Top e Flop
I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 17 e 18 gennaio
Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre “rimandati” del weekend
Torna per il terzo anno consecutivo la rubrica di Pistoia Sport che ogni settimana sceglie i tre “migliori” e i tre “rimandati” (per le bocciature aspettiamo la fine della stagione) del weekend sportivo. Pescheremo nell’intero panorama della nostra provincia tra i vari sport e discipline, che sia un singolo o un’intera società. Il quattordicesimo appuntamento della stagione 2025/2026 riguarda il weekend del 17 e 18 Gennaio.
TOP
1. GIULIO TOMEO
Il Casalguidi ha trovato la sua nuova stella. Giulio Tomeo, attaccante classe 2005 arrivato solo poche settimane fa dalla Lastrigiana, sta già incantando tutti a suon di reti decisive. Sono ben quattro i gol messi a segno dal talentino fiorentino nelle prime tre partite del 2026 nel girone A di Promozione. Un bottino inaspettato per certi versi dato che Tomeo è di fatto alla sua prima vera esperienza da protagonista in una prima squadra. Mister Paolacci però, che già lo aveva allenato alla Lastrigiana, sapeva che la qualità e il senso del gol del suo ex allievo potevano essere utili alla causa Casalguidi. Con le sue quattro reti, Tomeo ha permesso ai canarini di centrare tre successi consecutivi. Con l’ultima vittoria di misura sul Montelupo infatti, decisa ovviamente da Tomeo, i ragazzi di Paolacci hanno scavalcato il San Marco Avenza, conquistando l’undicesima piazza a +1 dai playout, uscendo per la prima volta in stagione dalla zona rossa. Nel prossimo turno Tomeo e compagni saranno chiamati ad un’altra partita delicata per la salvezza contro il Montignoso, a pari punti proprio con i canarini.
2. FEDERICO RUSSO
La certezza in casa Pistoiese ha un nome e un cognome, Federico Russo. Seconda apparizione tra i top del weekend per il classe 97, che, a suon di reti, sta trascinando la squadra di Lucarelli. Nell’anticipo sul campo del Sasso Marconi, ancora una volta, è stato Russo il protagonista con una doppietta e un assist nella vittoria per 1-4 della Pistoiese. Le sue qualità non le scopriamo certamente oggi, con alle spalle decine e decine di reti tra Serie C e Serie D. Ciò che però sta stupendo forse maggiormente è la costanza e la qualità di un giocatore che ha molto di più del semplice senso del gol. Non è qualcosa di scontato soprattutto in una fase offensiva arancione spesso incostante in cui, l’unica certezza, si chiama proprio Federico Russo. 9 reti per lui in campionato, più una in coppa, a -2 dal capocannoniere Brighenti. Con l’arrivo del nuovo allenatore qualcosa sembra esser cambiato, sia da un punto di vista tattico che in zona gol. La produzione di occasioni da rete si è alzata notevolmente, e ciò, non può che giovare per un attaccante capace di segnare in qualsiasi modo come Russo.
3. NICO BASKET
Un inizio di 2026 da favola. Seconda vittoria consecutiva per La T Gema Nico Basket che, nell’ultimo turno, ha sconfitto la Pielle Livorno al PalaPertini. Dopo una prima parte di stagione decisamente insufficiente, con soltanto due affermazioni nelle prime 12 partite, sono arrivate due fondamentali vittorie di misura in altrettante sfide. Nell’ultima gara interna sono da elogiare i 16 punti di Mandroni che hanno permesso alla squadra di coach Rastelli di superare per 51-48 la Pielle. Con questi due successi consecutivi, la Nico Basket stacca il treno delle formazioni in penultima posizione, portandosi al decimo posto della classifica di serie B insieme a Valdarno. Nel prossimo turno, le rosanero sono attese alla prova di maturità con la sfida a Umbertide, ultima in classifica. Un ulteriore successo, oltre a dare grande fiducia, farebbe uscire la Nico dalla zona calda. Le insidie sono dietro l’angolo però, con la sfida in Umbria che è molto più complicata di quel che sembra.

FLOP
1. CQS TEMPIO
Che botta. Non finisce nel migliore dei modi la sfida salvezza del Cqs Tempio che, chiamato ad una prova all’ultimo sangue contro la Montagna Pistoiese, esce sconfitto per 1-4 dal “Butelli”. Serviva una prova d’orgoglio da parte dei ragazzi di mister Fabbri sia per ritornare al successo dopo 3 mesi sia per suggellare un buon ultimo periodo costellato da 7 pareggi nelle ultime 8. Attese che però non sono state affatto mantenute, con i rossoblu apparsi troppo imprecisi e ingenui, come in occasione dei due rigori concessi alla Montagna, uno dei quali ha portato anche all’inferiorità numerica. Una vittoria meritata invece per la squadra di Zinanni che esce dalla zona playout del girone B di Prima Categoria, inguaiando invece il Cqs Tempio. I ragazzi di Fabbri, dopo questo ko, rimangono in ultima posizione a -2 dal Maliseti Seano penultimo, e a -7 dalla salvezza diretta. La classifica corta delle zone basse però non preclude alcun traguardo per i rossoblu a cui basta un successo per tornare a vedere la luce. Non sarà semplice però farlo già nella prossima trasferta sul campo della Pietà quinta in classifica e in grande forma.
2. MONSUMMANO
Quante occasioni perse. Terzo pareggio consecutivo di un Monsummano che non sa più vincere. Se il primo di questi tre, contro il Fornacette Casarosa, era più che giustificato vista la caratura dell’avversario, i successivi due, contro Staffoli e Maliseti, sono da cancellare. Un punto è meglio di zero, ma se gli amaranto vogliono puntare a vincere il campionato non possono permettersi due stop consecutivi contro formazioni entrambe in zona playout. Ciò che più preoccupa di questi pareggi è il gioco espresso dai ragazzi di mister Panati, veramente sottotono rispetto alle uscite dei mesi precedenti. Anche nell’ultimo turno contro il Maliseti, come già accaduto contro lo Staffoli, gli amaranto non hanno saputo scardinare l’ottima fase difensiva avversaria creando poco e raccogliendo un pareggio che alla fin dei conti è il risultato più giusto. In un girone B di Prima Categoria in cui ancora non sembra esserci un vero padrone, questi 4 punti persi possono costare caro nella lotta al titolo. Con la vittoria dell’Aglianese, la testa della classifica per Biagioni e compagni dista ora 5 punti. Questo significa che se i ragazzi di Panati vogliono tornare direttamente in Promozione devono tornare a vincere.
3. DANY BASKET QUARRATA
E’ crisi in casa Quarrata. Dopo l’ottimo girone d’andata qualcosa sembra essersi inceppato nel motore del Dany Basket. Cinque sconfitte consecutive, di cui le ultime due con uno scarto superiore ai 20 punti. Non era chiaramente la partita da cui ripartire l’ultima gara interna contro Latina per i ragazzi di Tonfoni, con i laziali decisamente di un altro livello. Ciò che sta mancando nelle ultime settimane è una difesa che tante gioie aveva regalato nel girone d’andata, ma che ora sembra diventata l’anello debole. Sono infatti ben 85 i punti di media subiti dal Dany Basket nelle ultime 6 uscite, un dato che inguaierebbe qualsiasi squadra. Il momento di difficoltà era più che preventivabile per una formazione neopromossa e non è certo adesso l’ora di fare drammi. Sarà importante per Angelucci e compagni non demoralizzarsi continuando a lavorare giorno dopo giorno per raggiungere una salvezza che sarebbe oro. Il margine dall’ultima in classifica, che significherebbe retrocessione diretta, è ancora rassicurante, con 6 punti che la separano da Nocera. Serve però una reazione dentro e fuori dal campo, con la necessità sia di tornare a giocare come mostrato nel girone d’andata.




