La Pistoiese frena e scivola a meno quattro: «Il cammino è compromesso»

Dopo il pari della Pistoiese Consonni non nasconde il rammarico: «Ci proveremo fino alla fine, ma non dipende solo da noi»

È con sguardo visibilmente dispiaciuto che Luigi Consonni fa il proprio ingresso in sala stampa dopo il pareggio a reti bianche della Pistoiese con la Sammaurese. Lo 0-0 mette in grande difficoltà la classifica degli arancioni, adesso a meno quattro dalla Giana Erminio. «Non possiamo di dire di aver buttato via una stagione – esordisce Consonni – ma sicuramente il nostro cammino è parecchio compromesso. A questi ragazzi penso che non si possa dire niente oggi, hanno fatto una migliore prova rispetto alle partite con Lentigione e Corticella ma non abbiamo praticamente mai calciato in porta. Tante volte siamo arrivati al limite dell’area, muovendo bene la palla con tanti passaggi, senza però c concludere l’azione nel modo corretto. Aggiungo che la sosta sicuramente non ci ha aiutati, dopo l’ultimo ko avremmo preferito giocare subito».

In molte occasioni la Pistoiese ha creato i presupposti per un’azione da gol, ma a conti fatti Piretro si è sporcato i guantoni solo su un tiro di Barbuti nel finale di gara. Il tecnico ha parlato anche dell’ingresso del centravanti nella ripresa: «L’inserimento di Barbuti ci ha dato la possibilità di giocare in modo diverso – spiega Consonni – con lui abbiamo provato a giocare la palla lunga che nel primo tempo non era possibile. La Sammaurese ha fatto una partita importante, difendendo benissimo tutti gli spazi. Le occasioni potenziali le abbiamo avute, ci son stati tanti cross dalle fasce ma non con la precisione necessaria. Nel complesso credo che meritavamo la vittoria, a noi manca anche un rigore. Quando ci sono episodi dubbi non vanno mai a nostro favore, alla Giana sì…».

Quattro punti da recuperare in appena tre giornate rappresentano uno scoglio molto ripido da scalare per l’Olandesina, che avrà comunque l’obbligo morale di provarci fino alla fine. «La mia esperienza qua a Pistoia è nata in modo quasi casuale – racconta l’allenatore della Pistoiese – e di questo devo e dovrò sempre ringraziare la società per l’opportunità concessa. Ci sono state tante vicende nel corso dell’anno, a dicembre il mercato ci ha privato di alcuni giocatori importanti ma noi siamo riusciti a recuperare tantissimi punti sulla Giana. Siamo andati avanti con un gruppo giovane che è maturato molto nel corso dei mesi, i ragazzi sono cresciuti tanto a livello tecnico individuale ma anche a livello umano. Chiaramente ci piacerebbe completare l’opera con la vittoria del campionato, ma purtroppo non siamo più padroni del nostro destino. Quel che posso garantire è che ci proveremo in tutti i modi fino all’ultimo minuto di campionato».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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