Impianti
Nasce il nuovo polo del nuoto? Passo decisivo per l’impianto negli ex Macelli
Nessuna criticità emersa in Conferenza dei Servizi: il Comune si prepara alla fase di manifestazione d’interesse per il centro natatorio
Il 14 novembre si è svolta la Conferenza dei Servizi che ha dato il via libera preliminare al nuovo centro natatorio in via dell’Annona, nella zona degli ex Macelli, grazie a una proposta di partenariato pubblico-privato. Una novità della quale ha parlato nei giorni scorsi La Nazione e che potrebbe rappresentare davvero un passo in avanti sul piano dell’impiantistica sportiva pistoiese. L’idea di un impianto natatorio in quell’area non è nuova: un primo progetto, dal valore superiore ai 7 milioni di euro, era stato presentato nel 2012 a un bando ministeriale. Pur risultando ammissibile, non fu mai finanziato e, negli anni, è rimasto fermo, riaffiorando solo nelle varie campagne elettorali.
La svolta è arrivata nel marzo 2024, quando al Comune è stato presentato un nuovo piano da parte di Blue Factory Srl, advisor della società proponente Ssd Glaukos, che si è detta disponibile a concretizzare l’opera tramite una collaborazione tra pubblico e privato, oggi praticamente indispensabile per strutture di questa portata. Dopo l’avvio dell’iter tecnico e la consegna delle prime relazioni, il 14 novembre si è arrivati alla seduta decisiva della Conferenza dei Servizi, che – come riportato in una recente determina comunale – non ha rilevato criticità tali da bloccare il progetto. Questo passaggio consente ora di aprire la successiva fase: la manifestazione di interesse per la realizzazione dell’impianto.
L’area coinvolta, dice La Nazione, misura circa 14 mila metri quadrati, oggi quasi completamente inutilizzata. Il terreno rimarrà di proprietà comunale, ma la gestione verrà affidata a un soggetto privato per un lungo periodo, in modo da consentire il rientro dell’investimento. Considerando che nel 2012 si parlava di oltre 7,5 milioni di euro, è realistico prevedere che oggi il costo complessivo supererà i 10 milioni. La società proponente, Glaukos, ha sede in provincia di Verona e negli ultimi anni si è distinta a livello nazionale nella costruzione e riqualificazione di impianti natatori. Un esempio recente è il project financing approvato a Piacenza per il nuovo “Polisportivo”, un intervento da quasi 25 milioni di euro, finanziato in parte dal privato e in parte con fondi pubblici. Alla guida dei progetti di Blue Factory Srl c’è l’amministratore delegato Fabrizio Rampazzo, ex nuotatore di livello internazionale e più volte olimpionico.




