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Calcio / Prima Categoria

Prima: ecco due derby tra zona promozione e lotta salvezza

Copyright foto: Simona Matteoni/Am Aglianese

Il programma prevede Cqs Tempio-Aglianese e Montagna-Monsummano. Partita delicata anche per l’Atletico, Quarrata in casa della capolista

Destini che si incrociano, si uniscono per un attimo e poi vanno in direzioni diverse. Il ventunesimo turno di Prima Categoria Toscana sarà un assoluto weekend da dentro o fuori, tutto dipenderà dai due faccia a faccia tra squadre pistoiesi previste dal programma di domenica 15 febbraio. La lotta per volare in Promozione e per evitare la retrocessione si intrecciano come non mai sia nel derby tra Cqs Tempio ed Aglianese, un’ultima contro prima tutt’altro che scontato, che in quello tra Montagna e Monsummano, la cui forma recente è pressoché speculare.

Un doppio scontro che potrebbe variare la situazione in alto, dove la lotta imperversa aldilà dell’ampio vantaggio dei neroverdi e dove si è ormai inserita con prepotenza al tavolo dei grandi la Pietà. E’ soprattutto nella zona bassa che si possono strappare punti importantissimi in quanto insperati, un discorso al quale appartiene un Atletico Spedalino chiamato ad un delicato e sentito duello salvezza. Questo era il panorama nel gruppo B, mentre nel C il Quarrata va all’assalto della capolista Calenzano con la miglior gamba possibile.

GIRONE B

Si definisce testacoda, nel gergo calcistico, quell’incontro che vede contrapposte la formazione che apre la classifica a colei che la chiude. Di norma, come si può facilmente intuire, il pronostico pende tutto dalla parte della prima della classe: sarà davvero così in questo caso? L’Am Aglianese ed il suo mese da imbattuta assoluta parrebbero mettere ogni previsione su questi binari, d’altro canto però il Cqs Tempio Chiazzano ha sfiorato a più riprese in stagione quello che gli inglesi chiamerebbero ‘giant killing’ e se interpreta al suo meglio il testacoda può assolutamente creare danni. Il team di mister Fabbri farà gli onori di casa alla controparte allenata di mister Matteoni, vittoriosa all’andata per 2-0. Le due rose pullulano di ex che appartenevano in passato all’altra società, nonché di giocatori un tempo compagni di spogliatoio ed oggi avversari. Solitamente un dinamica del genere è sinonimo di battaglia forsennata . . .

Se gli appassionati di calcio dilettantistico della Provincia non si sentissero abbastanza soddisfatti dello spettacolo offerto da un solo derby, allora è il caso di raddoppiare. La Montagna Pistoiese, riposata dopo il rinvio della propria partita di domenica scorsa (la cruciale gara in casa del C.F. si recupererà, se tutto andrà bene, mercoledì 18), accoglie tra le quattro mura del campo della Ramoscina un Intercomunale Monsummano in cerca di risposte e soprattutto di punti. Memori dell’incontro di quattro mesi fa, un romanzo thriller di cinque reti complessive che vide uscire felici gli amaranto, ci si potrebbe attendere ed augurare un altro spettacolo di gran calcio; certo però che la logica di classifica costringe sia i locali che gli ospiti a fare risultato ad ogni costo. Il Monsummano ha perso l’esclusiva del secondo posto e vuol provare a far di tutto per riavvicinarsi all’Aglianese, è ancor più rilevante la situazione in casa biancoblu con la necessità di uscire, anche senza l’alibi della partita in meno, dalle sabbie mobili della zona playout.

Se proprio vogliamo essere di manica larga si potrebbe sostenere che i derby di questa giornata sono tre (facciamo due e mezzo e siamo contenti così). Considerando che c’è meno di un chilometro di distanza tra il provvisorio campo di gara dell’Atletico Spedalino (sito a Montemurlo) e quello del Viaccia, dove si terrà la contesa tra le due formazioni, non mancherà la rivalità in campo. Per Brunetti e compagni la difficoltà principale è dovuta al fattore casa. I pratesi guidati in panchina dal grande ex Marchiseppe hanno strappato il 75% dei punti sul proprio manto erboso, solo due superpotenze come Monsummano e Pietà sono riusciti ad espugnare il fortino rossoblù. Le missioni impossibili o quasi sono proprio quelle che caricano i ragazzi di mister Ermini, i quali a loro volta sono a digiuno di successi esterni dal 14 dicembre: preparate i fuochi d’artificio, sarà una battaglia senza quartiere con in palio la chance di staccare ulteriormente le ultime cinque in graduatoria.

GIRONE C

Che piani hanno in mente i giallorossi? Il Quarrata Olimpia si presentava ai nastri di partenza con la volontà di fare la voce grossa ma com’è noto il travagliato girone d’andata ha rischiato di trasformare i sogni in incubi. Il cambio tecnico ha rimesso in carreggiata i mobilieri e, dopo il 5/6 di vittorie da inizio 2026, è arrivato il momento di andare a sostenere l’esame più difficile di tutti, la prova di fuoco che distingue una discreta squadra da un top team. E’ il giorno in cui Santini e soci lanciano il guanto di sfida alla capolista, un Calenzano lanciato verso il salto di categoria nonostante il risicato +2 nei confronti dell’inseguitore Audace Galluzzo. Quando al primo posto si trovavano i gialloblu fu proprio il Quarrata a fermare la loro corsa, chissà se lo scherzetto riuscirà anche ai danni dei rossoblù infarciti di calciatori fuori categoria in rosa (su tutti l’ex Zenith Prato Braccesi). Il Calenzano è reduce proprio da una sconfitta, 2-0 contro il Porta Romana: gli stimoli per fare l’impresa ci sono tutti, l’undici di mister Somigli dovrà mettere in scena un’opera tra le più emozionanti dell’intera annata.

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