Connect with us

Basket / Serie A2

Estra Pistoia, sei in grado di salvare la tua stagione?

La sconfitta del PalaDozza, per quanto preventivabile, pone ulteriori interrogativi in vista di un mese che deciderà il destino dell’Estra

Parafrasando un detto ben noto in via Fermi, al PalaDozza puoi anche non vincere ma la voglia di farlo non puoi lasciarla mai. Contro una Fortitudo Bologna che tra le sue mura è stata finora infermabile, il compito dell’Estra Pistoia era quello di confermare almeno quanto di buono mostrato nella sconfitta all’ultimo possesso e all’overtime contro Rieti. Questo poteva intanto dare un senso ad una gara che, agli occhi di parecchi, avrebbe rappresentato un intermezzo posto poco prima del momento decisivo della stagione. Non una partita persa in partenza, ma un impegno in cui misurare i progressi e sperare nella reazione di chi non era ancora riuscito a brillare. E invece questo “derby dell’Appennino” ha rappresentato un altro preoccupante passo indietro.

I biancorossi sono riusciti a fare la loro partita per un quarto, salvo poi incassare un primo pesante break tra primo e secondo tempino mettendoci una minima pezza all’approssimarsi dell’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi la gara ha preso la sua direzione, senza possibilità di replica da parte dell’Estra. E la cosa che più impressiona, a rivedere la gara, è la facilità con cui la Effe è stata in grado di chiudere i giochi aumentando il gap. Nessun exploit di un singolo, ma solo la sicurezza di una squadra che sa cosa occorre per vincere e lo mette in campo. Ma è anche bastato poco per rimettere in crisi il gioco di Pistoia, forzando 15 palle perse.

JAZZ, UNA FINE ANNUNCIATA?

Le considerazioni tecniche e le statistiche, tuttavia, passano in secondo piano rispetto ad aspetti ben più visibili nella loro evidenza. Ed è giusto cominciare dall’elefante nella stanza, ossia Jazz Johnson. La notizia della sua risoluzione consensuale col club di via Fermi non ha certo stupito. Se l’arrivo di Karvel Anderson doveva essere una scossa per il nativo di Portland o produrre lo stesso risultato visto a Cividale su Lucio Redivo, è chiaro che l’operazione non ha sortito il minimo effetto. Johnson non si è preso responsabilità, se non nel finale di gara a giochi già chiusi, facendosi da subito condizionare dai falli. Con gli 8 punti segnati è riuscito ad entrare nella top ten dei marcatori all time di Pistoia, superando e scalzando proprio il suo ex compagno, capitano e avversario di giornata Gianluca Della Rosa. Un traguardo che ha rappresentato anche l’epilogo della sua storia biancorossa.

Non sono dunque neanche dovute iniziare le due settimane di riflessione annunciate da coach “Pino” Sacripanti. L’atteggiamento di Johnson in campo, non quello di un giocatore che lotta per il proprio posto in squadra, mette di fronte a due possibilità: o la strategia (mettergli la concorrenza in casa e sperare nel rilancio) era sbagliata, o la decisione era stata comunque già presa. Al giocatore si potrà imputare la sua parte di responsabilità sulla stagione dell’Estra, così come già successo con Seneca Knight, che nel frattempo ha debuttato con Mestre contribuendo al ritorno alla vittoria dei veneti contro Scafati.

Intanto, appunto, lo scenario relativo al taglio del secondo USA scelto in estate si è infine concretizzato e ciò rappresenterà giocoforza un ulteriore elemento negativo nel giudizio sull’operato del club. Entra dunque Anderson, un giocatore le cui qualità sono indiscutibili e anche da categoria superiore ma che è pur sempre reduce da un anno lontano dal campo. Al netto del molto competente giudizio dello staff medico e atletico biancorosso, l’Estra inserisce nel suo già fragile sistema un’ulteriore incognita.

ESTRA, TROPPI PASSI INDIETRO

Ma, come si è detto, ad ognuno la sua quota di colpe e responsabilità. Con l’Estra arrivata alla decima sconfitta consecutiva e ancora a zero punti dall’inizio della gestione Sacripanti, bisogna però spendere qualche parola anche sulla gestione del roster. Una squadra che già non dava sufficienti garanzie al proprio allenatore e che ancora oggi non ha una definizione chiara a livello di gerarchie e minutaggi. Campogrande è tornato a non vedere il campo come durante il mandato di Tommaso Della Rosa e questo è un altro indicatore preoccupante. Alessandrini, dopo aver avuto la fiducia del coach nel finale punto a punto contro Rieti, è tornato a prendersi pochi scampoli. Uguale per Magro, che al PalaDozza ha pestato il parquet per soli quattro minuti e quindi è stato spogliato anche del ruolo di alternativa a Buva.

E se i comprimari in questo momento sono un’incognita, non va meglio per chi dovrebbe fare la differenza. Sia per Zanotti che per Gallo la gara di Bologna è stata un tremendo passo indietro. Se l’ex Pesaro ancora fatica a mettere le sue qualità atletiche al servizio della squadra, il classe 2004 è stato l’esatto opposto di quel trascinatore e quasi match-winner visto contro Rieti. Va detto però che, dopo averlo visto molto più a suo agio nei panni di esterno spogliato dal compito di portare palla, proprio in una gara molto complessa questo ruolo gli è stato subito inspiegabilmente ridato. Lo stato dell’arte è questo, dunque: una squadra che ancora non riesce a trovare un assetto definitivo e che non sa gestire e gestirsi. E la cui rinascita, oggi, appare come l’orizzonte: ci può essere un passo in avanti, ma poi la svolta sembra sempre lontana.

Dal PalaDozza è iniziato il mese che deciderà il destino dell’Estra Pistoia: dalla prossima gara casalinga contro Forlì alla trasferta di Roseto, i biancorossi dovranno portare in dote solo risultati. Il tempo delle valutazioni, del lavoro atto a migliorare e degli aggiustamenti volge al termine. La truppa di Sacripanti e lo stesso coach adesso dipenderanno dalle vittorie che riuscirà a conquistare in questo mese e saranno valutati esclusivamente in funzione di esse. È questo, purtroppo, il destino di chi è arrivato a dover dimostrare di non valere la zona retrocessione. L’unica speranza è che questa squadra riesca a trovare i mezzi per affrontare quella che ad oggi è un’impresa: evitare i play-out e rispettare, almeno in parte, l’obiettivo stagionale. Se non sarà così, lo sport potrebbe riservare un finale davvero pesante per Pistoia, ma di certo non ingiusto.

Condividi:
Comments
Sponsor
Sponsor
Sponsor
Sponsor

Magazine

Impianti

La piscina di via Cimabue torna al Comune: avviato l’iter per il futuro dell’impianto

Restituite le chiavi della piscina dopo 15 anni di gestione privata: al via le procedure per ristrutturazione e affidamento tramite...

Eventi

Torna la Firenze-Pistoia, la rievocazione della prima corsa su strada d’Italia

Domenica la ciclostorica d’epoca, affiancata da un ricco programma di mostre, convegni e iniziative culturali

Solidarietà

Fun & Play, nuova giornata di sport e inclusione per la Pistoiese For Special

Al “Marconcini” di Pontedera la formazione arancione ha disputato due gare nel segno del divertimento e della condivisione

Impianti

Il PalaTerme si rifà il look: in arrivo un parquet di ultima generazione

La storica azienda Dalla Riva realizzerà la nuova pavimentazione del PalaTerme di Montecatini, già scelta da undici club di Serie...

Impianti

Manutenzione straordinaria alla palestra del Cino da Pistoia: approvato il progetto

Intervento da 200mila euro interamente finanziato dal Ministero per migliorare sicurezza, comfort ed efficienza della struttura sportiva scolastica

Eventi

Il podio a 4 gradini: i giovani talenti toscani celebrati a Coverciano

Oltre 260 atleti e diverse società sportive pistoiesi premiati dal CSI Toscana per i risultati ottenuti alle finali nazionali

Eventi

La storia del basket arriva a Pescia: POMA Liberatutti apre il 2026 con una mostra

Dal 22 gennaio all’8 febbraio, la Fondazione POMA Liberatutti di Pescia ospiterà la mostra “Storie ed emozioni sul parquet”

Impianti

Stadio Raciti e sussidiario Cappellini, due nuovi gioielli per Quarrata

Al Raciti pronti nuovi spogliatoi, sussidiario e il restyling completo delle tribune centrali: investimento da quattro milioni di euro

Impianti

Lavori al Palaterme, nuovi passi avanti: si avvicina la posa del parquet

Prossimi interventi il secondo impianto di climatizzazione e la pulizia degli interni. La riapertura dell’impianto resta fissata per la fine...

Impianti

Tensostruttura in via Panconi, stop al progetto per i costi troppo elevati

Dalla Provincia novità anche per la Piscina Palestra “Fedi”: l’obiettivo è rendere il doppio servizio disponibile a partire dal nuovo...

Seguici su Facebook

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com