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Calcio / Terza Categoria

Finale Coppa di Terza Categoria: una partita che può valere una stagione

A sinistra lo staff tecnico dell'Athletic Spazzavento, a destra Baroncelli, allenatore degli Olmi

Gli Olmi sognano il doblete, l’Athletic Spazzavento vuole vincere al primo anno di esistenza: chi alzerà al cielo la Coppa Provinciale?

Di Gianmarco Gabadoni

Mercoledì 18 febbraio, alle ore 21.00 al Barni di Montale, in campo neutro, andrà in scena la finale di Coppa Provinciale di Terza Categoria, intitolata a Filomeno Pezzimenti, tra Athletic Spazzavento e Olmi. Una sfida che vale molto più di un trofeo: chi conquisterà la coppa accederà alle fasi regionali e potrà giocarsi un’importante possibilità di salire in Seconda Categoria. Una gara, dunque, di fondamentale importanza per entrambe le società. Ad arrivare nelle migliori condizioni sembrano gli Olmi, che in campionato non perdono dal 16 novembre, ben tre mesi, proprio contro lo Spazzavento (3-2). Da quel momento, la formazione guidata da mister Baroncelli ha infilato una serie di risultati utili consecutivi che l’hanno portata al secondo posto, a pari punti con l’Hitachi e a sei lunghezze dalla capolista Valenzatico, quando mancano dieci giornate al termine del campionato.

Gli arancioblu hanno il terzo miglior attacco del campionato, trascinati dal capocannoniere Bruschi con 14 reti, e la seconda miglior difesa con appena 15 reti subite. Numeri che testimoniano la forza del collettivo, oltre a quella di alcuni singoli di spicco. Tra gli assenti, è da menzionare De Marco, infortunatosi gravemente solo un paio di settimane fa. Momento più complicato invece per lo Spazzavento, che arriva alla finale dopo tre sconfitte consecutive in campionato e occupa attualmente il quartultimo posto, a pari punti con lo Sporting Casini. Inutile nascondersi: per Niccolai e i suoi ragazzi gli obiettivi di inizio anno erano differenti, ma la Coppa può rappresentare un modo perfetto per rilanciare la stagione. Lo Spazzavento può contare su un attacco prolifico – quinto del campionato per reti segnate – ma paga una fase difensiva fragile, essendo al terzultimo posto per goal subiti. A complicare le cose ci saranno due squalifiche pesanti, quelle di Formisano e Andrea Sauro, autori di undici reti stagionali in due.

IL CAMMINO IN COPPA

Il percorso verso la finale è stato diverso per le due formazioni. L’Athletic Spazzavento ha superato il primo turno contro il Granducato nel doppio confronto: vittoria per 3-2 in casa e pareggio in trasferta. Gli Olmi invece hano avuto la meglio nel triangolare con Valenzatico e San Piero, vincendo 0-1 in trasferta contro questi ultimi e pareggiando 0-0 in casa contro il Valenzatico. Nei quarti di finale gli arancioblu hanno espugnato il campo dello Sporting Casini per 2-3, mentre lo Spazzavento ha travolto il Sarripoli con un netto 8-1 casalingo. In semifinale, lo Spazzavento ha superato 1-0 il Giovani Via Nova grazie a una prova convincente, decisa da un’autorete, mentre gli Olmi hanno chiuso sullo 0-2 la trasferta contro il Capostrada.

Anche la classifica marcatori della competizione racconta l’equilibrio tra le due finaliste: in vetta, a quota quattro reti, troviamo Alessandro Sauro per lo Spazzavento e De Marco, che sarà assente, per gli Olmi. I numeri e il momento di forma possono indirizzare i pronostici, ma le finali come ben sappiamo sono partite a sé. E tutto lascia pensare a una sfida intensa, combattuta e aperta fino all’ultimo minuto.

«IMPEGNO DA NON SOTTOVALUTARE»

«Come società siamo fieri di essere arrivati in finale – ha detto Stefano Baroncelli, allenatore degli Olmi -, per il club è la seconda in tre anni, per me la prima in carriera. Stiamo bene e ce la giocheremo al massimo con l’intenzione di vincere come accaduto nel 2024. Dovremo stare attenti a un’avversaria tosta, compatta, la cui classifica può ingannare. In campionato hanno avuto alcuni problemi, ma qualche mese fa siamo stati sconfitti, a dimostrazione dei valori e degli assi nella manica che possiede lo Spazzavento. Anche per questo abbiamo voglia di rivalsa, mi auguro che sia una partita onesta ma combattuta: noi faremo di tutto per alzare la Coppa dopo il triplice fischio».

«VOGLIAMO RISCATTARCI»

«Arriviamo a questa finale con tanta voglia – ha commentato Matteo Niccolai, allenatore dell’Athletic Club Spazzavento- perché in campionato le cose non sono andate come avremmo voluto. Siamo indietro in classifica e abbiamo l’ambizione di recuperare più posizioni possibili, ma l’appuntamento di Coppa è un palcoscenico dal quale non vogliamo scendere per nessun motivo. C’è grande voglia di rialzarsi, senza dimenticarsi che siamo al nostro primo anno come società e gli incidenti di percorso possono starci. Sfidiamo una società strutturata ed esperta come gli Olmi, alla seconda finale in tre anni, per la quale abbiamo il massimo rispetto ma non paura».

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