Basket / Serie A2
Pistoia, con Verona un amaro refrain: a Cremona per rialzarsi
I biancorossi crollano ancora alle prime difficoltà, per Sacripanti la striscia nera è da record. Il turno infrasettimanale rischia già di essere decisivo
Sette sconfitte consecutive e una salvezza diretta sempre più lontana. Un’altra domenica nera alle spalle dell’Estra Pistoia e un’altra settimana da affrontare dopo un KO. Quella in arrivo peraltro, è già potenzialmente decisiva per la permanenza diretta in A2. I biancorossi infatti nell’infrasettimanale di mercoledì 21 gennaio faranno visita alla JuVi Cremona, ad oggi la prima squadra ad evitare i playout.
Contro Verona, per l’ennesima volta in stagione, i biancorossi si sono sciolti alla prima piccola difficoltà, crollando quasi improvvisamente e inspiegabilmente. Il lavoro di coach Pino Sacripanti non sta al momento pagando in termini di risultati e il tempo che servirebbe per inserire i nuovi innesti difatti non c’è. L’urgenza della vittoria si scontra con la mancanza di fiducia dovuta proprio all’assenza di un’affermazione ormai distante 50 giorni dall’ultima volta. Un loop dal quale Pistoia non riesce ad uscire.
IL SOLITO COPIONE PER UNA STRISCIA DA RECORD (NEGATIVO)
E dire che contro una corazzata come la Tezenis, l’Estra era restata in partita per tre quarti. Al 30′, i biancorossi erano sotto di appena 4 lunghezze e pur scivolando a -9 dopo un minuto nell’ultimo periodo erano riusciti a ricucire parzialmente con una tripla dell’ultimo arrivato Stefanini. Tre perse in tre azioni dello stesso ex Bergamo hanno poi offerto la chance a Verona che si è dimostrata feroce nell’azzannare il match. Pistoia ha spento l’interruttore ed ha ceduto senza opporre granché resistenza agli ospiti, in un amen schizzati sul +16.
Gli ampi parziali subiti in breve tempo sono diventati un amaro refrain al quale coach Sacripanti non sta trovando una soluzione. La squadra pecca di fiducia e nemmeno una partenza buona contro una delle candidate alla promozione diretta è bastata per quantomeno terminare il match punto a punto. La striscia negativa rischia ora di assumere proporzioni da record, come quello purtroppo raggiunto dal tecnico canturino.
Quella di Sacripanti infatti, si tratta della peggior striscia di un allenatore all’esordio sulla panchina del Pistoia Basket (almeno da quando il club è tornato in Legadue nel 2007). Nella travagliata stagione 18/19 Alessandro Ramagli iniziò con 6 KO in fila, trovando il primo successo a Sassari alla settima giornata. Si fermò a sei sconfitte anche Zare Markovski, chiamato a sostituire Dante Calabria nella dimenticabilissima scorsa annata. Solo delusioni tra la 7ª e la 12ª giornata, fino all’esonero dopo il match casalingo perso con Tortona. Nella stagione 24/25 la striscia nera terminò solo dopo 9 lunghe giornate.
CREMONA RISCHIA GIÀ DI ESSERE DECISIVA
L’augurio ovviamente è quello di invertire al più presto il trend e mercoledì c’è un’occasione da non fallire. La JuVi Cremona occupa ad oggi il 15° posto in classifica, il primo valevole la salvezza diretta. Una posizione distante 6 punti per Pistoia e che in caso di nuova sconfitta precipiterebbe a -8, con tanto di scontro diretto a sfavore. All’andata infatti – nella surreale gara della Lumosquare – gli ospiti si imposero 89-91. Un gap, in caso di successo, peraltro ampiamente ribaltabile. I lombardi arrivano inoltre da due successi di grande prestigio sul campo di Rimini e in casa contro Brindisi, valsi una striscia di tre vittorie consecutive.
Ovviamente per l’Estra la corsa è da fare anche sulle altre due formazioni a quota 18, Mestre e Cento. Il calendario, esclusa la trasferta di Bologna di domenica prossima, mette di fronte una serie di sfide che potrebbe permettere alla squadra di risalire la china ed è per questo che ritrovare la vittoria già mercoledì diverrebbe fondamentale. La speranza è che ritrovare il successo possa stappare definitivamente la stagione ed aprire, al contrario, una striscia di risultati positivi.





