Basket / Serie B Nazionale
La T Gema anticipa al sabato: a Desio per proseguire l’inseguimento
La T Gema gioca a San Valentino sul parquet dei brianzoli, Andreazza: «Sarà partita complicata contro il miglior attacco del campionato»
Com’è spesso successo nelle ultime settimane La T Tecnica Gema Montecatini anticipa al sabato il proprio impegno settimanale. Per l’esattezza quello in arrivo sarà il quinto appuntamento in tre mesi nel quale i termali scendono in campo 24 ore prima della maggioranza dei rivali ed il bilancio generale in questo tipo di partite è in esatta parità, due vittorie e due sconfitte. Non si può dire ecco che questo format di gara porti troppa fortuna agli uomini di coach Andreazza, chissà se il nuovo viaggio verso la Lombardia che li attende farà cambiare loro parere.
Il percorso di La T Gema, saldamente al terzo posto con ambizione di risalire lassù dov’è stata per qualche giorno, presenta come prossima tappa Desio, una piazza storica del basket nostrano e sede della locale Rimadesio Aurora. La giovane formazione di casa, dopo un ottimo girone d’andata, non sta rubando l’occhio nelle ultime giornate ma resta iper-insidiosa. Lo spazio per allungare la serie di otto successi nelle ultime dieci partite è presente in abbondanza, sapremo se così sarà dalle ore 20:30 in poi (diretta come sempre Lnp Pass).
TRA CAMPO E CLASSIFICA
E’ il weekend che apre il conto alla rovescia per la Coppa Italia di categoria (La T Gema andrà a difendere il titolo tra un mese esatto) ma il focus resta e resterà a lungo sull’obiettivo principale. La Serie B Nazionale sta prendendo una forma ben precisa in entrambi i gironi, compreso quello nord nel quale l’equilibrio durato per settimane e settimane si sta spezzando. Il tentativo di fuga a due del ticket Vigevano – San Vendemmiano sta mettendo tutti sotto pressione, coloro che hanno risposto meglio a questo doppio attacco sono stati proprio i rossoblù (a proposito, fu proprio di sabato la schiacciante affermazione contro Vigevano in quel della LumoSquare). Chi invece è andata in difficoltà è proprio l’avversaria ventura, la quale non è riuscita a risalire la china ed ora si vede addirittura il posto al sole nei play-in in serio pericolo. Altri passi falsi ed il team guidato da coach Daniele Quillici potrebbe addirittura restare invischiata nella lotta salvezza, motivo per cui gli arancioblu scenderanno sul parquet del PalaFitline (per tutti il PalaDesio) col coltello tra i denti.
Non si può chiamarla crisi, dato che nell’ultimo mese e mezzo Desio ha messo in seria difficoltà tutte le big che ha incontrato; però è certamente vero che di punti ne ha lasciati parecchi per strada il team trascinato in campo dalla bandiera del club Gabriele Giarelli. La riccioluta ed esperta ala (11.8 punti e 5.1 rimbalzi di media stagionale) ha mosso i suoi primi passi nella pallacanestro che conta proprio a Montecatini, fu infatti una colonna portante dello Sporting Club di inizio anni 2010. Adesso Giarelli fa da chioccia alla nidiata di talenti brianzoli, di cui in più promettenti sono i due che si sono messi in grande luce nelle ultime due uscite. Nel travolgente successo a domicilio con Capo d’Orlando ha spadroneggiato Stefano Conte, play/guardia da quasi 15 punti a partita; nel colpaccio esterno svanito a poche frazioni di secondo dalla fine in quel di Omegna è venuto fuori pure l’estro di Michele Munari (13.8 punti e 3.8 assist di media). Sia Conte (ex-compagno di Jackson ed Isotta a Ruvo lo scorso anno) che Munari sono classe 2005. Lo straniero Emilis Bartninkas non dovrebbe rappresentare (almeno così sentenziano le statistiche) un pericolo sostanziale, mentre un altro potenziale titolare come il 2004 Stefano Elli è segnalato in dubbio come presenza.
«SERVONO SACRIFICIO ED ATTENZIONE»
Chissà in quanti dei tifosi La T Gema sceglieranno di passare San Valentino assieme alla propria squadra del cuore anziché alla propria persona del cuore. Al tragitto piuttosto lunghino si possono dare molteplici giustificazioni d’amore, specie se la squadra termale si confermasse autorevole e formidabile nel controbattere alle offensive avversarie come successo sei giorni fa a Piacenza. La compagine valdinievolina non ha mai mollato di un centimetro di fronte agli assalti dell’Assigeco nello scontro diretto, ha difeso dal primo all’ultimo possesso i due punti confermando la propria maturità. L’aver avuto sette giocatori in doppia cifra a fine serata (praticamente otto, con capitan D’Alessandro fermo a 9) è il sogno proibito di ogni allenatore. Jackson è la solita sentenza, Burini un’ombra che in silenzio dirige l’orchestra intera, Isotta ha sempre meno timore nel prendere e segnare i tiri pesanti. Adesso ripetersi è d’obbligo, come sempre d’altronde: lo sanno anche le due capoliste del girone nord, le quali affrontando rispettivamente Omegna ed Agrigento saranno chiamate pure loro all’ennesimo test chiave della lunga regular season.
Quante possibilità avrà La T Gema di passare indenne dalla Brianza e di azzannare la testa della classifica? Ecco le sensazioni di coach Andreazza: «Desio è una delle squadre rivelazioni del campionato, in estate sembrava che dovesse vincere poche partite e che fosse destinata alle zone basse invece di gare ne ha vinte molte e ha una grande identità cestistica con molte idee offensive e difensive, per cui faccio i complimenti per il grande lavoro a coach Quilici (anche lui toscano doc). Sono un mix di tre veterani con grande senso di appartenenza al club, come Giarelli, Mazzoleni e Tornari, ma anche talento giovanile, come Conte, Tarallo, Munari, e fisicità anche nei lunghi. Mi attendo una partita complicata contro quello che è il miglior attacco del campionato (l’Aurora viaggia sugli 85.7 punti realizzati di squadra a settimana). Dovremo essere bravi a non farci sorprendere dalla loro aggressività e dalle loro proposte tattiche ben sapendo quanto contino i due punti. Magari mi ripeto, ma servirà fare una gara solida difensivamente perché soprattutto in trasferta. come cali in intensità e in qualità, vieni subito punito e paghi il conto. Spirito di sacrificio ed attenzione saranno le parole d’ordine per vincere a Desio, non possiamo fare altrimenti se vogliamo tornare con i due punti in tasca».






