Impianti
La piscina di via Cimabue torna al Comune: avviato l’iter per il futuro dell’impianto
Restituite le chiavi della piscina dopo 15 anni di gestione privata: al via le procedure per ristrutturazione e affidamento tramite project financing
La piscina di via Cimabue è tornata ufficialmente nella disponibilità del Comune di Montecatini e resta ora da capire per quanto tempo l’impianto resterà chiuso prima di poter riaprire. A darne notizia è stata l’edizione odierna del quotidiano La Nazione. Il Centro Nuoto Montecatini, che ha gestito la struttura per gli ultimi quindici anni, ha restituito le chiavi martedì mattina all’ufficio protocollo del municipio, anticipando di un giorno la scadenza fissata dall’amministrazione. Nella mattinata di ieri, il personale dell’area tecnica comunale ha effettuato un sopralluogo all’interno dell’impianto, operazione formalmente registrata dagli agenti della polizia municipale.
La struttura entrerà ora a far parte dei beni comunali sottoposti al servizio di vigilanza notturna affidato a guardie giurate. In passato, infatti, la piscina comunale è stata più volte oggetto di incursioni da parte di persone senza fissa dimora. Due settimane fa il Comune ha ricevuto una manifestazione di interesse per la riqualificazione e la gestione dell’impianto di via Cimabue tramite un’operazione di project financing. Come previsto dalla normativa, l’amministrazione pubblicherà il documento ricevuto sul sito istituzionale dell’ente nel corso della prossima settimana.
Altri eventuali soggetti interessati avranno un periodo compreso tra i 60 e i 90 giorni per presentare ulteriori proposte. Tutte le manifestazioni di interesse saranno esaminate da una commissione: il progetto di fattibilità ritenuto più valido diventerà la base per la fase successiva, ovvero la gara pubblica per l’affidamento della piscina comunale a un soggetto incaricato di realizzare i lavori di ristrutturazione e gestire l’impianto. Secondo le valutazioni tecniche, l’intero iter richiederà circa nove mesi. Successivamente sarà necessario stabilire, una volta conclusa la procedura di assegnazione, i tempi della ristrutturazione e la durata della chiusura dell’impianto al pubblico.


