Basket / Serie A2
Estra, che brutto risveglio! L’Urania passa alla LumoSquare
Sconfitta amara per l’Estra, che nello scontro diretto tocca anche il +16 ma poi subisce la rimonta dei meneghini guidati da Gentile
Un brutto risveglio quello vissuto dall’Estra Pistoia nell’importante sfida casalinga con l’Urania Milano, terminata 72-80 nel silenzio della LumoSquare. Una gara che i biancorossi avevano approcciato alla grande e letteralmente dominata per gran parte del primo tempo, toccando anche il +16. I meneghini, guidati da un Gentile ancora fischiatissimo dal tifo locale ma capace di estraniarsi da ciò, hanno poi saputo risalire la china e mettere il muso avanti dopo una tenace rincorsa. Per l’Estra questo è stato un colpo psicologico importante, complice anche un nervosismo sempre più esteso e culminato con l’espulsione per doppio tecnico di capitan Lorenzo Saccaggi.
Da lì Pistoia ha pur provato a tenere in equilibrio la gara, salvo poi non trovare abbastanza continuità in entrambe le fasi. A niente è valsa un’altra prova dominante di Ivan Buva, che con 24 punti, 10 rimbalzi e 9 falli subiti è di nuovo stato il faro dei biancorossi. Primi punti (11) in biancorosso per Karvel Anderson, che però nel momento clou non ha trovato abbastanza fiducia per caricarsi la squadra sulle spalle. La suddetta uscita di Saccaggi e i problemi fisici di Gallo hanno poi tolto alternative e risorse all’Estra nei minuti in cui si poteva provare una rimonta.
Per l’Urania è dunque la quarta vittoria consecutiva: un successo che permetterà ai Wildcats di guardare un po’ più dall’alto la zona rossa. Pistoia invece deve ritrovare le energie mentali per assimilare questo nuovo ko, con la consapevolezza che questa serie di gare decisive è ancora aperta, visto che le altre contendenti non sono riuscite a guadagnare punti. Un’altra lezione da cui imparare, in vista di una trasferta a Mestre che rappresenterà una prova di maturità per un gruppo che deve ancora vincere le proprie fragilità.
LA CRONACA
1° QUARTO – Inizio arrembante dell’Estra con due begli appoggi di Gallo e uno di Buva che fanno subito chiamare time-out a coach Cardani. Il gigante croato non si placa e Pistoia vola sul 10-0. Ci pensa Gentile a sbloccare i suoi, ma poi arriva la tripla di Zanotti a tenere lontani i meneghini. L’Urania prova a riavvicinarsi con la bomba di Lupusor, ma è ancora Gallo a rispondere con la stessa medicina e i possessi di vantaggio rimangono tre. Zanotti migliora anche il massimo vantaggio sul +11, poi anche Stefanini colpisce dai 6,75: replica Taylor e le distanze rimangono invariate. Pistoia non si ferma e anche Buva va di tripla: è +14 al termine dei primi 10′.
2° QUARTO – Morse si fa subito sotto e l’Urania brucia 5 punti. Arrivano i primi punti in biancorosso di Karvel Anderson: due canestri dalla lunga che rimandano gli ospiti in time-out. L’Estra regge ancora l’urto, con coach Cardani che si fa fischiare un tecnico prima che Anderson metta anche la sua prima tripla da giocatore di Pistoia: il vantaggio adesso è di +16. Gentile e Cavallero abbozzano una reazione grazie a qualche persa banale: coach Sacripanti ferma prontamente il tempo. E al club delle bombe si unisce anche capitan Saccaggi! I Wildcats riescono ad approfittare di qualche errore di troppo al tiro e ricuciono fino al -7: ancora time-out per i biancorossi. La tripla dell’ex Amato riapre definitivamente la gara, risponde Stefanini per il +5. L’ultima parola ce l’ha però Taylor: un solo possesso separa le due avversarie all’intervallo lungo.
3° QUARTO – Morse e Buva inaugurano la ripresa, Anderson e Saccaggi ridanno un minimo di margine all’Estra. Il capitano biancorosso si fa purtroppo fischiare un tecnico che dà origine ai quattro punti a fila di Taylor che valgono il -1 Urania. Dopo l’inizio della gara si ritorna pari a quota 53 con il libero trasformato da Cavallero, che poi firma anche l’appoggio del primo vantaggio dei meneghini. Pistoia fa una fatica bestiale a segnare e gli ospiti ne approfittano con Morgillo per andare sul +5. Saccaggi riporta ad un solo possesso il gap prima della sirena che separa dall’ultimo quarto.
4° QUARTO – Tripla di Lupusor in avvio di quarto periodo e si va sul +6 Urania. Saccaggi poi si fa fischiare il secondo tecnico e per lui è espulsione: si mette male per l’Estra. Il divario intanto si allarga in maniera drammatica, con i meneghini che arrivano addirittura sul +10 e Gallo che accusa dei problemi fisici, mettendo in piena emergenza la situazione dei padroni di casa. La bomba di Taylor, dopo l’appoggio sbagliato da Stefanini sa di titoli di coda. Ma dalle retrovie arriva la risposta di Federico Stoch, che inaugura nel migliore dei modi la sua gara. I liberi di Buva e la tripla di Stefanini riaprono i giochi a 3’38” dalla sirena finale: -5 e time-out Urania. Amato sblocca nuovamente gli ospiti, ma Buva non ne vuole sapere di arrendersi: altro giro, altra tripla e -4. Cavallero recupera un canestro dalla spazzatura e rimangono due possessi pieni da recuperare. Anderson si guadagna tre giri in lunetta ma ne mette dentro uno solo: -7 a 1’35” dalla fine e miracolo cercasi. Niente da fare, la tripla di Taylor chiude tutto: l’Estra inciampa nuovamente.






