Scherma
Martini settimo nel Gran Prix di Torino: altra impresa in Coppa del Mondo
L’atleta tesserato per il Club Scherma Agliana ha chiuso la competizione con uno splendido settimo posto finale
Altro grandissimo risultato per Tommaso Martini, protagonista di una prestazione di altissimo livello nel Gran Prix di Torino, prova a punteggio maggiorato valida per la Coppa del Mondo assoluta di fioretto maschile. L’atleta, in forza all’Arma dei Carabinieri e tesserato per il Club Scherma Agliana, ha chiuso la competizione con uno splendido settimo posto finale, confermandosi tra i migliori interpreti internazionali della specialità.
La gara torinese ha visto ai nastri di partenza oltre 270 atleti da tutto il mondo. Nella giornata di venerdì Martini ha subito messo in chiaro le proprie intenzioni, chiudendo la fase a gironi con tutte vittorie e appena quattro stoccate subite: un percorso netto che gli ha garantito il primo posto nella classifica parziale e l’accesso diretto al tabellone dei 64 della giornata successiva.
Sabato, nel turno dei 64, “Riga” ha superato con autorità il francese Helmy-Cocoynacq per 15-12. Ancora più combattuto l’assalto dei sedicesimi, dove Martini ha avuto la meglio sullo spagnolo Lavador – già a podio nella stessa gara nella scorsa stagione – imponendosi 15-14 al termine di una vera battaglia. Negli ottavi di finale è arrivata un’altra prova di forza contro il francese Savin, sconfitto con un netto 15-9.
La corsa verso la semifinale si è fermata contro lo statunitense Itkin, poi classificatosi al secondo posto finale, ma il risultato resta di assoluto prestigio. Il settimo posto di Torino arricchisce ulteriormente una stagione già brillante per Martini, che lo scorso novembre aveva conquistato anche un podio in Coppa del Mondo a Palma de Mallorca.
A Torino Tommaso era accompagnato a bordo pedana dal suo maestro Agostino Sanacore e dal preparatore Emanuele Manente, mentre a sostenerlo a distanza non è mancato il contributo della maestra Mabel Biagiotti. Un lavoro di squadra che continua a dare frutti importanti e che lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti internazionali.



