Basket / Serie B Nazionale
La T Gema di scena nel caldo palazzetto di Treviglio: obiettivo non fermarsi
Dopo l’inaspettata brutta prova di Capo d’Orlando, è esame di riparazione per La T Gema contro uno dei nemici principali per la promozione
La stragrande maggioranza degli addetti ai lavori aveva indicato queste due squadre tra le papabili per la promozione in A2, sia nel precampionato e pure dopo la Supercoppa. In effetti il match che vede contrapposte Tav Brianza Treviglio e La T Tecnica Gema Montecatini rientra nella categoria ‘sfida scudetto’, però è una lista molto più ampia di quanto si possa credere. Con le prime dodici squadre racchiuse in dieci punti basta fermarsi anche un solo turno e si rischia di sprofondare, ogni gara può essere potenzialmente decisiva.
Ecco dunque perché la trasferta a cui i termali sono destinati è delicatissima. Dopo essere caduta all’ultimo possesso a Capo d’Orlando, La T Gema avrà da rifarsi contro l’altra compagine che l’ha sconfitta per due volte in stagione. Lo stop di domenica scorsa è costato il primato, perdere anche stavolta rischierebbe di far risucchiare la formazione di coach Andreazza nel vortice delle inseguitrici di classifica.
«TENERE BOTTA NEI MOMENTI COMPLICATI»
Palla a due alle 18 di domenica 18 gennaio (diretta Lnp Pass) per una ventiduesima giornata ad alta tensione, una partita nella quale non ci si può nascondere né tirare indietro. Con un livello competitivo così alto una prestazione appena sufficiente difficilmente può bastare a tagliare il traguardo. Di certo sparare a salve come successo al team rossoblù in Sicilia è estremamente deleterio, l’atteggiamento spento e monocorde del primo tempo ha fatto il resto completando la frittata. L’essere comunque arrivati ad un tiro di Bargnesi dal sorpasso in extremis è comunque una dimostrazione di resilienza e tenuta difensiva ma i due punti sono stati comunque persi. Stranamente le stesse sensazioni le hanno provate, in modo ancora più deciso, i padroni di casa, distrutti a Desio in una gara nata male e conclusasi persino peggio. I lombardi però possono sfruttare un discreto aiuto per ritrovare energie e motivazione, cioè il sostegno di uno dei pubblici più caldi del girone nord di B Nazionale (non a caso sono solo due gli inciampi tra le proprie mura in tutto il campionato).
Il primo a chiedere un passo in più rispetto a sette giorni fa è lo stesso tecnico termale, il quale nell’intervista prepartita si augura di rivedere la testa e le gesta di quella La T Gema che ci aveva abituato a strapazzare le dirette concorrenti: «Ci siamo preparati con cura e con scrupolo – spiega Andreazza – per un altro viaggio impegnativo e contro un gruppo di livello. Domenica si troveranno di fronte due squadre arrabbiate e reduci da due ko che hanno fermato i rispettivi buoni momenti, per cui l’aspetto mentale e di motivazione sarà fondamentale nell’approccio alla gara e nella reazione all’ultima partita. In settimana abbiamo mixato lavoro difensivo e offensivo con attenzione, veniamo da una brutta partita in attacco per cui mi aspetto un basket qualitativamente migliore cercando di sfruttare quello che Treviglio potrà concederci e gli spazi che si creeranno. Ma servirà anche corpo, fisico e atletismo sui loro trattatori di palla e sui loro lunghi, restando forti mentalmente in difesa contro una squadra come quella del mio amico Villa che ha tanto talento con molti uomini sia fuori che sotto. Obiettivo tenere botta nei momenti complicati che il match presenterà e restare solidi, come quasi sempre ci accade».
TREVIGLIO, OLTRE LA SFORTUNA
Una serie di vittorie consecutive terminata bruscamente; non solo La T Gema si è avvicinata con questo ruolino di marcia al fondamentale appuntamento del PalaFacchetti. Lo stesso tragitto lo hanno percorso infatti anche gli avversari, una Treviglio che pareva lanciatissima nella sua corsa di testa dopo le primissime uscite ma che poi è piombata in una profonda crisi. Il gruppo di coach Davide Villa è stato piuttosto martoriato da infortuni più o meno gravi e, dopo aver retto l’urto nelle settimane iniziali, ha poi dovuto pagare il conto di fronte alla sfortuna. Nemmeno contro Montecatini i biancoverdi saranno a pieni ranghi, dato che dovranno fare a meno di Tommaso Rossi (problema alla caviglia) e del lungodegente Giacomo Zanetti.
Eppure gli ostacoli posti dalla malasorte non hanno bloccato del tutto Treviglio, rimasta ben salda all’interno del gruppone di testa e pronta in qualsiasi momento a rioccupare i piani alti. D’altronde la Tav Brianza ha un roster tra i più invidiabili dell’intera terza serie, anche se soffre nel non poter essere trascinata dal proprio campione. Il possente Sandi Marcius, veterano pivot croato, è stato uno tra i più bersagliati dagli infortuni, per lui ‘solo’ 9 punti e 7 rimbalzi di media, contro i 13.3 + 9.4 della scorsa stagione. Il testimone di leader tecnico e spirituale è così passato su altre spalle, quelle di Michele Rubbini. Con la sua proverbiale garra ed intelligenza cestistica, l’ex Mestre sta viaggiando con 14.0 punti, 46% da 3 e 4.5 assist ad allacciata di scarpe. Nella disfatta di Desio si è mostrato caldo un altro elemento di esperienza, il giramondo Celis Taflaj (visto giovane a Pistoia), mentre sta facendo una discreta stagione anche il giovane Richard Morina (10.3 punti per il classe 2004). Si alternano tra quintetto titolare e panchina Matteo Galassi, Marco Restelli e Pietro Agostini; ognuno di loro, se in giornata, può fare molto male. Una citazione infine la merita il capitano storico Davide Reati, che ha romanticamente scelto di riprendersi la fascia già di sua proprietà in A2 (quando la società di Treviglio non era la Tav ma la Blu Basket).






