Impianti
Lavori al Palaterme, nuovi passi avanti: si avvicina la posa del parquet
Prossimi interventi il secondo impianto di climatizzazione e la pulizia degli interni. La riapertura dell’impianto resta fissata per la fine di febbraio
Dopo mesi di ritardi, tensioni e polemiche, la ristrutturazione del PalaTerme registra un passo in avanti significativo. Come riportato dall’edizione odierna de La Nazione infatti, la copertura dell’impianto può considerarsi ormai conclusa.
Il mancato rispetto delle tempistiche annunciate lo scorso dicembre aveva innescato un confronto particolarmente acceso tra amministrazione comunale e opposizione in consiglio, aggravato anche dal deterioramento dei rapporti tra il Comune e l’impresa incaricata dei lavori. Nelle ultime settimane, tuttavia, il clima si è progressivamente rasserenato, mentre il cantiere è rimasto operativo senza interruzioni, con operai presenti nella struttura anche durante le festività natalizie.
Con la copertura praticamente ultimata, il cronoprogramma entra ora nella sua fase finale. Secondo l’amministrazione comunale, la riapertura dell’impianto di viale Foscolo resta fissata per la fine di febbraio. L’assessore ai lavori pubblici Luca Bini – scrive il quotidiano – spiega che restano da completare solo interventi marginali: la chiusura della fascia in corrispondenza della scala di servizio utilizzata dagli operai e lo smontaggio del ponteggio perimetrale installato sul tetto.
La rimozione delle strutture provvisorie partirà dal settore destinato a ospitare il secondo impianto di climatizzazione, il cosiddetto roof top 2. Successivamente si procederà a una pulizia approfondita degli spazi interni del palazzetto, resa necessaria dalle lavorazioni effettuate nei mesi scorsi. Questa fase richiederà circa dieci giorni e sarà determinante per consentire la prosecuzione degli interventi.
Una volta ripristinate le condizioni ambientali ottimali, con la copertura definitiva e l’impianto di climatizzazione in funzione, sarà possibile procedere alla posa del nuovo parquet, operazione che necessita di un ambiente completamente asciutto per evitare deformazioni del materiale. In parallelo, prenderanno il via anche i lavori sulle parti esterne della struttura, con la sostituzione delle inferriate.
Per arrivare in tempi brevi alla piena riapertura – si legge su La Nazione -, l’ufficio lavori pubblici ha predisposto un piano accelerato per le verifiche tecniche e i collaudi, in vista del nulla osta finale della commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli. Durante l’ultimo consiglio comunale dedicato alla questione, l’amministrazione ha ribadito come obiettivo la conclusione dell’intervento entro la metà di febbraio.
Nel corso di una recente seduta consiliare, l’assessore Bini e il dirigente dell’area tecnica Claudio Gariboldi hanno inoltre individuato la principale causa dei rallentamenti nella modifica del progetto di copertura: l’abbandono del sistema a falde, rivelatosi inadeguato, a favore di una soluzione orizzontale per raggi.


