Calcio / Serie D
La Pistoiese di Lucarelli vince e convince. Russo da applausi, Biagi gigante
La Pistoiese parte bene e ipoteca la gara fin da subito. Bene tutti i reparti, attacco molto pericoloso e nuovo modulo che sembra funzionare
La Pistoiese torna a vincere al Melani dopo quasi 2 mesi, netto il 2-0 con cui regola agevolmente la Rovato Vertovese. Di Rizq e Russo le reti nel primo tempo, che già nei primi minuti hanno spianato la strada per la vittoria arancione. Affermazione netta che poteva essere anche più rotonda.
Lucarelli conquista così la terza vittoria consecutiva dal suo arrivo, tra campionato e coppa, dimostrando di aver dato più convinzione e più forza offensiva a questa Pistoiese. In generale una gara dominata dalla Pistoiese che ha avuto l’approccio giusto, controllando poi la gara senza problemi.
In classifica la Pistoiese sale a 37 punti in classifica, continuando nella sua risalita verso il vertice. Adesso gli orange sono saliti al terzo posto, accorciando a cinque lunghezze la distanza dalla capolista Lentigione.
PISTOIESE
GIULIANI 6 Giornata tranquilla per l’estremo difensore arancione, chiamato in causa nel primo tempo solo per qualche uscita. Il pericolo più importante nella prima parte, arriva dal tiro di Bertazzoli che si stampa sul palo. Un solo intervento nella ripresa su Bertazzoli, dove però è stato bravo ad opporsi alla grande con i piedi.
COSTA PISANI 6 Impiegato come terzino destro, il giovanissimo difensore gioca una gara attenta, senza sbavature. Qualcosina da rivedere in qualche retropassaggio, ma vista la giovane età ci può stare.
GENNARI 6,5 Si conferma difensore fortissimo per la categoria, leader vero della retroguardia; in questa partita fa vedere più del solito, anche una grande pulizia negli interventi, e la capacità importante anche nel venir fuori palla al piede per impostare l’azione dal basso.
BERTOLO 6,5 Sembra a suo agio nel ruolo di centrale di sinistra, certamente con Gennari forma una coppia di assoluto valore con caratteristiche complementari. Questa posizione lo tiene più sulla difensiva, mancano non per volontà sua, ma per la nuova posizione, le sue sortite offensive, dove si faceva notare in modo positivo.
PELLEGRINO 6 Si muove bene anche come terzino sinistro nella difesa a quattro, meno licenze per salire, ma comunque bravo dietro e reattivo in avanti. (45’st. TEMPRE SV).
MALDONADO 6,5 Confermato titolare anche da Lucarelli, il centrocampista ecuadoriano gioca una gara solida, non perde quasi mai il pallone, lavorando bene come regista. Ha una ghiotta occasione su una invitante punizione dai 20 metri, ma stavolta è leggermente impreciso.
BIAGI 7 Torna il centrocampista dopo la squalifica e si sente eccome il suo apporto nel mezzo, sia come fisicità, che come esperienza. Oltre ad un grande lavoro in mediana, si inserisce con frequenza, costringendo gli avversari a fermarlo, spesso con le cattive. (36’st. CAMPAGNA SV).
DELLA LATTA 6,5 Esordio assoluto per il centrocampista viareggino arrivato dal Grosseto. Dimostra un buona condizione e porta esperienza e grande praticità a centrocampo. Innesto di spessore che Lucarelli conosce bene e che potrebbe alzare il livello in mediana. (27’st. ROSSI 6 Mette minuti nelle gambe, portando un buon apporto nel mezzo, giocatore importante che servirà in futuro).
SAPORETTI 6,5 Prima al Melani per il forte esterno d’attacco proveniente dal Forlì. Giocatore forte che offre allo scacchiere arancione molte più chance a livello offensivo. Con lui a destra e Russo a sinistra la mole di gioco negli ultimi 30 metri avversari, è aumentata notevolmente. Peccato non sia riuscito a segnare il suo primo gol in arancione. (27’st.KHARMOUD 6 Entra bene e porta nuove energie in campo, nelle ultime domeniche sta avendo meno spazio, ma è sempre prezioso).
RUSSO 7 Prestazione da incorniciare per l’attaccante pistoiese. Nemmeno un quarto d’ora di gioco e ha già messo a referto assist e gol. Gara ottima dove fa vedere giocate di grande tecnica. Nel finale potrebbe anche raddopppiare con un tiro bellissimo che esce di un soffio.
RIZQ 6,5 L’attaccante marocchino si prende la maglia da titolare, e sfrutta alla grande l’occasione, segnando dopo solo 6 minuti, con un bel colpo di testa, imparabile per Offredi. Potrebbe anche raddoppiare con un bel contropiede, ma si fa recuperare dai difensori avversari. (1’st.PINZAUTI 6 Un tempo per l’attaccante fiorentino, in cui fa vedere buone cose, sia in versione assistman, che come riferimento offensivo, dove riesce a far salire la squadra con buona continuità).
IL MISTER: CRISTIANO LUCARELLI 6,5 Il tecnico livornese conferma il modulo con la difesa a 4 proposto ad Imola e mette dentro l’ultimo arrivato Della Latta, oltre a puntare in avanti su Rizq. Approccio perfetto, atteggiamento da grande squadra e vittoria senza discussioni.
Prestazione confortante che porta entusiasmo, il modulo a quattro sembra che abbia portato più forza offensiva, ovviamente siamo all’inizio della sua gestione, ma le premesse sono buone.
TOP E FLOP ROVATO VERTOVESE
IL MIGLIORE: BERTAZZOLI 6 IL più pericoloso degli ospiti, bravo nel finale di primo tempo a involarsi sulla sinistra, e ad entrare in area e lasciar partire un gran tiro che si stampa sul palo. Occasione anche nella ripresa, sventata con i piedi da Giuliani.
IL PEGGIORE: SUARDI 5 Il più in difficoltà tra i difensori biancazzurri, in una gara dove il pacchetto arretrato ospite ha sofferto parecchio in tutti i suoi componenti. Forse lui ha concesso più degli altri.
IL MISTER: MAURO BELOTTI 5,5 Il tecnico dei lombardi presenta una squadra in un discreto momento e in una posizione di classifica tranquilla. Il piano gara ovviamente prettamente difensivo salta subito, infatti dopo 5 minuti Rizq porta in vantaggio gli orange.
A quel punto i biancazzurri giocano a viso aperto, concedendo molte occasioni alla Pistoiese. Sconfitta che era pronosticabile per i lombardi, che non cambia di fatto la posizione in classifica dei ragazzi di Belotti.
LA DIREZIONE DI GARA
Luca Tuderti di Reggio Emilia 6
Il fischietto emiliano arbitra in modo equilibrato durante tutto il match, e cerca di spezzettare il gioco meno possibile. Non sbaglia praticamente nulla, è anche fortunato perchè i giocatori in campo sono stati corretti, e non ci sono state situazioni difficili da interpretare.




