Basket / Serie B Nazionale
Gli Herons crollano nel secondo tempo: pesante sconfitta ad Orzinuovi
Brutta prova in Lombardia degli Aironi, imprecisi in attacco e spenti in difesa. 14 punti per Aukstikalnis (espulso nel 3° quarto)
Una sconfitta così netta e sconvolgente non si vedeva da ben tre mesi (87-60 a Legnano), un sonoro schiaffone che non avvicina nel migliore dei modi al derby di domenica prossima. Fino al secondo quarto la Fabo Herons Montecatini era pienamente in gioco, aveva rimontato ai vari break della Logiman Orzinuovi e non mostrava alcun segnale di crollo. Non appena la truppa di coach Sacchetti ha rimesso piede in campo però la musica è cambiata: nel terzo quarto gli Aironi sbagliano tutto in attacco e concedono troppo in difesa, i dieci minuti finali sono solo una triste passerella finale nella quale i rossoblù non riescono nemmeno a difendere la differenza canestri.
Il 95-77 finale spezza con inaspettata ferocia il percorso di crescita avviato, con l’avvento dell’anno nuovo, da parte della Fabo. Top-scorer di serata l’orceano Cacace (20 per lui), mentre per gli ospiti, penalizzati dai 54 punti presi negli ultimi 20′ e dal 42-28 a rimbalzo, ci sono 14 di Aukstikalnis: il suo highlight di serata però è l’espulsione decretata dagli arbitri in corso d’opera per una discutibile gomitata.
LA CRONACA DELLA PARTITA
Due novità importanti prima della palla a due. La buona notizia è il recupero semi-miracoloso di Chinellato, disponibile sin dal primo minuto, ma in cambio un attacco di febbre mette fuori causa Mastrangelo. La gara del PalaBertocchi inizia decisamente in salita per la Fabo, completamente ferma e poco ispirata in attacco segnando solo 4 punti nei primi 5’. La prima tripla della serata da parte di Giacomini manda in fuga i padroni di casa fin dalle prime azioni, poi Cacace e Chaves prendono l’iniziativa senza essere fermati in men che non si dica è addirittura doppia cifra di svantaggio. Zugno e Chinellato vanno a segno ma in entrambe le situazioni la terna arbitrale ravvisa un fallo in attacco, andando ad innervosire una truppa rossoblù pesantemente fuori ritmo. Percentuali infime, scelte sbagliatissime e bonus falli esaurito troppo presto; un avvio horror ma la sveglia suona verso 3’ dalla fine del primo quarto, una sveglia attivata da Aukstikalnis. Taglio del lituano visto provvidenzialmente da Rossi e la prima bomba del numero 9 lanciano la rincorsa dal -14, la rubata di Dell’Uomo e Sgobba dall’angolo allungano poi il parziale sul 12-0. Gli Herons, pur frenati da errori su errori dalla lunetta, riescono dunque a rientrare a contatto con i rivali prima dell’intervallo breve.
Orzinuovi non è certo entrata in confusione, il proprio digiuno di canestri si ferma alla prima azione del nuovo periodo con Zilli. Gli ‘oooh’ del pubblico sia di casa che non si levano distintamente di fronte ad una delle solite meraviglie di Aukstikalnis, ancora una volta l’asso degli Herons dà il via ad un parzialone. Aggancio completato e sorpasso riuscito tramite gli sforzi di Giombini e la bomba di Zugno, ex di serata. Allo strappo ospite corrisponde però il contro-strappo orceano. La Fabo perde in poco tempo il vantaggio appena acquisito e torna ad essere fallosa, letteralmente visto che il quinto fallo totale arriva ancora troppo presto. La Logiman ne approfitta per farsi diverse gite dalla lunetta fino a toccare il +5, momento in cui Rossi pesca Chinellato da dietro l’arco lungo. E’ una delle migliori serate fin qui per l’ex-Vigevano, importante il suo contributo per il nuovo pareggio a quota 32. Ancora Chinellato da 3, a bersaglio. Orzi chiama il time-out per ragionarci su, è una scelta corretta perché la penetrazione di Chaves e Cacace dalla media valgono l’ennesimo cambio di posizione. Aukstikalnis fa 2/2 prima della sirena finale, però i lombardi fanno in tempo a prendersi un’ultima azione e Venturoli la chiude col migliore dei premi.
Fondamentale sarebbe evitare vuoti nel ritorno in campo, come accaduto subito dopo la palla a due. Invece si ripete di nuovo la scena: gli Herons subiscono un break ancora più devastante di quello del primo quarto, venendo battuti sul tempo dagli attaccanti di casa e restando a bocca quasi asciutta nell’altra metà campo. Cacace infermabile firma personalmente un 5-0 letale, poi due cecchini insaziabili come Giacomini e Chaves completano l’opera spedendo sul -19 Montecatini. Nell’area difesa dalla Logiman solo Giombini sembra sapere come trovare la via del canestro, il resto del terzo quarto è infatti un pianto greco di tiri sbagliati. L’episodio più grave però c’entra poco con possessi e tiri: a 3:53 dalla sirena di fine frazione gli arbitri decidono di mandare negli spogliatoi Aukstikalnis, colpevole di una sbracciata contro il malcapitato Cacace. Dal replay non sembra né troppo violento né malintenzionato il gesto del lituano, i grigi però danno ragione alle proteste di Cacace. Ci sarà da discutere su questo, così come su una Fabo che non tiene il passo dell’indemoniato Chaves. Rossi riesce finalmente a realizzare dalla lunga distanza, difatti però la frittata è fatta.
Le speranze di una rimonta spettacolare si spengono subito, Cacace e Venturoli da 3 mandano infatti Orzi sul +20 in apertura di quarto quarto. I canestri di Chinellato e Sgobba hanno valore solo dal punto di vista dell’orgoglio, il divario infatti non fa altro che allargarsi fino a raggiungere contorni inquietanti. Nel ruolo di giustizieri sono sempre gli stessi uomini, Giacomini ed un Venturoli in versione spara-tutto. Ritoccato sul +26 massimo vantaggio locale, era da tempo che non si vedeva una serata così funerea per gli Aironi. Gli ultimi cinque minuti di gioco sono un lungo garbage-time nel quale i toscani possono soltanto provare a difendere la differenza canestri, che però era fissata a +13. Fortuna che il risultato acquisito porti gli impeccabili orceani a gestire il finale con una certa superficialità, grazie alla quale Rossi e Zugno rendono improvvisamente possibile l’obiettivo secondario. Anche qui però i termali dovranno masticare amaro: a Cacace e Chaves basta accendersi per un ultimo spunto e scompare pure il trofeo di consolazione.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
LOGIMAN ORZINUOVI – FABO HERONS MONTECATINI 95-77 (18-16, 23-22, 27-15, 27-24)
LOGIMAN ORZINUOVI: Venturoli 14, Chaves 19, Giacomini 18, Gnecchi 6, Oxilia 4, Barbuto ne, Caversazio 0, Stefani 8, Zilli 6, Cacace 20, Cappelletti 0. Allenatore: Andrea Gabrielli
FABO HERONS MONTECATINI: Rossi 13, Antonelli 0, Zugno 11, Natali 5, Aukstikalnis 14, Kamaté ne, Chinellato 8, Dell’Uomo 3, Sgobba 10, Giombini 13. Allenatore: Romeo Sacchetti
Direttori di gara: Luca Bartolini, Elia Scaramellini e Daniele Guercio







