Calcio / Prima Categoria
Prima Categoria: succede di tutto nel pareggio tra CF e Montagna Pistoiese
Un punto per i biancoblu nel folle recupero della 20° giornata, tra polemiche, interruzioni, gol allo scadere e un pauroso infortunio
Una gara del genere non lascia dubbi: i mercoledì di Prima Categoria sono nettamente superiori a quelli di Champions. Gli spettatori neutrali si sono ampiamente divertiti, al contrario è stato un pomeriggio drammatico per chi era coinvolto personalmente. Alla fine della fiera nessuno torna negli spogliatoi soddisfatto tra CF 2001 e Montagna Pistoiese, il verdetto del recupero della ventesima giornata del girone B è un 1-1 rocambolesco.
In questa cruciale sfida salvezza i ragazzi di mister Zinanni, passati avanti ad inizio secondo tempo con Petrucci, si trovavano a pochi minuti dal traguardo che avrebbe rilanciato l’intera stagione. Baldi però ha sbarrato la strada a pochi secondi dal novantesimo e al triplice fischio è addirittura il Casale a recriminare pesantemente per due episodi arbitrali (un rigore non dato e un gol annullato) senza i quali la vittoria sarebbe stata loro. Nel profondo del cuore però i ventidue escono dal campo con il pensiero rivolto ad una sola persona, il cui pauroso incidente ha spaventato tutti i presenti: il portiere dei pratesi, nativo di Agliana, Alessandro Bacci è stato portato via in barella e caricato in ambulanza dopo uno scontro di gioco.
CONDIZIONI DIFFICILI
A dieci giorni dalla data originaria nella quale era previsto l’incontro, non è che le condizioni del terreno siano troppo migliori. In determinati punti la palla rimbalza con estrema difficoltà ma l’ostacolo principale è dato dalla scivolosità, accentuata da una leggera pioggerella che accompagnerà lo scorrere del match dal primo all’ultimo minuto. I primi minuti non raccontano molto. I più svelti a trovare un certo feeling con le condizioni del manto più terroso che erboso sono i locali, i quali però si trovano ben presto a fronteggiare il dilemma rappresentato da Tonwe. Tatticamente parlando questa partita impedisce di giocare veloce nello stretto, l’equilibrio si può spezzare soprattutto a suon di lanci lunghi e i biancoblu hanno un ariete fisico e veloce da servire in profondità: il numero 9, che mette in continua apprensione la linea difensiva rossoblù. Proprio Tonwe confeziona e conclude nella prima occasione della gara, sul preciso cross di Petrucci il suo tentativo di pallonetto finisce sulla rete esterna alta.
Prima di perdere il controllo degli eventi il C.F. deve reagire velocemente e mister Andrea Bellini incita i suoi ad alzare la testa e spingere con maggior frequenza. Una scivolata sfortunata da parte di Bisegna apre finalmente un varco ai padroni di casa, Querci però è troppo frettoloso nel calciale e va largo. Altro svarione superata metà prima frazione ma questa volta siamo dall’altra parte, c’è spazio per la corsa di Gargini ma il rientro del difensore lo sbilancia e calcia malamente davanti al portiere. Alla mezz’ora si levano in aria le braccia per la prima volta, ha segnato il C.F. ma la rete non è valida in quanto l’arbitro notifica a Querci l’infrazione di fuorigioco. Si giunge alle ultime battute del primo tempo ed ancora non abbiamo un padrone vero e proprio né nel risultato né nei valori mostrati in campo. La Montagna continua a fare densità a centrocampo e uso dei lanci lunghi ma la compagine rivale ha decisamente capito su quale tasto puntare. Sfruttando il lavoro del guerriero Baldi è adesso la difesa montanara a dover fare gli straordinari, arrivando a rischiare su ogni disimpegno.
LO SPAVENTO E LE PROTESTE
Tutto però cambia nell’immediata ripartenza post-intervallo. Tonwe questa volta si va a prendere palla a centrocampo, brucia l’intera concorrenza e di prepotenza arriva davanti al portiere. La sua scelta di servire Gargini solo in area anziché calciare sarebbe sbagliata, perché con queste improbabili condizioni del campo è quasi impossibile controllare una palla del genere. Petrucci intuisce cosa sta per succedere ed interviene sul secondo palo dopo il liscio del compagno, in questo modo a portiere e difesa battuti non può far altro che insaccare. La Montagna passa in vantaggio e potrebbe non essere finita qui; ecco però che al 55’ avviene il fattaccio. Ancora lancio lungo e questa volta Tonwe non può arrivare prima del portiere, il buon Bacci va in presa bassa ma per un eccesso di foga si vede arrivare sulla propria testa il piede del centravanti ospite. L’impatto è forte e l’estremo difensore, con un passato in Serie B, perde per pochi istanti conoscenza. Giocatori e dirigenti accorrono in aiuto dello sfortunato portiere mentre viene chiamata un’ambulanza per il soccorso in campo. Dalla prime notizie risulterebbero un trauma cranico e un profondo taglio sulla fronte. Al minuto 60 la partita viene così sospesa.
L’arbitro fa riprendere dopo circa 20 minuti di stop. La Montagna riparte con un uomo in meno dopo il rosso a Tonwe, ciò la costringe a rintanarsi di fronte ad un Casale che carica come un toro inferocito ed a cercare di ripartire in contropiede quando possibile. Un paio di piccole possibilità, una per parte, su colpo di testa fanno da preludio alla super-chance del minuto 78. E’ proprio un errore forzato della difesa pratese a lanciare Gargini solo contro nessuno, arrivato di fronte al portiere di riserva Di Fonso incespica e non conclude. E’ inevitabile però che il pallino in mano non sia in mano ai biancoblu, messi enormemente alle strette nella propria area. Dopo tante spazzate in avanti, all’85’ la sfera sfugge dalle mani di Borsi che ingenuamente fa cadere un avversario, sarebbe un rigore abbastanza evidente ma il direttore di gara, distratto dal finale nervoso e caotico, non lo vede. All’89’ però Martinelli respinge uno dei tanti palloni vaganti addosso al rapace Baldi e questa volta non c’è nulla che possa evitare il pari. Oltre al danno, per i ragazzi di mister Zinanni si prefigura la beffa: in pieno recupero il C.F. si guadagna infatti un’insperata punizione a due dentro l’area di rigore. Baldi s’incarica della battuta e segna di nuovo, mentre sta correndo all’impazzata insieme ai tutti i suoi compagni però l’esperto bomber scopre che l’arbitro ha annullato in quanto la punizione non è stata calciata di seconda. Anche qui i dubbi sono giganteschi e potete immaginare con quale spirito si sia conclusa la partita, proteste infinite e piuttosto giustificate dei padroni di casa. Il dado però è ormai tratto: si chiude sull’1-1, la Montagna si tiene stretta un punto al termine di questo estenuante pomeriggio.
IL TABELLINO DI C.F. 2001 – MONTAGNA PISTOIESE 1-1
C.F. 2001: Bacci (61’ Di Fonso), Passaretta (61’ D’Amico), Ciofi, Agostiniani, Gaggioli, Bellandi, Colzi, Di Staso (61’ Pagnotta, 83’ Meoni), Baldi, Vargas, Querci (75’ Anyanwu). A disposizione: Cappellini, Tronci, Assouan, Giacomelli. Allenatore: Andrea Bellini
MONTAGNA PISTOIESE: Borsi, Marrucci, Semini (79’ Martinelli), Tocci, Lici, Ferrari, Petrucci, Hohxa, Tonwe, Bisegna, Gargini (86’ Castelli). A disposizione: Salvi, Rossi, Petrolini M, Vivarelli, Leka, Stefani, Petrolini A. Allenatore: Silvio Zinanni
ARBITRO: Donzelli di Firenze
RETI: 48’ Petrucci M (M), 89’ Baldi (C)
NOTE: al 55’ espulso Tonwe (M) per grave fallo di gioco, al 60’ partita sospesa per 20 minuti circa causa emergenza medica







