Basket / Serie B Nazionale
Fabo KO al PalaTagliate: contro la Rucker è il quarto stop di fila
Prosegue la crisi di risultati degli Herons, costretti sempre ad inseguire e troppo nervosi per costruire la rimonta
Quarto KO consecutivo per la Fabo Herons Montecatini, sconfitta 78-86 tra le mura amiche del PalaTagliate dalla forte Rucker San Vendemiano, seconda forza del Girone A. Un match subito in salita per la compagine termale, costretta sempre ad inseguire. Un gap che tocca perfino il -19 ad inizio secondo quarto, a certificare come gli ospiti siano sempre stati in controllo del match. Gli uomini di coach Sacchetti non riescono praticamente mai a rimettersi in partita e anzi cedono anche al nervosismo, vedi il battibecco tra Aukstikalnis e Chinellato dopo una persa. Prosegue dunque la crisi della Fabo, attesa da un’altra complicata sfida sul parquet di Capo d’Orlando.
CRONACA
La Rucker detta i ritmi e la Fabo riesce a inseguire da vicino soltanto in avvio. Lo strappo ospite arriva sul finire del primo periodo con la tripla di Bedetti a valere il +9 (14-23). Un vantaggio confermato dallo stesso Bedetti e allungato da Murri e Tassinari. Il canestro di Dell’Uomo a 2 minuti dalla fine del primo quarto è l’ultimo degli Herons in una frazione ricca di errori, che crollano fino al 16-30 alla sirena dei primi 10′.
Il gap continua tocca persino il +19 ad inizio secondo quarto, con gli Herons a secco per quasi 5 minuti di fila a cavallo dei due parziali. Sono i liberi di Mastrangelo ad interrompere l’emorragia, ma non il trend del match. Gli ospiti gestiscono il grande vantaggio mentre Chinellato prova a rilanciare i suoi, ricucendo fino al -11. Ma il nervosismo è tanto in casa Fabo, con il battibecco in mezzo al campo tra l’ex Avellino e Aukstikalnis ad evidenziare un momento difficile anche nello spogliatoio. Nonostante tutto, Montecatini non crolla ulteriormente nel punteggio, andando a riposo sul 38-51.
Pronti via e al rientro dall’intervallo la Fabo torna sotto di 18. Mastrangelo trova la tripla del 50-64, punteggio che resta invariato sul tabellone per ben tre giri di orologio. Le polveri bagnate favoriscono gli ospiti, che restano comodamente avanti. I liberi di Chinellato smuovono la retina ma gli Herons restano sotto 56-71 a fine terzo periodo.
È proprio l’ala grande – coadiuvato da Tsetserukou – a guidare ancora i suoi ad inizio ultimo quarto, riuscendo persino a realizzare il canestro che vale il rientro sotto la doppia cifra di svantaggio. San Vendemiano incassa il colpo ma non cede, non permettendo agli Herons di accorciare subito. La rimonta però, incredibilmente sembra potersi materializzare. Montecatini difende forte e corre in contropiede, ricucendo lo strappo nel giro di due minuti. Aukstikalnis riaccende le speranze con il canestro addirittura del -3. Le velleità degli Herons sono spente sul più bello da Cebasek e Tassinari. Onojaife scrive infine il punto esclamativo del 78-86 finale.
IL TABELLINO DI FABO HERONS MONTECATINI-RUCKER SAN VENDEMIANO 78-86
HERONS: Rossi 7, Mastrangelo 25, Aukstikalnis 8, Chinellato 17, Tsetserukou 14, Kamate 3, Dell’Uomo 2, Sgobba 2, Zugno, Giombini NE, Antonelli NE. All. Sacchetti.
SAN VENDEMIANO: Murri 7, Morici 4, Bedetti 9, Cebasek 22, Pagani 10, Tassinari 15, Onojaife 9, Picarelli 6, Dalla Cia 4, Sinagra. All. Campanella.
Arbitri: Suriano, Caneva e Invernizzi.
Parziali: 16-30, 38-51, 56-71.







