Calcio / Serie D
La Pistoiese non si ferma: rimonta e allungo contro il Sangiuliano
Colpiti a freddo, gli arancioni reagiscono con carattere e qualità: Gennari, Saporetti e il numero 99 firmano una vittoria pesante al Melani
La Pistoiese risponde presente anche in campionato e conquista tre punti fondamentali davanti al proprio pubblico, superando un Sangiuliano City organizzato e mai domo. Gli arancioni, colpiti a freddo, hanno saputo reagire con personalità, ribaltando il match grazie a una prestazione di spessore e trovando nel finale l’allungo decisivo. Un successo che pesa, arrivato contro una squadra che ha dimostrato il proprio valore, una signora squadra, e che al Melani ha venduto cara la pelle. Non cambia niente a livello di classifica: terza a cinque punti dalla capolista Lentigione e a tre lunghezza dal Desenzano.
L’UNDICI INIZIALE
Mister Lucarelli ripropone il consueto 4-3-3 schierando la solita formazione: Giuliani tra i pali; Costa Pisani, Gennari, Bertolo e Pellegrino in difesa; Della Latta, Maldonado e Biagi a centrocampo a supporto del tridente formato da Saporetti, Rizq e Russo.
PRONTI, VIA!
Nemmeno il tempo di prendere le misure e gli ospiti passano in vantaggio. Dopo poco più di un minuto Barzago, al termine di un uno-due, lascia partire un destro dalla distanza che si infila all’angolino alla sinistra di Giuliani per lo 0-1. La reazione arancione è immediata e al 5’ la Pistoiese va vicinissima al pari: Costa Pisani rimette al centro per la testa di Rizq che colpisce in pieno la traversa. Poco dopo è Russo a partire dalla sinistra, ma il suo tentativo a metà tra tiro e assist non trova né la porta né il compagno. La Pistoiese prende campo e alza il ritmo, sfiorando il gol al 15’: disimpegno errato della difesa ospite, Biagi intercetta e serve Maldonado che dal limite, tutto solo, calibra male e manda clamorosamente a lato. Al 20’ si riaffaccia però il Sangiuliano City: Brugognone (ex di turno) crossa dalla sinistra, Tremolada colpisce di prima ma Giuliani è straordinario e salva in due tempi. Gli arancioni tornano a spingere e al 23’ Della Latta pesca Saporetti in area, il numero 11 fa tutto bene tranne la conclusione, debole e centrale.
PAREGGIA GENNARI
Il forcing della Pistoiese trova finalmente sbocco al 36’: calcio d’angolo di Maldonado e colpo di testa vincente del solito Gennari che fa esplodere il Melani. È l’1-1 che premia una squadra cresciuta col passare dei minuti. Prima dell’intervallo c’è anche l’occasione per il sorpasso, ma Russo, servito da Biagi, non riesce a coordinarsi a dovere. Dopo un minuto di recupero il direttore di gara di Cuneo manda tutti negli spogliatoi sul risultato di parità.
LA RIPRESA
Nella ripresa rientrano in campo gli stessi protagonisti. Al 3’ è ancora il Sangiuliano City a spaventare la retroguardia arancione: Tremolada parte da destra, doppio slalom e diagonale che sfiora il palo. Brividi anche all’8’, quando Saggionetto, servito dallo stesso Tremolada, calcia di poco a lato. La Pistoiese si riordina e al 10’ completa la rimonta: Biagi recupera palla, Russo mette un pallone perfetto al centro e Saporetti non sbaglia, firmando il 2-1 e il suo secondo gol consecutivo in campionato. Gli ospiti provano a reagire con un colpo di testa di Busatto che sfiora la traversa, ma la risposta arancione è immediata: tiro di Russo, rimpallato dalla difesa e deviato da Bertolo, con la palla che termina di poco alta. Lucarelli mette mano alla panchina: prima Rossi per Biagi, poi Raicevic al posto di Rizq.
TRIS DI RUSSO
Il tempo scorre fino agli ultimi minuti di gara. Al 39’ Russo prende palla poco fuori dal limite, carica il destro e trova l’angolo alla destra di Libertazzi, chiudendo definitivamente i conti sul 3-1. Nel finale spazio anche per Tempre al posto di Pellegrino. Al novantesimo il direttore di gara concede cinque minuti di recupero, ma non accade più nulla.
La Pistoiese porta a casa una vittoria pesantissima, maturata con merito ma senza dimenticare il valore di un Sangiuliano City che, al di là del punteggio, si è ben distinto al Melani. Tre punti che alimentano fiducia, classifica e continuità.




