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Calcio / Prima Categoria

Prima: il Monsummano chiama, l’Aglianese risponde. Quarrata, la risalita continua

Copyright foto: Simona Matteoni/Am Aglianese

Prosegue il duello a distanza tra amaranto (vincenti sullo Spedalino) e neroverdi (sempre a +5 in classifica). Sconfitte per Montagna e Cqs

Non si era ancora avuta durante l’arco di questa stagione una domenica così condizionata dalla pioggia e dal maltempo. Fortunatamente però tutte le partite delle sei pistoiesi di Prima Categoria si sono concluse regolarmente, anche se non tutte hanno regalato sorrisi e piacere. Tre squadre ok, tre k.o.; in particolare spicca il successo di misura del Monsummano ai danni dell’Atletico Spedalino, col quale gli amaranto mantengono alta la pressione su un’Aglianese vincente nel finale ed ancora capolista nel girone B.

La nota più lieta riguarda il Quarrata, i giallorossi s’impongono con autorità e possono proseguire la propria risalita verso le zone alte del girone C. Non è andata bene invece alla Montagna Pistoiese ed al Cqs Tempio, sonoramente battute. Se per i montanari è un ritorno alla sconfitta dopo diverse settimane, lo stop dei chiazzanesi prolunga ulteriormente la loro crisi nonostante una performance non troppo negativa.

GIRONE B

Novanta minuti pieni di suspence tra due formazioni efficienti dal punto di vista dell’atletismo e dell’acume tattico. Il primo tempo ha visto andare meglio l’Atletico Spedalino, decisamente più in palla l’Intercomunale Monsummano nel secondo. Alla fine, nel pomeriggio uggioso e fangoso dello stadio Strulli, solo una stoccata improvvisa poteva cambiare le sorti del match. A riuscire nell’intento sono i padroni di casa, l’eroe del pomeriggio è un Guarisa che, dopo non essere rientrato nell’undici inziale, ribadisce in rete al 75’ uno dei primi palloni del proprio match sfruttando da pochi passi una brutta svista del portiere arancioblu. Il Monsummano ha meritato i tre punti soprattutto per il modo con cui ha reagito all’errore dagli undici metri di Moncini, avvenuto ad inizio ripresa: non si è affatto piegato di fronte alla sfortuna ma ha spinto con maggior convinzione venendo poi premiato. Nonostante il dispiacere resta una prova molto più che sufficiente per l’Atletico, autore di un’ottima mezz’ora iniziale di gioco e mettendo in apprensione una delle grandi della Prima Categoria (non è la prima volta per i ragazzi di mister Ermini).

Non potendo avere notizie dal match con il Fornacette coinvolto (incontro rinviato), il Monsummano ha dovuto attendere la conclusione delle ostilità dello stadio Bellucci (dove il calcio d’inizio è stato posticipato di 30 minuti). L’Am Aglianese ha infatti dovuto passare gran parte della domenica sul punteggio di parità contro un tenace San Miniato, con il rischio e la pressione di pover regalare terreno alle avversarie per la corsa al primo posto. Dopo la prodezza iniziale di Edoardo Bastogi sembrava che l’undici di mister Matteoni potesse entrare in regime di amministrazione ordinaria, invece passa poco tempo ed ecco la doccia gelata (è proprio il caso di dirlo, vista la pioggia che si è abbattuta anche ad Agliana) causata da un’autorete. Giornata sfortunata? Forse lo avranno anche pensato, al triplice fischio però l’unico pensiero nella mente dei neroverdi è l’ennesima sensazione di gioia e sollievo. E’ l’inserimento vincente di Cutini a regalare all’Aglianese la tredicesima affermazione di questa splendida stagione, un 2-1 finale con cui la capolista difende le cinque lunghezze di vantaggio sulla seconda piazza.

In questa domenica ha piovuto ovunque tranne che a Gavinana: lì ha direttamente nevicato (in altura a gennaio è comprensibile). Purtroppo però ha anche grandinato, precisamente dentro la porta della Montagna Pistoiese. I biancoblu sono stati piegati per 3-1 dentro le proprie mura da quella che forse è la formazione del momento nel girone B, una Stella Rossa che con questi tre punti passerà una bella settimana al terzo posto in compagnia di altre due compagini. Non si può dire che la prova degli uomini di mister Zinanni sia stata troppo sottotono rispetto agli ultimi weekend, in parte per la bravura dei pisani ed in parte per il discreto numero di occasioni create. Fatale, dopo il pareggio realizzato da Gargini, la seconda marcatura subita ad un passo dall’intervallo. La Montagna si è infatti ritrovata debilitata nel dover inseguire durante la ripresa a causa del peggioramento del terreno di gioco, venendo infilata nel finale in contropiede e finendo così esclusa dai giochi.

E’ durato mezz’ora il sogno del Cqs Tempio Chiazzano, un sogno che non si è limitato a svanire ma si è trasformato in un incubo da film horror. Il fanalino di coda del girone B approccia con convinzione la difficile trasferta sul campo della Pietà e si concede l’onore di passare avanti per prima con una super-percussione di Lakaj. L’attaccante rossoblù supera la difesa in dribbling ed illude il team di mister Fabbri, il quale giocando un buon calcio sembra voler provare nel miracolo. Il tutto sfuma nel modo più banale, un rimpallo su calcio d’angolo finisce in porta e regala dal nulla il pari ai pratesi. L’uscita a vuoto del portiere Santi a fine primo tempo permette alla Pietà di completare la rimonta, quest’episodio causa infatti l’espulsione dell’estremo difensore e l’immediato sorpasso su punizione. Senza storia la ripresa, nella quale arrivano altre due reti per i locali (adesso anche loro sono terzi). Poker severo ma ugualmente pesante e demoralizzante. Il Cqs resta a -2 dal penultimo posto, occupato dal Maliseti il cui scontro diretto col C.F. è stato rinviato.

GIRONE C

La vittoria della tenacia, della resilienza e della compattezza. Il Quarrata Olimpia parte con qualche difficoltà ma viene fuori alla distanza e con due sberloni manda al tappeto l’Audace Legnaia in quella che era una vera e propria sfida salvezza. Con questo 2-0 i giallorossi salgono sul +2 verso la zona playout, ritrovandosi allo stesso tempo a -4 da quella playoff. Nel primo tempo il Quarrata di mister Somigli soffre la manovra dei fiorentini, salvandosi dietro alle parate del proprio portiere. La gara cambia completamente volto nella ripresa e si decide intorno all’ora di gioco, quando lo spunto di Fattori manda in paradiso i mobilieri. Una gran staffilata da lontanissimo di Michelozzi mette la parola fine all’incontro, anche se il Quarrata ha provato fino alla fine a rendere il punteggio persino più largo. Terza vittoria in quattro gare col nuovo corso: è ancora presto per dire che la svolta voluta dalla società ci sia stata, però si fanno sempre più numerosi gli indizi in questo senso.

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