Calcio / Prima Categoria
Prima Categoria: Quarrata super poker, Aglianese super tonfo
Nel girone C i giallorossi stravincono alla prima di mister Somigli. Nel B finiscono in parità gli scontri diretti di Monsummano e Cqs Tempio
Non è piacevole l’inizio di anno nuovo per i club pistoiesi di Prima Categoria. Un solo successo può essere registrato al termine della quindicesima giornata di campionato, l’ultima del girone d’andata. Ad ottenerlo è stata colei che probabilmente aveva bisogno più di ogni altra dei tre punti. Nel girone C il Quarrata inizia il nuovo ciclo con mister Somigli con un roboante poker ai danni del Porta Romana, sarà il primo passo vero il riscatto giallorosso?
E’ invece terribile la prima del 2026 dell’Aglianese. Passaggio a vuoto pesante per i neroverdi trafitti per 3-0 in casa, con il quale fallisce il tentativo di staccare le inseguitrici nel girone B. Il Monsummano infatti sfidava proprio il terzo incomodo Fornacette ma dallo stadio Strulli è uscito un pareggio a reti inviolate. Prosegue la striscia di risultati utili dell’Atletico Spedalino, mentre l’altro scontro diretto della domenica, quello del Cqs Tempio, si chiude a sua volta in parità. Cade ancora una volta, questa volta nel finale, la Montagna Pistoiese.
GIRONE B
Cipolla, Boldri e Matteoli. Questi tre cognomi risuoneranno a lungo nella testa e nei cuori dei giocatori dell’Am Aglianese. La sconfitta odierna per 3-0 non è pesante solo per l’entità con cui è arrivata ma perché c’era la possibilità di allungare sulle due avversarie principali, dato che stavano giocando contro l’una con l’altra. Invece è un’opportunità persa per Raimondo e soci, ai quali non si può rimproverare di non averci provato fino alla fine. Dopo tante occasioni per gli uomini di mister Matteoni è però il Bellaria Cappuccini a ritrovarsi avanti di due reti realizzate tra il finale di primo tempo e l’inizio del secondo. Col passare del tempo la sfiducia prende i neroverdi, i quali pur attaccando fino al novantesimo subiscono la terza sberla proprio prima del triplice fischio. Le grandi squadre passano anche da lezioni dure come questa, tutto sta nel come l’Aglianese reagirà a questo brutto passo falso.
Tanto rumore per nulla? Sarebbe piuttosto ingeneroso nei confronti di due formazioni che hanno lottato fino in fondo per ottenere uno dei successi più importanti delle rispettive campagne. Detto ciò il risultato di 0-0 riassume benissimo quanto visto tra Intercomunale Monsummano e Fornacette. Tanta lotta ma poche emozioni, due armate di assoluto valore che si sono annullate a vicenda. Forse, se proprio va scelto chi esce dal terreno di gioco con maggiori rimpianti, è proprio la banda di mister Panati, la quale ha avuto una grandissima occasione nel secondo tempo con Biagioni. Il clamoroso salvataggio sulla linea della difesa pisana costringe il Monsummano a restare terzo in classifica ad un punto da Aglianese e Fornacette: se proprio deve essere coronato un campione d’inverno nel girone B, la scelta cadrebbe sui pisani per il successo nello scontro diretto.
E’ stata una partita a due facce quella tra Atletico Spedalino e Prato Nord. Più bloccata ed indecifrabile la prima frazione, più spettacolare e piena di ribaltamenti di fronte la seconda; ne viene fuori un 1-1 sacrosanto tra due squadre che si sono date battaglia a viso aperto. Per gli arancioblu di mister Ermini il bilancio dopo questa trasferta insidiosa è molto più che sufficiente, un’altra domenica lottando duramente e raccogliendo un buon punto con cui consolidare il posto nella parte sinistra della graduatoria. Ancora sugli scudi Sapio, è un’altra punizione alla Pirlo dell’esperto spedalinese a portare in vantaggio gli ospiti. Il Prato Nord riequilibra il punteggio ad un quarto d’ora dalla fine e sfiora all’ultimo respiro il colpo dei tre punti, mentre l’Atletico recrimina vivacemente per un possibile penalty non ravvisato dopo l’ora di gioco. Con quello odierno sono sei i risultati utili di fila per lo Spedalino.
Piove sul bagnato in casa Montagna Pistoiese. I biancoazzurri vorrebbero, per tornare al successo e risalire la china, cambiare passo dal punto di vista delle prestazioni e della buona sorte. Contro il Marginone 2000 la prova c’è stata, quando però sembrava certo il pareggio è venuta meno la seconda con la doccia fredda firmata oltre il 90’ da Maccioni. Già nel primo tempo mister Zinanni ed i suoi hanno avuto da penare parecchio, finendo in svantaggio (rete di Febbe) dopo aver controllato per gran parte del tempo il possesso palla. Le cose sembrano peggiorare nella ripresa con l’espulsione di Petrolini ma nonostante ciò, in 10 contro 11, la Montagna non molla e, gira e rigira, riprende gli ospiti per mano di Petrucci, scaltro ad approfittare di una serie di rimpalli in area. Si scivola velocemente verso il finale di gara, che sembra destinata al pari; invece l’ex-Candeglia gela sul più bello il pubblico della Ramoscina e condanna i montanari al terzultimo posto.
Battere la diretta concorrente in classifica per staccarla via. Al contrario perdere per non prendere una mazzata devastante nell’autostima. Cos’è successo allora tra Cqs Tempio Chiazzano e Maliseti Seano, una delle gare più attese di questo turno di Prima? Un semplice pari che mantiene nel vivo della lotta sia l’una che l’altra. Il primo tempo si è chiuso in un nulla di fatto, poche opportunità da una parte e dall’altra. Al rientro dalla pausa però il Cqs si ritrova sotto nel punteggio subendo da calcio d’angolo (marcatore Breschi). La reazione è immediata: prima Magazzini va vicino al’1-1, poi Shiqeri prende il palo ma sulla respinta Spadi trova il sesto gol della propria stagione. Rimasto in inferiorità numerica, il Chiazzano può solo portare a casa il sesto pareggio in sette gare con mister Fabbri: l’appuntamento con la vittoria e l’addio all’ultimo posto è rimandato.
GIRONE C
Ci sono volute quindici giornate, quasi quattro mesi di stagione ed un cambio allenatore al Quarrata Olimpia per riuscire a sorridere in casa, anche se com’è noto il campo di Chiazzano è una dimora provvisoria. I giallorossi, alla prima di mister Somigli, abbattono il Porta Romana per 4-2 per la terza affermazione in campionato. Succede tutto nella ripresa: Citera mette il primo sigillo intorno al minuto 50 ma gli ospiti non permettono ai locali di scappare e pareggiano dopo l’ora di gioco. Qui succede un fatto positivo, ovvero l’ottima resistenza di fronte ai tentativi senza successo dei quotati fiorentini. Entra poi in scena il solito Santini, sempre più capocannoniere del girone C. L’attaccante prima dice tredici in stagione riportando avanti i suoi, poi dice anche quattordici in pieno recupero dopo la segnatura in ripartenza di Campana con cui si chiudono i giochi. Inutile la rete della bandiera del Porta Romana. Il Quarrata esce così dalla zona playout, ora il nuovo corso dovrà lavorare per raggiungere la continuità.







