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Basket / Serie B Nazionale

La T Gema, scontro al vertice. Andreazza: «Limitare l’aggressività di Vigevano»

La sfida prima contro seconda inaugura il nuovo anno. Il coach di La T Tecnica: «Ci aspetta un inizio di girone di ritorno molto complicato»

Dopo aver ricevuto un bel regalo sotto l’albero di Natale, ovvero il ritorno in Coppa Italia di Serie B, si apre la possibilità di trovare un’altra sorpresa dentro la calza della Befana. Ciò che La T Tecnica Gema Montecatini desidera trovare è un primato che, salvo in rarissime occasioni, non ha mai potuto toccare con mano nel percorso intrapreso un anno e mezzo fa. Chi vuole puntare a salire nella categoria superiore ha l’onere di fare corsa di testa ed è l’aria del primo posto che manca ai termali, quell’aria che donerebbe loro tantissimo in termini di autostima.

Per diventare il leader della tribù devi sottomettere il leader della tribù precedente. Si dà il caso che alla LumoSquare, nell’anticipo di sabato 3 gennaio ore 20:30 (diretta sia su Lnp Pass che sul canale Twitch della Federbasket), sia proprio la capolista a far visita ai rossoblù, un’Elachem Vigevano che viaggerà alla volta della Toscana con in testa la voglia di dare un segnale di forza e prepotenza a tutta la Serie B Nazionale. Inutile dirlo, le luci sono puntate tutte quante sul match prima contro seconda in classifica.

«LA VITTORIA PASSERA’ DALL’ATTACCO»

Quattro vittorie consecutive per i padroni di casa, sei per gli ospiti; non si può dire che arrivino allo scontro al vertice in forma poco brillante. Proprio per questo sarà una sfida tutta da gustare, in campo e magari anche sugli spalti dove a far da contrasto ai rumorosi tifosi rossoblù potrebbe far capolino un discreto numero di supporters vigevanesi. Forse è un peccato che un big match del genere arrivi solo adesso anziché in una fase più calda della stagione, ciò non toglie che qualsiasi sarà il risultato finale esso condizionerà il proseguo della lotta per i playoff. La T Tecnica incontrò i gialloblu sul loro semi-inespugnabile parquet alla seconda giornata e, come rimarca lo stesso coach Andreazza nelle sue parole prepartita, non è un precedente troppo indicativo visti gli assetti provvisori in entrambi gli schieramenti. Certo però che se rivedremo un finale acceso come quel 73-75 in favore di La T Gema (che quindi dovrà difendere il vantaggio nel confronto diretto), le coronarie faranno fatica ad arrivare intatte fino alla sirena finale.

«E’ una sfida interessante – è l’analisi della vigilia del condottiero La T Gema – sia noi che loro veniamo da un ottimo momento. Hanno vinto molte partite recentemente, è una squadra che rispetto a quando l’abbiamo trovata all’andata è cresciuta parecchio atleticamente, fisicamente e nel modo di stare in campo dettato in maniera chiara e dettagliata dal proprio allenatore. Per provare a vincere dovremo prima di tutto limitare la loro aggressività e fisicità e limitare il loro gioco in campo aperto, il quale nasce spesso dalle loro tante palle recuperate. Mi viene da pensare anche che, per una volta tanto, le nostre possibilità di vincere passeranno più dalla qualità del nostro gioco in attacco piuttosto che della nostra difesa. Sicuramente sappiamo che la difesa è un’arma importante nel nostro bagaglio di squadra, l’attenzione alle regole del piano partita non può mai mancare se vogliamo limitare le caratteristiche individuali dei loro giocatori; però domani molto dipenderà da come riusciremo a reagire di fronte alla loro aggressività».

DA QUI INIZIA LA SELEZIONE

«La squadra sta bene e si sta preparando bene – continua Andreazza – l’inserimento di Isotta migliora gradualmente, giorno dopo giorno, ed è pronto a scendere in campo per darci una mano. Il morale è alto dopo queste ottime partite e c’è ancora molta contentezza per la qualificazione per la Coppa Italia; di questo discorso però se ne riparlerà fra tante settimane, ora bisogna restare concentrati perché ci aspetta un inizio di girone di ritorno molto complicato dato che ci ritroviamo ad affrontare tante squadre di alta classifica». Osservazione estremamente importante quest’ultima: con l’avvento dell’anno nuovo prende il via un filotto interminabile di sfide difficili. Basti pensare che nell’arco di un mese la formazione meno quotata in graduatoria sono i temibili cugini Herons, mentre le altre da affrontare nello stesso lasso di tempo Treviglio, Legnano e, nella prossima giornata, Capo d’Orlando. Adesso è un po’ più chiaro a cosa serva per Jackson e compagni una vittoria nell’anticipo del sabato. Fare il proprio compitino non basta più, è il momento di mostrare i muscoli perché da qui parte la selezione naturale tra le buone squadre e le grandi corazzate da lotta promozione.

E non può essere altrimenti contro un team guidato da chi se ne intende di promozioni dalla B Nazionale all’A2. Coach Stefano Salieri ha già vissuto il piacere di raggiungere il massimo traguardo con Orzinuovi nel 2019 e dopo un lungo periodo di rodaggio parrebbe aver immesso pure l’Elachem sulla retta via. I gialloblu, determinati ad ogni costo nel riscattare la beffarda retrocessione dello scorso anno (con Strautmanis tra le proprie file e Fratto e Bargnesi giustizieri ai playout con Livorno), hanno avuto una progressione spaventosa arrivando a laurearsi campioni d’inverno e qualificarsi alle Final Four assieme a La T Gema.

Il grande trascinatore di questa Vigevano, grazie a mezzi fisici e tecnici unici a queste latitudini, è un altro campione baltico che ha rimpiazzato sotto le plance l’attuale centro termale, un Modestas Kancleris da paura per le medie che ha messo su (15.5 punti, 9.6 rimbalzi, 1.8 assist ed 1.4 stoppate). Ci sono altri giocatori avversari da primato, come il miglior assistman del girone nord Alfredo Boglio (5.4 a partita per il play tra i protagonisti della sciagurata ultima stagione in Serie A dell’Estra Pistoia) ed il miglior recupera palloni del suddetto girone Nemanjia Gajic (2.3 a partita per l’ala serba). A completare l’opera un elemento dinamico ed insidioso come Matteo Corgnati ed un attaccante pure come Armando Verazzo (13.7 punti in media), mentre agli scarichi da 3 ci pensano i tiratori Mauro Zacchingna ed un altro grande e non certo dimenticato ex della serata: Saverio Mazzantini, a Montecatini due stagioni or sono.

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