Basket / Serie B Nazionale
Herons, a Vicenza il test per tornare definitivamente in pista
Dopo due successi consecutivi, la Fabo può ottenere un’altra vittoria in chiave playoff. Occhio però ai veneti, a secco dall’11 gennaio
Gli esami non finiscono mai, specie in questa Serie B Nazionale: questo la Fabo Herons Montecatini lo sa benissimo. Neanche il tempo di essere rinfrancati dai due successi consecutivi ottenuti contro Capo d’Orlando e Monferrato, che la cosiddetta terna settimanale pone come ultimo ostacolo la trasferta a Vicenza (palla a due al Palasport Città di Vicenza ore 18, diretta LNP Pass). Una cosiddetta prova del nove e anche una vendetta dell’andata, quando la S4 Energia rovinò il debutto in panchina di coach Meo Sacchetti, trionfando in rimonta dopo un overtime.
Era, in effetti, un’altra Fabo, quella. E la stessa cosa si può dire per i padroni di casa di giornata. I ragazzi di coach Ghirelli, fino al giro di boa, sono stati costantemente nelle zone alte della classifica e indubbiamente tra le più belle sorprese del campionato. L’anno nuovo però non è stato foriero di risultati, purtroppo: una sola vittoria, risalente all’11 gennaio in casa di Fidenza, e poi solo sconfitte. La striscia negativa dunque è ancora aperta e adesso è a quota 6. Nel proprio fortino, infine, la S4 Energia non riesce a vincere dal 17 dicembre, quando prevalse su Fiorenzuola.
Insomma, il momento di difficoltà dei veneti è indubbio. Una sensazione che gli Herons conoscono molto bene e da cui stanno cercando di tirarsi fuori definitivamente con l’obiettivo di rincorrere un obiettivo che adesso appare più alla portata: qualificarsi direttamente ai play-off e arrivare a questo appuntamento sulle ali dell’entusiasmo. Il calendario in effetti appare abbordabile, sebbene realisticamente i posti ancora raggiungibili siano solo la quinta e la sesta piazza. Natali e compagni hanno il dovere di crederci, con la consapevolezza che nessuno farà i salti di gioia nell’incrociarli in post-season.
Gli ultimi successi hanno mostrato una Fabo al pieno del suo potenziale offensivo e finalmente compatta in fase di copertura. La speranza dunque è che sia finalmente arrivata l’unità di intenti e la capacità di essere prima di tutto un collettivo, con diversi protagonisti ad alternarsi. E se l’impatto dei rinforzi a stagione in corso è ormai sotto gli occhi di tutti, nell’agile successo casalingo su Monferrato hanno saputo convivere anche i due cosiddetti “galli nel pollaio” Chinellato e Aukstikalnis. Adesso un ulteriore test sarà vederglielo fare in partite meno scontate sulla carta. In caso positivo, la pericolosità degli uomini di coach Sacchetti aumenterebbe esponenzialmente.








