Basket / Serie A2
Pistoia, l’esordio da sogno di Buva non basta: Avellino vince all’overtime
L’Estra crolla sul -17 nel terzo periodo poi costruisce una clamorosa rimonta impattando in volata. Al supplementare la spuntano gli irpini
Poche volte nella storia di questo club un debuttante assoluto in maglia biancorossa ha fatto registrare una simile prestazione. La strepitosa tripla doppia di Ivan Buva non è bastata però all’Estra Pistoia per tornare da Avellino con i due punti. Come da leitmotiv di questa stagione, i biancorossi si sono disuniti nel terzo periodo, sprofondando persino sul -17. Ma stavolta la reazione è arrivata puntuale nell’ultimo periodo, con una rimonta quasi inattesa fino all’85 pari che ha consegnato l’overtime. Al supplementare infine, nonostante gli sforzi del lungo croato e dei suoi compagni, l’Unicusano è riuscita a spuntarla, sfruttando anche qualche errore di troppo dei ragazzi di coach Sacripanti.
Una sconfitta amara (99-94 il punteggio finale) quella maturata al Pala Del Mauro, con una Pistoia coriacea e combattiva per oltre 40′ di gioco al netto delle solite lacune difensive e dei passaggi a vuoto nella serie di strappi che hanno caratterizzato la sfida. Uno spirito purtroppo non sufficiente per ottenere un successo equivalente oggi ad una boccata d’ossigeno. L’innesto di Buva (32 punti, 11 rimbalzi e 10 falli subiti, nonostante non fosse al top della condizione) – con Knight in tribuna – ha senza dubbio dato una sterzata al gioco della squadra, sicuramente più improntato al pitturato. La cattiveria agonistica del nativo di Zagabria si è fatta sentire e con uno Stefanini in più – salvo sorprese – dalla prossima settimana, l’Estra punta ora a ritrovare quella vittoria utile a sbloccarsi dopo un digiuno che dura ora da sei partite consecutive. In classifica intanto, restano alle spalle Ruvo e Roseto, entrambe sconfitte, con Pistoia penultima a quota 12 solo assieme ai pugliesi, visto il successo di ieri di Forlì.
CRONACA
Coach Sacripanti getta subito nella mischia l’ultimo arrivato Ivan Buva, scelto da 5 a formare una coppia di totem sotto canestro con Zanotti da 4. Sugli esterni c’è Gallo da 3, con Jazz e Saccaggi a completare lo starting five. Pistoia cerca subito con insistenza proprio il lungo croato ma i primi punti arrivano con le penetrazioni di Saccaggi e Gallo per il 4 pari. Avellino comanda le operazioni non riuscendo però ad andare oltre il +4 e l’Estra resta così in scia senza patemi. Dopo un errore marchiano da sotto, Buva si sblocca a cronometro fermo e Gallo firma il primo vantaggio biancorosso sul 12-13. Un vantaggio di misura confermato per due volte dalla lunga distanza da Zanotti, al quale risponde con la stessa moneta Grande. La seconda tripla del play degli irpini vale il 23-19 sul quale si conclude la prima frazione.
Magro muove subito il punteggio al rientro sul parquet ma è di Avellino il primo break del match. Un parziale di 12-4 a cavallo dei due periodi, dopo il quale coach Sacripanti chiama timeout. Sotto 32-23, Pistoia si riorganizza e assesta la contro-spallata. Un 9-0 totalmente di marca Ivan Buva, ora sì pienamente in gara dopo un inizio appannato. Il nativo di Zagabria è a tratti immarcabile e in un amen l’Estra rimette tutto in equilibrio a quota 32. L’emorragia irpina è fermata da Mussini e l’Unicusano si sveglia dal torpore. Sacripanti interrompe nuovamente il gioco dopo il piazzato di Chandler, ma Pistoia è nuovamente costretta ad inseguire. Non basta il primo canestro del match di uno spento Jazz, Mussini riporta i suoi sul +9 e Dell’Agnello allo scadere firma anche il nuovo massimo vantaggio: all’intervallo lungo è 48-38 per i padroni di casa.
L’Unicusano riparte da dove aveva interrotto: Dell’Agnello punisce da oltre l’arco e allunga il vantaggio fino al +13. Una potenziale doccia fredda per Pistoia che però trova la reazione immediata. Buva sigla 5 punti in fila e apre la striscia di bombe sganciate dall’Estra. Al croato seguono Gallo prima e Saccaggi poi; il capitano si accende e la sua rubata con appoggio in solitaria vale persino il 55-51, con Di Carlo a chiamare il minuto. La pausa fa bene ai locali che tornano macinare gioco, Pistoia, al contrario, si scioglie completamente. Un paio di brutte perse dell’Estra aprono la strada a Chandler in contropiede che semina il panico in transizione. Il 2+1 di Lewis e il 3+1 di Chandler ritoccano il nuovo massimo vantaggio irpino. In nemmeno un giro di orologio, Pistoia sprofonda sul -17. I liberi di Saccaggi rendono solo meno amaro lo svantaggio: è 76-62 al 30′.
Pur stordita dalla prepotente spallata dei padroni di casa, Pistoia trova le forze per costruire una nuova rimonta. Saccaggi colpisce ancora il bersaglio grosso, imitato poco dopo dal rientrante Campogrande. Avellino manifesta difficoltà nel gestire il vantaggio e l’Estra ne approfitta. La fiamma è riaccesa da Buva, tornato sul parquet e ancora un rebus irrisolvibile per la difesa irpina. Gallo ne segna 4 in fila, il croato è incontenibile sotto le plance: prima il 2+1 del pareggio, poi l’appoggio del sorpasso. Sull’81 pari di Lewis nasce un finale al cardiopalma: Mussini gela i biancorossi dai 6,75, Gallo accorcia subito sul -1. Le follie di Jazz e Zanotti costano tre perse sanguinose ma Lewis non ne approfitta fermandosi all’1/2 dalla lunetta. Sotto di due, dalla rimessa Jazz trova quasi a sorpresa un’autostrada e appoggia l’85 pari. È il solito Mussini a prendersi il pallone della vittoria ma la sua tripla trova solo il ferro. Dal -17, Pistoia si regala l’overtime.
Il supplementare lo stappa subito Zerini, con il pari ruolo Buva a riportare la parità dalla lunetta (87-87). Pistoia continua ad appoggiarsi allo straripante centro croato, fermato solamente con i falli dalla difesa di Avellino. Sono i locali a trovare però il primo mini break con la tripla di Lewis dalla punta del 94-90. Buva è ancora perfetto ai liberi, dando il via alla lotteria a cronometro fermo conclusa da Mussini con i punti del 97-94. Con 15 secondi dalla sirena finale, sono due le occasioni per Jazz Johnson per provare ad impattarla. L’urlo dei tifosi biancorossi si strozza in gola, la palla balla sul ferro ma viene sputata fuori. La rimessa è ancora biancorossa ma l’ultima azione non viene nemmeno portata a termine. La rubata a Jazz – con possibile fallo – sfocia nella bimane in contropiede di Chandler che certifica il risultato finale: al Pala Del Mauro Pistoia cede 99-94 ad Avellino.






