Basket / Serie A2
Pistoia KO a Bologna, coach Sacripanti: «Troppi errori e palle perse»
«Spero di avere maggiore stabilità da chi ha avuto rendimento altalenante. Campogrande? Scelta tecnica», così il tecnico dell’Estra
Per la decima volta consecutiva, ovvero per ogni gara dal suo arrivo sulla panchina dell’Estra Pistoia, coach Stefano Sacripanti ha dovuto analizzare una sconfitta nel post gara. Anche contro la Fortitudo i biancorossi sono crollati nel terzo quarto dopo un primo tempo iniziato discretamente e aggiustato nel finale di secondo quarto dopo un primo sbandamento. Nella ripresa non c’è però mai stata gara, con Pistoia a soccombere ancora una volta.
«Siamo partiti col piglio giusto, nonostante le difficoltà nelle marcature sul 4 e sul 5 che nei primi venti minuti siamo comunque stati bravi a contenere – ha spiegato il tecnico canturino -. Abbiamo però sbagliato troppi tiri aperti, tirando con percentuali basse. Nel terzo quarto non siamo riusciti a difendere le transizioni della Fortitudo, anche a causa delle cattiva qualità dei nostri passaggi con conseguenti palle perse sulla loro pressione difensiva. Qualche giocatore ha avuto un rendimento altalenante da cui spero di avere maggiore stabilità».
«Eravamo arrivati con la mentalità giusta – ha proseguito nella sua analisi Sacripanti – cercando di fare ciò che ci eravamo prefissati. Loro ci hanno coperto bene l’area lasciandoci tirare da tre ma quando hai queste percentuali in partite così lo paghi. Abbiamo buttato via troppi palloni sulla loro aggressività. In difesa abbiamo fatto bene solo a tratti, sull’intensità invece siamo mancati e loro ne hanno tratto beneficio in transizione. Spero ci serva da insegnamento per essere ancora più intensi e migliorare la nostra qualità di pallacanestro. Campogrande fuori? Scelta tecnica», ha concluso l’allenatore dell’Estra.






