Basket / Serie A2
Estra, la gioia di “Pino”: «Oggi tutti sono stati positivi»
Vittoria che allontana la crisi per l’Estra Pistoia. «Grazie ai nostri tifosi: ci hanno fatto sentire il loro calore», così coach Sacripanti
Un sospiro di sollievo giunge in casa Estra Pistoia dopo il ritorno alla vittoria, con il 78-73 finale su Forlì e un ambiente che è stato in grado di ricompattarsi nel momento più delicato della stagione. Una sensazione di speranza e di ritrovata unità che senza dubbio, insieme all’importantissimo risultato conseguito, fa passare la gara in secondo piano nelle prime parole di coach Stefano Sacripanti.
«Non vorrei risultare antipatico, ma non ho alcuna intenzione di commentare la partita. Voglio solo dire tre cose: un grazie al presidente David. Ci siamo sentiti molte volte e mi ha detto che ce l’avremo fatta e che dovevamo stare sereni. Per secondi ringrazio giocatori e staff intero. Infine un grazie enorme ai tifosi, perché dopo dieci sconfitte abbiamo ricevuto un grande incitamento per tutta la gara. Ci hanno comunicato calore e senso di appartenenza e penso che tutto questo sia stato determinante per la nostra vittoria».
Qualche parola sulla gara viene pur spesa, in particolare sulla capacità dei biancorossi di saper affrontare i momenti più difficili, con l’Unieuro sempre pronta a riprendere l’inerzia della partita. La solidità mentale di Saccaggi e compagni ha però prodotto un esito diverso dalle ultime uscite.
«Il loro pick and roll laterale ci ha messo in difficoltà. Pepe è stato bravo nel primo tempo, poi siamo riusciti a bloccarlo. Sembravamo quasi meravigliati di andare via nel punteggio, poi loro ci hanno ripresi. Quindi è innegabile che ci siano state difficoltà. Io per primo pensavo di cambiare il trend in maniera più energica: oggi ci siamo riusciti in una partita difficile, ricca di insidie, specialmente a livello mentale. E, ripeto, il merito è anche della gente meravigliosa venuta al palazzetto: ci hanno sostenuto dal primo all’ultimo secondo quando avrebbero potuto tirarci i pomodori. Futuro? Pensiamo alla prossima partita che è importante e contro una squadra che viene da ottime vittorie. Speriamo da qui di crescere ancora: adesso dobbiamo capitalizzare».
In vista del ritorno alla LumoSquare di domenica, dove ci sarà da prendersi un altro importante scontro diretto contro l’Urania Milano di Ale Gentile, l’Estra intanto può gioire per la prestazione di squadra e per il contributo di ogni suo componente. Proprio su questo coach Sacripanti vuole porre l’accento, con la speranza che questo sia solo l’inizio di una svolta in campionato che Pistoia attendeva ormai da diverse settimane.
«Contento che nessuno di quelli entrati in campo – e mi dispiace per Dellosto per non avergli trovato spazio nelle rotazioni – ha fatto prestazione negativa. Questa cosa è la più importante di tutte. Su Anderson, gli avevo già detto che non avevamo bisogno di punti ma del suo modo di giocare. È un equilibratore importante in attacco e un buon difensore. Adesso mettiamo nelle gambe un’altra settimana di lavoro e aspettiamo un’ulteriore crescita. Oggi tutti positivi: per troppo tempo avevamo una metà che giocava bene e un’altra che non rendeva. Abbiamo avuto anche sfortuna in questo periodo: ogni tanto serve anche un po’ di aiuto dalla provvidenza ed episodi che possono girare una gara e, forse, una stagione».





