Cronaca
Addio ad Athos Frosini, maestro di sport e di vita
Pistoia perde uno dei suoi testimoni più autentici: cuore pulsante della Ferrucci Libertas, nella sua carriera ha accompagnato intere generazioni di atleti
Pistoia perde uno dei suoi uomini simbolo. È scomparso oggi, 31 dicembre 2025, Athos Frosini, storico ginnasta, ex vigile del fuoco e anima instancabile della Ferrucci Libertas. Aveva 94 anni. La sua è stata una vita spesa interamente al servizio dello sport e della comunità. Ginnasta per formazione e per vocazione, Frosini ha incarnato per decenni un’idea rigorosa e profondamente educativa della ginnastica, intesa non solo come disciplina sportiva ma come scuola di vita. Accanto all’attività sportiva ha svolto con orgoglio anche il ruolo di vigile del fuoco, un impegno civile che rifletteva lo stesso senso del dovere, della responsabilità e della dedizione che portava in palestra. Il nome di Athos Frosini è indissolubilmente legato alla Ferrucci Libertas, di cui è stato il vero cuore pulsante. Allenatore, direttore tecnico, dirigente, ma soprattutto punto di riferimento umano, ha seguito generazioni di ragazze e ragazzi accompagnandoli nella crescita sportiva e personale.
Sotto la sua guida sono arrivati risultati importanti in ambito regionale e nazionale, ma ciò che più contava, per lui, era la formazione dei giovani. Sportivo completo, nel corso della sua vita Frosini ha praticato e insegnato diverse discipline: dalla ginnastica alla pallavolo – di cui è stato uno dei pionieri a Pistoia e cofondatore della VVFF Mazzoni – fino ad esperienze meno comuni come il baseball. Dal 1976 il suo percorso si è concentrato quasi esclusivamente sulla Ferrucci Libertas, diventandone memoria storica e custode instancabile. Conservava con cura meticolosa articoli, documenti, appunti e schedari che raccontavano decenni di sport pistoiese. Un archivio prezioso, costruito in silenzio, che testimonia il suo amore autentico per la ginnastica e per la città. Sempre schivo, poco incline alle celebrazioni, ha vissuto lontano dai riflettori, preferendo il lavoro quotidiano in palestra alle parole.
Gli ultimi anni sono stati segnati dalla lunga e sofferta vicenda degli impianti sportivi, dalle palestre di via Pacinotti e via Pertini fino alla palazzina Coppedè. Un impegno enorme, fatto di migliaia di ore di lavoro e di risorse economiche raccolte per garantire ai ragazzi un luogo dignitoso e sicuro dove allenarsi, spesso scontratosi con difficoltà strutturali, burocratiche e con un cambiamento culturale che Frosini guardava con amarezza, ma senza mai perdere dignità. «Ho sempre voluto il bene dei ragazzi, dei ragazzi pistoiesi», ripeteva. Una frase che oggi assume il valore di un testamento morale. Il suo allontanamento dagli incarichi tecnici non fu una resa, ma la scelta sofferta di un uomo consapevole di aver dato tutto. Con la morte di Athos Frosini se ne va non solo un grande ginnasta e dirigente sportivo, ma un educatore autentico, un servitore dello Stato e dello sport, un esempio raro di coerenza, passione e spirito di servizio. La Ferrucci Libertas, e con essa tutta Pistoia, perde una delle sue colonne più solide.




