Calcio / Prima Categoria
Dalla pioggia spunta Guarisa: urrà Monsummano contro lo Spedalino
Il match clou del weekend di Prima: primo tempo arancioblu, meglio i locali nella ripresa. La decide la zampata del bomber amaranto al 75′
Dallo scivoloso e pesante moticcio dello stadio Strulli emerge felice e soddisfatta solo una delle due formazioni impegnate nella sfida tutta pistoiese della giornata numero 18 di Prima Categoria. Al termine di novanta minuti incerti e tiratissimi, nei quali non sono mancati né l’agonismo né le palle gol, è il tocco da rapace d’area di Guarisa a decretare il ritorno al successo dell’Intercomunale Monsummano. Di tutte le occasioni avute e sprecate dagli amaranto, compreso un penalty fallito da Moncini, è con la più beffarda di tutte, propiziata da una papera abbastanza sfortunata del portiere Grasso, che l’Atletico Spedalino viene superato di misura.
Un 1-0 sfavorevole per il risultato ma non per la prestazione, per ciò che riguarda gli uomini di mister Ermini. Gli ospiti hanno mantenuto l’egemonia del gioco nella prima mezz’ora, salvo poi subire la crescita della seconda della classe. Segnali incoraggianti in entrambi gli schieramenti, saranno utili per fronteggiare una situazione di classifica ancora troppo incerta. Il Monsummano resta, grazie a questa vittoria affatto scontata, a -5 dal primo posto occupato dall’Aglianese; per l’Atletico sono adesso solo due i punti di vantaggio sulla zona playout, col vantaggio però di aver già affrontato gran parte delle big del girone B.
UN TEMPO PER PARTE
Baci ed abbracci, all’ingresso in campo, tra i ventidue schierati dall’inizio dai rispettivi allenatori, in molti hanno condiviso diverse esperienze e battaglie prima di ritrovarsi contro oggi. A proposito di avversari, ne emerge immediatamente uno che può dare grande fastidio a tutti i giocatori: le piogge di questi giorni hanno appesantito il campo, soprattutto in prossimità delle aree di rigore. Il manto erboso è comunque praticabile, cosa non scontata. Nonostante ciò Monsummano e Spedalino avviano l’incontro con una certa cautela, il ritmo non è basso ma serve prima di tutto saggiare e comprendere le condizioni del terreno di gioco senza commettere errori. La prima grande occasione arriva con un tiro dalla distanza ed è una conclusione davvero potente quella di Sapio, sveglio il portiere locale nell’alzarla sopra la traversa. L’equipe di mister Panati vorrebbe spingersi in avanti con una certa frequenza, per il momento però sono gli ospiti a riuscire ad entrare in area con frequenza maggiore. Intorno al quarto d’ora una mischia furibonda mura il tentativo di Vannucci, un’azione più tardi insidioso traversone dalla destra di Innocenti ma Borselli giunge tardi all’appuntamento con la rete. Ancora Spedalino all’arrembaggio ed ancora Innocenti in evidenza, il numero 7 si smarca dal limite e la conclusione a girare lambisce la traversa. Arancioblu propositivi e sicuri di sé, è solo questione di tempo che arrivi un’occasione davvero importante. Al minuto 25 punizione di Sapio sulla barriera, la palla s’impenna e ricade precisamente sulla traversa (forse l’ha toccata il portiere Grasso?).
Ancora a zero il numero dei tiri in porta amaranto quando si supera la mezz’ora di partita, eppure non si può dire che abbiano delegato il possesso all’undici nemico. Semplicemente ad ogni avanzata per via centrale o sulle fasce c’è sempre un calciatore avversario a bloccare o a non concedere varchi agli attaccanti. Mentre la pioggia da leggera diventa decisamente più fitta, il battito dei supporters casalinghi supera per la prima volta il livello di guardia: sugli sviluppi di una punizione respinta il contro-cross sorprende la linea difensiva spedalinese ed Agnorelli si allunga in volo per deviare in rete. Si leva dagli altoparlanti la musica ad annunciare il gol del vantaggio, in pochi però si sono accorti della segnalazione di fuorigioco da parte dell’arbitro. Ferma sullo 0-0, la seconda della classe alza i giri del motore nel finale di primo tempo ma non va oltre le innocue conclusioni di Goti (alto) e Biagioni (a lato da buona posizione): sono queste le ultime emozioni prima della fine della prima frazione. Non ci si può certo sorprendere se, con queste condizioni meteorologiche e l’elevata fisicità da ambo i lati, Monsummano ed Atletico si siano equivalse del tutto.
L’EPISODIO DECISIVO
Si accendono i riflettori dello stadio Strulli per far fronte ai nuvoloni nerissimi che si aggirano attorno all’impianto; chi riuscirà invece ad illuminare gli occhi degli spettatori? Al rientro dagli spogliatoi la formazione di mister Ermini è sempre ordinata e quadrata, è quella di mister Panati che pare diversa: c’è più inventiva, c’è più aggressività, c’è più lucidità. La rinnovata iniziativa amaranto danneggia severamente l’Atletico: al 52’ Mancino corre sulla fascia sinistra, viene stoppato da un intervento troppo scomposto di Diallo ed è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Moncini, il quale, messo in difficoltà dalla scivolosità del manto di gioco, la spedisce alta di svariati centimetri per la disperazione dei tifosi monsummanesi. Invece di demoralizzarsi, la massima punizione mancata dona ulteriore voglia e energia ai padroni di casa. Doppia occasione per Sali, la prima è neutralizzata dal portiere dopo un buon fraseggio mentre la seconda proviene da un calcio d’angolo. Solo al superamento dell’ora di gara lo Spedalino torna a rendersi pericoloso nell’altra metà campo, l’inerzia però ha preso una direzione ben precisa.
Dalla panchina locale si alza Guarisa, il faro dell’attacco amaranto; risponde immediatamente lo Spedalino con l’ingresso di un contropiedista puro come Gadafi. Intanto però è duello furibondo nei pressi dell’area ospite e dintorni. Si distendono solo per un secondo gli arancioblu e, non appena perdono il controllo della sfera, Mancino ha tutta la fascia sinistra libera per scatenare il panico. L’ex Seravezza e Ponte trova proprio Guarisa il cui tiro viene respinto, sulla respinta Sali ha tutto lo specchio libero ma non si sa come la mette fuori (e oltre il palo opposto al quale si trova). Era una chance ancora più semplice del penalty, basta però avere pazienza per essere ricompensati. Al 75’ lunghissimo traversone di Simi, sembra una presa normale per l’estremo difensore ospite ma Baldi si vede scivolare la palla dalle braccia ed in men che non si dica Guarisa si avventa sulla stessa sfondando la rete non più stregata. Urlo di gioia dagli spalti, è il settimo gol in campionato per l’ex-Larcianese: che cosa s’inventerà l’Atletico per salvare quel punto che sta sfumando? Non molto a dire il vero, una volta ripreso il gioco è infatti la formazione in vantaggio ad avvicinarsi maggiormente al raddoppio. E’ nei 10 minuti conclusivi che si concentra l’assedio spedalinese. La retroguardia rivale però regge come si deve, nonostante un paio di scivoloni improvvisi che servono solo a spaventare più che a creare qualcosa di interessante, e non permette alcun tentativo verso lo specchio della porta fino al completamento dei 5’ di recupero.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
INTERCOMUNALE MONSUMMANO – ATLETICO SPEDALINO 1-0 (0-0)
INTERCOMUNALE MONSUMMANO: Grasso, Simi, Perillo, Moncini (62’ Guarisa), Fusco, Agnorelli, Goti, Meucci (83’ Bertelli), Mancino (77’ Lanzilli), Biagioni, Sali (89’ Ferrari). A disposizione: Lusha, Ortega. Allenatore: Riccardo Panati
ATLETICO SPEDALINO: Baldi, Ingrassia (77’ Del Fa), Fabozzi, Sapio (72’ Seghi), Diallo, Cola, Innocenti, Borselli, Brunetti (62’ Gadafi), Carlesi (83’ Morini), Vannucci. A disposizione: Niccolini, Pavoni, Pierattini, Todoran. Allenatore: Filippo Ermini
Marcatori: 75’ Guarisa (M)
Note: al 52’ Moncini (M) fallisce un calcio di rigore
Direttore di gara: Morbidelli (Pistoia)







