Calcio / Serie D
Imola questa volta non è fatale: la Pistoiese riparte con la firma di Maldonado
Al debutto di Lucarelli la Pistoiese espugna il “Romeo Galli”: un successo di misura che vale tre punti d’oro
Imola, questa volta, non è fatale. Anzi, diventa il punto di ripartenza della Pistoiese 2.0. Nel giorno dell’esordio di Cristiano Lucarelli sulla panchina arancione e nella prima gara del 2026, la squadra risponde presente e torna a casa con tre punti pesantissimi. Un successo di misura, maturato nella ripresa grazie a una perla su punizione di Maldonado, che regala fiducia, morale e soprattutto tempo al nuovo allenatore per lavorare su modulo e gruppo. Una vittoria che pesa più del risultato in sé: perché arriva in trasferta, perché interrompe una tradizione spesso amara sul campo dell’Imolese e perché consente alla Pistoiese di ripartire con il piede giusto, dando un segnale concreto al campionato.
LA CRONACA
Comincia da Imola il 2026 della Pistoiese e, soprattutto, il nuovo corso targato Cristiano Lucarelli. Al “Romeo Galli”, nella prima giornata del girone di ritorno, gli arancioni affrontano l’Imolese in una sfida che segna uno spartiacque tecnico e mentale dopo la sosta. Curiosità, aspettative e attenzione accompagnano l’esordio del nuovo allenatore, chiamato subito a dare un’impronta alla squadra. Lucarelli sceglie il 4-3-3, disegnando una Pistoiese più offensiva rispetto al recente passato. Tra i pali c’è Giuliani, con Costa Pisani, Gennari, Bertolo e Pellegrino a comporre la linea difensiva. In mezzo al campo spazio a Rossi, Maldonado e Campagna, con Biagi squalificato. In attacco il tridente è formato da Saporetti, Pinzauti e Russo. In tribuna Kamal Rizq, fermato dall’influenza, e Montalto, non ancora al meglio dopo i problemi di labirintite. Avvio di gara all’insegna della fase di studio, con la Pistoiese che prova fin da subito a fare la partita e a gestire il possesso. Nei primi minuti il gioco è spesso spezzettato, con ritmi non altissimi e le due squadre attente a non scoprirsi.
All’11’ arriva la prima vera occasione del match ed è di marca arancione. Bella azione manovrata della Pistoiese, con lo scambio rapido tra Pinzauti e Campagna: quest’ultimo rimette al centro per la conclusione ravvicinata di Rossi, ma Salgado si oppone in due tempi salvando il risultato. L’Imolese prova a rispondere nel capovolgimento di fronte con un cross insidioso di Agbugui: la palla resta vagante in area, ma la difesa arancione è attenta e riesce a liberare senza correre ulteriori rischi. La Pistoiese si riporta immediatamente in avanti e ci prova prima con Pinzauti, poi con Russo dalla distanza, ma entrambe le conclusioni non trovano fortuna. Il copione della gara resta invariato: arancioni propositivi e padroni del gioco, Imolese ordinata e pronta a colpire in ripartenza. Al 22’ Russo si accentra dalla sinistra e lascia partire una rasoiata che però risulta facile preda dell’estremo difensore rossoblù. Nel finale di primo tempo si vede anche Saporetti, che tenta una mezza rovesciata: la conclusione diventa di fatto un assist per Russo, ma l’attaccante arancione si trova in posizione di fuorigioco. La Pistoiese continua a spingere con buone trame fino ai sedici metri, dove però manca ancora il guizzo decisivo per sbloccare il risultato. Dopo un solo minuto di recupero, il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0. Una prima frazione che vede la Pistoiese più intraprendente, ma ancora a secco di gol.
LA RIPRESA
Si riparte con una novità immediata in casa arancione. Prima del fischio d’inizio della ripresa Cristiano Lucarelli opera due cambi e modifica l’assetto tattico, passando al 3-4-3: dentro Cuomo e Kharmoud al posto di Campagna e Pellegrino. L’avvio è però di marca Imolese. Dopo appena 25 secondi Mattiolo spara alto da buona posizione, mentre nei minuti immediatamente successivi sono ancora Mattiolo e poi Barnabà ad andare vicini al vantaggio, sfruttando un momento di sbandamento della Pistoiese. Al 4’ arriva la risposta degli arancioni. Azione confusa in area rossoblù, la palla arriva a Pinzauti che lascia partire un diagonale rasoterra: la sfera sfila di un soffio a lato del palo alla destra di Salgado, facendo correre un brivido ai padroni di casa. Col passare dei minuti la Pistoiese ritrova ordine e comincia a prendere nuovamente in mano la partita, assorbendo la pressione iniziale dell’Imolese. Il nuovo assetto consente maggiore presenza offensiva e più equilibrio tra i reparti.
Al 17’ arriva la svolta della gara. Maldonado viene steso appena fuori dall’area e l’arbitro assegna una punizione da posizione invitante. Sul pallone si presenta lo stesso centrocampista ecuadoriano che, confermando le sue qualità sulla palla inattiva, supera la barriera con una traiettoria precisa e mette il pallone dove Salgado non può arrivare. È 0-1 Pistoiese, con gli arancioni che sbloccano finalmente il match. Arriva anche il terzo cambio per gli arancioni: Lucarelli inserisce Diallo al posto di Pinzauti, mantenendo alto il peso offensivo e cercando freschezza nel reparto avanzato. Al 27’ la Pistoiese va vicina al raddoppio. Ripartenza ben condotta dagli arancioni, con Russo che, arrivato nei pressi del limite dell’area, serve sulla destra Saporetti. L’esterno si accentra e prova la conclusione a giro con il mancino, ma Salgado si distende bene e respinge, salvando ancora una volta i padroni di casa. Al 35’ la Pistoiese avrebbe anche l’occasione per chiudere la partita. Bellissimo contropiede arancione orchestrato da Russo, che lancia in profondità Diallo. L’attaccante liberiano si invola verso la porta, supera anche Salgado in uscita e viene steso, ma il direttore di gara interrompe tutto segnalando un dubbio fuorigioco, tra le proteste degli arancioni.
Nel finale la Pistoiese gestisce con intelligenza. Quattro i minuti di recupero concessi, durante i quali gli arancioni giocano con il cronometro senza correre particolari rischi. Non succede più nulla: al triplice fischio è vittoria di misura per la Pistoiese. Tre punti d’oro, che valgono molto più della classifica: valgono fiducia, entusiasmo e il tempo necessario a Lucarelli per amalgamare gruppo e nuove idee. La Pistoiese riparte da Imola. E questa volta, davvero, lo fa col sorriso.




