Basket / Serie A2
Estra Pistoia, al PalaDozza si salvano solo Buva e Saccaggi: le pagelle
Il capitano e il lungo croato sono gli ultimi a mollare nella negativa serata bolognese. Netto passo indietro per Gallo, Johnson assente
GABRIELE STEFANINI 5: spuntato in attacco (2/7 dal campo), soffre in difesa la qualità degli esterni avversari. Prova a giocare per i compagni ma anche al PalaDozza si fa soprattutto per le palle perse (4).
FILIPPO GALLO 4,5: alla grande serata della Lumosquare contro Rieti segue una pessima trasferta bolognese per il play classe 2004. Fallisce ogni conclusione tentata (0/9) con un pesantissimo 0/6 dalla lunga e non riesce mai a mettere in ritmo i compagni. Il -25 di plus/minus è l’emblema di una prestazione davvero negativa.
NICOLAS ALESSANDRINI S.V.: solo 6 minuti sul parquet in cui fa comunque in tempo a sbagliare due conclusioni dall’arco.
NICCOLÒ DELLOSTO 5,5: torna in campo dopo aver saltato la sfida con Rieti portando di consueto la sua energia in difesa. Forse non è al top della condizione e si vede che il ritmo non è quello dei giorni migliori. Segna una delle sole 5 triple di squadra.
LORENZO SACCAGGI 6: prestazione in crescita del play di Carrara, uscito alla lunga a seguito di un inizio imballato, specialmente in cabina di regia. Dopo un’eternità di digiuno dal campo dei biancorossi, il capitano prova a suonare la carica nel secondo quarto ricucendo il gap. Il suo sforzo personale prosegue anche in diversi momenti della ripresa, mentre dall’altra parte non sempre riesce a far fronte alle scorribande di Perkovic. Resta comunque uno degli ultimi a mollare.
DANIELE MAGRO S.V.: appena 4 minuti in campo per il lungo padovano, in cui si fa vedere per un’infrazione di passi e un fallo commesso.
JAZZ JOHNSON 4,5: la presenza di Anderson in allenamento ha senza dubbio influito, anche se probabilmente non come la società avrebbe voluto. Il risultato è stato un Jazz che si è preso pochissime responsabilità in attacco: vederlo prendere soltanto 4 tiri è una vera rarità. Prova a coinvolgere maggiormente i compagni ma la partita si complica ulteriormente con il terzo fallo a fine terzo periodo. Da tre è preciso (2/3) ma la seconda arriva a gara ormai chiusa da tempo. Per il resto della gara risulta difatti un fantasma, non riuscendo mai ad entrare nel vivo della partita. Regalare uno straniero è un lusso che questa Pistoia non può certo più permettersi. Che sia questa la sua ultima apparizione in biancorosso?
IVAN BUVA 6: il centro croato è ormai il pilastro e il faro offensivo della squadra. Il suo contributo in termini di punti è di 1/3 sul totale e per larghi tratti anche la metà. Pistoia lo cerca continuamente sotto canestro e dopo un primo tempo di dominio, Sorokas è bravo a trovare le contromisure nella ripresa rallentandone il ritmo. Si avvicina comunque ancora una volta alla tripla doppia, firmando un’altra prestazione da 20 punti.
SIMONE ZANOTTI 4,5: al netto dei 10 rimbalzi catturati (ben 4 in attacco) e dei 4 assist forniti, il lungo ex Pesaro incappa nell’ennesima serata storta della sua stagione. Da tre non trova fortuna, da sotto spreca un paio di chances clamorose. In difesa Sorokas lo supera con fin troppa facilità in diverse occasioni, punendolo anche quando in ritardo sul close out. In generale appare sempre in sofferenza quando deve opporsi alle offensive avversarie.
COACH STEFANO SACRIPANTI 4,5: Pistoia dura un solo tempo (anche se già nel secondo quarto era scivolata nel punteggio) e nel terzo periodo crolla totalmente precipitando oltre i 20 punti di svantaggio. Un altro match finito troppo presto, nel quale non c’è quasi mai stata partita. L’avversaria era forte è vero, ma le sconfitte di fila ora hanno toccato la doppia cifra e certe prestazione non saranno più tollerabili se si vuole provare a centrare la salvezza. Ogni giornata che passa lo spettro playout appare sempre più una certezza, con il mese di febbraio come ultima spiaggia per provare quantomeno a tornare a muovere la classifica.





