Calcio / Prima Categoria
Prima: un weekend a due facce tra scontri diretti e partite da non fallire
Spicca la sfida salvezza tra Atletico e Cqs Tempio. Aglianese e Monsummano in casa, gare delicate per Quarrata e Montagna
Il tassametro scorre e al termine della giornata di domenica 22 febbraio reciterà solo otto turni al termine dell’appassionante stagione regolare di Prima Categoria. Per questo weekend le sei pistoiesi in corsa si possono suddividere in due gruppi. Del primo gruppo, quello degli scontri diretti da vincere a tutti i costi, ne fanno parte il Quarrata, atteso da un test che dirà molto sulle proprie potenzialità d’alta classifica, e la coppia Atletico Spedalino – Cqs Tempio. Non a caso la chiamiamo coppia, le due squadre si ritroveranno in campo faccia a faccia.
Il secondo gruppo è formato da formazioni che avrebbero sfide leggermente più ‘dolci’ (lo si può sostenere in base alla differenza di punti). Sia l’Aglianese che il Monsummano saranno impegnate sul loro campo e cercheranno di proseguire la propria marcia, indirizzata alla difesa del primo posto per l’una ed all’inseguimento per l’altra. Discorso a parte per la Montagna Pistoiese, dato che la prova più difficile di tutte spetterà proprio ai biancoblu.
GIRONE B
Nelle ultime settimane il ritornello è stato quasi sempre lo stesso: la prossima partita non sarà affatto scontata. Vale anche in questo caso, perché la Stella Rossa è assolutamente un cliente temibile e temuto da gran parte della concorrenza; ad ogni modo è il ruolino di marcia recente a parlare per l’Am Aglianese. I neroverdi sono saldamente e da molto tempo al comando del girone B a suon di successi, che siano netti o sofferti; è vero però che fino a poco tempo fa si poteva indicare qualcuno che stava reggendo questo stratosferico passo innestato nel 2026 ed erano proprio gli avversari futuri. Poi nelle ultime tre gare i pisani hanno rallentato di colpo, racimolando un solo punto e mettendo a rischio il loro posto in top-5. Il pessimo momento di forma degli ospiti non dovrà quindi distrarre o condizionare Bastogi a soci (ma forse questo lo sanno già alla perfezione).
Per quest’anno pare ormai certo: non ci sarà il solito duello in classifica tra Intercomunale Monsummano e Marginone 2000. Potremmo azzardare anche un ‘per fortuna’, dato che sono gli amaranto ad occupare un posto al sole in zona playoff. Al contrario gli arancioverdi stanno lavorando da mesi per andare in fuga rispetto alle altre squadre in lotta per la salvezza, al momento i ripetuti tentativi non sono bastati a mettersi in tranquillità. Resta comunque un bel duello tra due società che hanno caratterizzato il panorama del calcio dilettantistico toscano dalla pandemia in poi. C’è poi una certa curiosità per vedere all’opera due tra i centravanti più prolifici del torneo, Guarisa per il Monsummano e Pagnini per la controparte. Negli ultimi sette incroci il Marginone non ha mai conosciuto la gioia del successo, solo sconfitte o pareggi; ai ragazzi di mister Panati però serve un solo ed unico risultato, servono tre punti per continuare a credere nella promozione diretta o per quantomeno consolidare il secondo posto.
L’unico confronto interprovinciale è quello tra Atletico Spedalino e Cqs Tempio Chiazzano. Due formazioni che hanno avuto una data spartiacque nella propria stagione e casualmente è la stessa per entrambe. Il 2 novembre scorso fu il giorno in cui si tenne il precedente dell’andata, nel quale l’Atletico passò sul campo del Cqs con un 3-0 in scioltezza. Da lì in poi per mister Ermini ed il suo gruppo iniziò la scalata che li portò fuori dalla zona calda, anche se poi è mancata l’ultimo passo per archiviare con anticipo una pratica salvezza ancora incerta. Invece da quel giorno i chiazzanesi furono confinati (e lo sono ancora oggi) in fondo al girone B, nonostante l’arrivo di mister Fabbri e la massiccia campagna acquisti invernali abbia cambiato e non poco il volto dello spogliatoio. Il derby dello stadio Nelli di Montemurlo confermerà o ribalterà il risultato? Può succedere di tutto.
Reduce dal folle ed incredibile recupero infrasettimanale contro il C.F., nel quale prima si è fatta beffare e poi ha rischiato a sua volta la beffa, la Montagna Pistoiese scende di nuovo in campo. Si parte di nuovo alla volta della Provincia di Prato, l’impegno però sarà di tutt’altra caratura. Lanciata verso i playoff grazie ad una serie aperta di sei risultati utili di fila, la Pietà parte inevitabilmente favorita contro i montanari. Stiamo parlando di una delle poche formazioni in grado di realizzare tante reti quante quelle messe a segno da Ferrari e compagni (30 gol ciascuno), solo che poi c’è un abisso di differenza nel rendimento difensivo (16-35 in favore dei bianconeri). In questo confronto tra neopromosse la Montagna dovrà trovare il modo di non far pesare questo aspetto e di privilegiare le proprie capacità offensive. Non sarà facile ma è la situazione in classifica ad invogliare i biancoblu all’impresa.
GIRONE C
Quando sai di dover affrontare un team a pari punti e pari posizionamento, sai già che sarà durissima. Tante volte nel corso di questa stagione si è detto che il Quarrata Olimpia si trova di fronte alla prova del nove, in tutte queste situazioni però il riferimento era all’abbandonare la zona salvezza ed approdare in lidi più consoni ai giallorossi. Adesso le cose sono cambiate, perché la banda di mister Somigli ha davvero salutato la metà destra della classifica e si è infilata nella parte sinistra del girone C. La super-sfida contro l’Albacarraia potrebbe essere quella partita che stabilirà se Citera e soci abbiano le carte in regola per entrare in top-5; detto poi che tale piazzamento potrebbe non essere utile per andare ai playoff, poiché il duo Calenzano-Galluzzo ha costruito sul terzo posto un margine tale da rendere possibile l’attivazione della forbice. In ogni caso è da partite come questa che si deve passare, al fine di diventare una squadra sempre più matura e consapevole.








