49).
Bastano poco più di 30 secondi a Cremona per chiudere il match ad inizio quarto periodo. Sacripanti si infuria con gli arbitri e viene allontanato dalla panchina per doppio tecnico. Panni non sbaglia a cronometro fermo e Bortolin firma anche il +16. È difatti il colpo del KO per l’Estra. I biancorossi sono completamente fuori dal match e continuano a commettere errori e collezionare perse. La Torre, autore di una prestazione superba in difesa su Buva, si toglie anche lo sfizio del primo canestro e la Juvi vola sul 70-53. È una quarta frazione quasi interamente di garbage time. Per Pistoia l’ottavo KO di fila è inevitabile: la Juvi si impone 81-68 al PalaRadi.






